ARTCUREL: Arte, Cultura e Religione

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  ARTCUREL BAMBINICanti per i bambini

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CHIESA  ED  EDUCAZIONE DEI BAMBINI      


 

 

bambini che cantano

 

CANTI PER I BAMBINI

 

Canta e cammina

Canta e cammina con la pace nel cuore,
canta e cammina nel bene e nell'amore, canta e cammina,
non lasciare la strada. Cristo cammina con te. (alla fine 3x)

Cantiamo a tutto il mondo che è lui la libertà,
in lui c'è una speranza nuova
per questa umanità.

La gioia del Signore in noi per sempre abiterà
se in comunione noi vivremo
nella sua volontà.

E' lui che guida i nostri passi, è lui la verità,
se siamo figli della luce
in noi risplenderà.

 

Canto dei numeri

Chi lo sa che cosa è 1? Io lo so che cosa è 1:
1 è il nostro Dio che è in cielo e in terra (2x)

Chi lo sa che cosa è 2? Io lo so che cosa è 2:
2, 2 le tavole del patto,
1 è il nostro Dio che è in cielo e in terra!

Chi lo sa che cosa è 3? Io lo so che cosa è 3:
3, 3 sono i patriarchi…

Chi lo sa che cosa è 4? Io lo so che cosa è 4:
4, 4 sono le notti…

Chi lo sa che cosa è 5? Io lo so che cosa è 5:
5, 5 i libri della legge…

Chi lo sa che cosa è 6? Io lo so che cosa è 6:
6, 6 sono le feste…

Chi lo sa che cosa è 7? Io lo so che cosa è 7:
7, 7 sono i sacramenti…

Chi lo sa che cosa è 8? Io lo so che cosa è 8:
8, 8 sono i giorni…

Chi lo sa che cosa è 9? Io lo so che cosa è 9:
9, 9 i mesi per il parto…

Chi lo sa che cosa è 10? Io lo so che cosa è 10:
10, 10 i comandamenti…

 

Canto pasquale dei bambini

Che cosa c'è di diverso questa notte
da tutte le altre notti? Da tutte le altre notti?
Che tutte le altre notti andiamo a letto presto
e non restiamo alzati. E non restiamo alzati.
Ma questa notte, questa notte
restiamo tutti alzati. Ma questa notte, questa notte restiamo tutti alzati.
Che cosa c'è di diverso questa notte
da tutte le altre notti? Da tutte le altre notti?
Che tutte le altre notti andiamo a letto presto
dopo aver cenato. Dopo aver cenato.
Ma questa notte, questa notte
abbiamo digiunato.
Che cosa c'è di diverso questa notte
da tutte le altre notti? Da tutte le altre notti?

Che tutte le altre notti andiamo a letto presto
e non aspettiamo niente. E non aspettiamo niente.
Ma questa notte, questa notte
restiamo ad aspettare. Ma questa notte, questa notte restiamo ad aspettare.
Che cosa c'è di diverso questa notte
da tutte le altre notti? Da tutte le altre notti?
Per restare alzati, per restare digiuni,
per restare ad aspettare. Per restare alzati, per restare digiuni, per restare ad aspettare

 

Come un fiume

Come un fiume in piena che la sabbia non può arrestare
come l'onda che dal mare si distende sulla riva
ti preghiamo Padre che così si sciolga il nostro amore
e l'amore dove arriva sciolga il dubbio e la paura.

Come un pesce che risale a nuoto fino alla sorgente
va a scoprire dove nasce e si diffonde la sua vita
ti preghiamo Padre che noi risaliamo la corrente
fino ad arrivare alla vita nell'amore.

Come l'erba che germoglia, cresce senza far rumore,
ama il giorno della pioggia, si addormenta sotto il sole,
ti preghiamo Padre che così in un giorno di silenzio
anche in noi germogli questa vita nell'amore.

Come l'albero che affonda le radici nella terra
e su quella terra un uomo costruisce la sua casa,
ti preghiamo Padre buono di portarci alla tua
casa, dove vivere una vita piena nell'amore.

 

E' una notte incantata

E' una notte incantata, il tempo sembra
essersi fermato, il vento è sparito
e i pastori hanno capito che forse sei arrivato
e cominciano a cercarti, mio Signor.

In una grotta è nato, una cometa annunzia
la venuta del nostro Salvatore ed infine
siamo qui a ringraziare il Signore,
insieme a tutti quelli come me, Signore.

Dormi, bambino, riposa, dormi bambino
e sogna un mondo nuovo in cui sui prati
della vita correremo finalmente tutti insieme verso
Te e un sogno che con Te si avvererà, Signore.

Aiutami ad amare. Perdonami da tutte le mie colpe,
ravviva la mia fede, Ti sento tanto grande
e ancora sei un bambino,
sei Dio che aspettavamo, mio Signore.

E non ho più paura dei giorni che verranno,
la vita certo è dura, ma adesso ho Te vicino,
in questa notte tutto può cambiare, Signore.
Dormi, Signore.

 

I bambini di Betlemme

I bambini di Betlemme stan giocando sulla piazza,
ecco arrivano i Re Magi sono uno, due, tre.
Ma da dove voi venite coi cavalli e coi cammelli,
ma chi siete, ma chi siete che venite fino a qua?

Io vengo dall'oriente lontano,
dal paese dell'oro e dell'argento,
ma di notte non posso dormire,
ho visto una stella, una stella nel ciel. (2x)

Io vengo dall'oriente lontano,
dal paese dei fiori e dei profumi,
ma di notte non posso dormire,
ho visto una stella, una stella nel ciel. (2x)

Io vengo dall'oriente lontano,
dal paese dei poveri e malati,
ma di notte non posso dormire,
ho visto una stella, una stella nel ciel. (2x)

Io vengo dall'oriente lontano,
abbiam visto sorger la sua stella,
siam venuti per adorare
il re dei giudei che è nato quaggiù.

I bambini di Betlemme guardan tutti verso il cielo,
ecco splendere una stella sulla casa di Gesù.
Presto andiamo tutti insieme coi cavalli e coi cammelli,
coi Re Magi abbiam trovato dove è nato il Salvator.


 

Il Signore della danza

Danza allor, dovunque tu sarai
io sono il Signore della danza sai
e ti condurrò dovunque tu vorrai
e per sempre nell'anima tu danzerai.

Danzai al mattino quando tutto incominciò
nel sole e nella luna il mio spirito danzò
son sceso dal cielo per portar la verità
e perciò chi mi segue sempre danzerà.

Danzai allora per gli Scribi e i Farisei,
ma erano incapaci e non sapevano imparar;
quando ai pescatori io proposi di danzar
subito impararono e si misero a danzar.

Di sabato volevano impedirmi di danzar;
ad uno zoppo a vivere, a sorridere e cantar.
Poi mi inchiodarono al legno di una croce
ma no, non riuscirono a togliermi la voce.

Il cielo si oscurò quando danzai il Venerdì,
ma è difficile danzar così “nella tomba”,
pensano “più non danzerà”,
ma io sono la danza che mai finirà.

Sì, sono vivo e continuo a danzar,
a soffrire, a morire e ogni dì resuscitar,
se vivrai in me, io vivrò in te
e allora vieni e danza insieme a me.

Se mi presti il tuo corpo io danzerò in te
perché la mia gioia è gioire in te
quassù in cielo non si suda più,
ma io voglio stancarmi e vengo ancora giù.

 

Il Signore ha messo un seme

Il Signore ha messo un seme
nella terra del mio giardino.
Il Signore ha messo un seme
nel profondo del mio mattino.


Io appena me ne sono accorto,
sono sceso dal mio balcone
e volevo guardarci dentro
e volevo vedere il seme.

 

Ma il Signore ha messo un seme
nella terra del mio giardino.
Il Signore ha messo un seme
all'inizio del mio cammino.


Io vorrei che fiorisse il seme,
io vorrei che nascesse il fiore,
ma il tempo del germoglio
lo conosce il mio Signore.

 

La casa sulla roccia

Lo stolto sulla sabbia ha fatto la sua casa (3 v.),
e la tempesta arrivava.
La pioggia cadeva, il vento soffiava (3 v.)
e quella casa pian piano crollava.

Il saggio sulla roccia ha fatto la sua casa (3 v.),
e la tempesta arrivava.
La pioggia cadeva, il vento soffiava (3 v.)
e la sua casa resisteva.

 

Ninna nanna

Buona notte questa notte che passa
questa notte che passerà,
nanna ninna, oh dormi
che il giorno nuovo non ti deluderà;
il sole lento cade dietro le stelle
il sole lento che passerà,
il sole lento domani mattina
come d'incanto rinascerà.

Ninna oh (2x), a nanna oh ninna oh (2x)

E gli animali del bosco vecchio
del bosco vecchio che passerà,
per questa notte dormon sicuri,
nel nuovo giorno si sveglieran;
e la luna del cielo grande
la chiara luna che passerà,
per una notte su te che dormi
su te figliolo sorveglierà.

In questa notte tutte le creature
le creature fatte dal Signore,
sapran dormire in questa notte calda
sapran dormire senza timore;
Lui che le ha fatte tutte
Lui che di certo non passerà,
Lui il Signore in questa notte lunga
stai sicuro ti benedirà.

Lui che le ha fatte tutte
Lui che di certo non passerà,
Lui il Signore in questa notte lunga
stai sicuro ti benedirà.

 

Parabola del seminatore

Uscì il seminatore a gettare il seme,
con la bisaccia piena della sua Parola.
Allargò le braccia e donò alla terra
semi di speranza, di felicità.

Ed ecco che una parte cadde sulla strada
e vennero gli uccelli a mangiare il seme,
non c'era più terra per la sua Parola,
il buon seme quando, quando fiorirà?

Ed una parte cadde, cadde tra le spine
che crebbero col grano oscurando il cielo.
Strinsero gli steli fino a soffocarli,
il buon seme quando, quando fiorirà?

Ed una parte cadde sulla terra buona
e diede molto frutto, crebbe sulla terra,
e diede ora il trenta, ora il sessanta,
fino a cento volte il seme fiorirà.

Comprenda ogni uomo dov'è posto il seme,
dov'è la terra buona, dove son le spine.
Chi sono gli uccelli, chi è il seminatore,
quale la Parola che germoglierà.

Ed ecco la Parola ha portato frutto,
il seme già gettato ha riempito il campo,
vuota è la bisaccia, ma è colmo il campo,
il seminatore lo raccoglierà.


 

 

 


 

Fonte : www.santamelania.it/  fonte foto: www.scuolerignanoincisa.it/g_immagini_2/fo4.jpg