ARTCUREL: Arte, Cultura e Religione

 (Art , Culture and Religion)

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 ARTCUREL  GIOVANI : cultura : progetto hope music

  

PROGETTO  HOPE MUSIC



 

Con il Progetto Hope, il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Italiana, vuole offrire ai giovani nuove ed originali possibilità di raccontare le proprie speranze, i sogni spesso nascosti nelle tasche dei jeans, le aspettative che accompagnano la vita, la ricerca, spesso sofferta, di valori di riferimento e di un senso all’esistenza.
In particolare, il Progetto Hope sostiene i giovani nella loro passione musicale, soprattutto laddove la musica diventa intrattenimento, quando serve a fare festa, ad esprimere la vita ed i valori che i giovani si portano dentro.

Attraverso le sue strutture, il progetto Hope vuole favorire i giovani e prepararli professionalmente; in tale direzione, li aiuta a cantare la loro vita,  mettendoli in relazione con  persone che la amano e che si riconoscono nei grandi valori umani e cristiani in cui sono cresciuti. Il Progetto Hope, infine, percorre la strada della musica per dialogare, costruire, socializzare, inculturare. In una parola: educare.

 

Per realizzare tali finalità, a partire dal 1998 sono state avviate due strutture operative:

 

HOPE MUSIC SCHOOL, la più importante struttura didattica di riferimento per i giovani che vogliono formarsi alle nuove professioni della musica leggera e dello spettacolo. Hope Music School organizza seminari di formazione e work-shop  full-immersion, in collaborazione con i più importanti professionisti del settore, come Stefano D'Orazio e Roby Facchinetti dei Pooh, Paolo Vallesi, Mariella Nava, Antonella Ruggiero, Gatto Panceri e Lisa.

 

HOPE MUSIC MANAGEMENT, struttura di collegamento fra i giovani che hanno frequentato Hope Music School, la quale ha la finalità di far vivere loro delle esperienze di palco e professionali, di favorire l'incontro fra domanda e offerta di musica nonché di testare il grado  di avanzamento professionale anche al termine del percorso didattico.

Inoltre, grazie ad un accordo con la struttura Omnibus, i giovani diplomati a Hope Music School possono fruire di un Servizio di Consulenza gratuito,  attraverso il quale vengono assistiti durante l'elaborazione di eventuali contratti editoriali, discografici e manageriali con strutture del settore.

 

 

 

 

 

 

 


 

HOPE MUSIC SCHOOL

 

  DIRETTORE: MARCO BRUSATI

 

  

Cos'è?

  

Hope Music School è un struttura didattica che organizza seminari di formazione full – immersion, work-shop e stages per i giovani che vogliono avvicinarsi alle nuove professioni della musica leggera e dello spettacolo.

Attraverso un metodo didattico originale studiato dal suo direttore Marco Brusati, Hope Music School offre ai giovani la possibilità di:

·  interagire direttamente con i più importanti  professionisti del settore;

·  incontrare altri giovani desiderosi di fare musica e di confrontarsi con loro coetanei;

·  relazionare con un team di formatori attenti a tutte le dimensioni della persona.

 

   

Quali sono i seminari di formazione?

 

Autori di testi letterari: come scrivere un testo di una canzone.

 

Compositori di musica leggera: come scrivere la melodia di una canzone.

 

Interpreti di musica leggera: come cantare una canzone in modo originale.

 

Arrangiatori di musica leggera: come orchestrare una canzone di musica leggera.

 

Formazione alla comunicazione per Presentatori, Intrattenitori e Animatori di gruppi:  come interagire con un gruppo, come parlare in pubblico e come presentare uno spettacolo.

 

  

Chi può frequentala?

   

Hope Music School si rivolge a quei giovani che, a livello amatoriale o semiprofessionale, hanno iniziato ad avvicinarsi al mondo della musica leggera e dello spettacolo, nonché a quei giovani che desiderano esprimere il loro vissuto attraverso la musica, le canzoni o le performing arts.

 

  

A quanti anni si può frequentare?

  

 

Normalmente dai 18 ai 32 anni.

Tuttavia la Direzione può concedere alcune deroghe sia per i giovani che hanno già compiuto 17 anni sia per quelli che hanno già compiuto i 32.

 

  

Quanto dura?

  

I seminari per Autori di testi letterari, Compositori di musica leggera, Interpreti di musica leggera durano 7 giorni.

 

Il seminario per Arrangiatori di musica leggera e il seminario di formazione alla comunicazione per Presentatori, Intrattenitori e Animatori di gruppi durano 5 giorni.

 

  

Tutti i seminari sono full- immersion nel senso che:

 

·   è obbligatoria la permanenza presso la struttura recettiva dove hanno sede i seminari di formazione;

 

·   la giornata è programmata per 24 ore.

 

 

 

Cosa si fa dopo i seminari?

 

È possibile continuare la formazione presso Hope Music School.

 

Infatti,  gli allievi che hanno frequentato un seminario presso Hope Music School ricevono gratuitamente dei compiti a casa, utili  a tenersi in allenamento.

 

Chi lo desidera, poi, può iscriversi ai Work-Shops, due week end full immersion durante i quali si correggono i compiti e si lavora in gruppi composti da autori, compositori, interpreti, arrangiatori per la stesura di nuove canzoni.

 

Il primo work -shop si svolge dopo circa due mesi dalla conclusione del seminario di formazione, il secondo work - shop a circa quattro mesi di distanza, al termine del quale viene organizzato il Saggio, che permette l'assegnazione degli attestati per il migliore testo, la migliore musica, il migliore arrangiamento e la migliore interpretazione dell'anno didattico.

 

Per i giovani che hanno frequentato il seminario di formazione alla comunicazione per Presentatori, Intrattenitori ed Animatori di gruppi il work - shop ha lo scopo di fornire altre ore di formazione, incontro, confronto, nonché di organizzare esercitazioni pratiche.

 

  

Cosa si fa dopo i work-shops?

   

È possibile restare nuovamente in collegamento con il Progetto Hope, attraverso il servizio Hope Music Management.

 

 

 

 

 

Quanta attività formativa è stata organizzata?

 

 

 

Il primo seminario di formazione è iniziato il 25 ottobre 1998. Da allora è stata organizzata la seguente attività formativa:

 

 

 

6 seminari di formazione per Autori di Testi                           TOT. ORE     700

 

6 seminari di formazione per Compositori di Musica Leggera   TOT. ORE     700

 

7 seminari di formazione per Interpreti di Musica Leggera       TOT. ORE     815

 

2 seminari di formazione per Arrangiatori di Musica Leggera    TOT. ORE     160

 

1 seminari di formazione alla comunicazione per Presentatori  TOT. ORE     080

 

8 work shops della durata di un week-end ciascuno                 TOT. ORE    460

 

5 saggi di fine anno                                                              TOT. ORE    015

 

TOTALE ORE DI FORMAZIONE                                                CA.           2.930

 

Hope Music School

 

Il Metodo Didattico

 

Hope Music School utilizza un metodo didattico in esclusiva.

Autore del metodo è Marco Brusati, da quasi dieci anni ai vertici della formazione per creativi in Italia. Nel 94,  a  30 anni, come direttore del CET di Mogol,  fu il primo progettista europeo a ricevere fondi dalla Unione Europea per la formazione di autori, compositori, interpreti, arrangiatori, compositori di musica da film, operatori editoriali e operatori discografici.

 

Il metodo si basa su principi,  strumenti ed obiettivi

 

 

I PRINCIPI

 

1.       L'atto creativo non è un atto solitario ma un atto con valenza sociale, cioè interessa l'"altro-da-me" -sia egli    musicista, produttore o pubblico- e ne viene interessato;

2.       la relazione con l'"altro-da-me" aiuta  - e non sminuisce - lo sviluppo della creatività;

3.       non è importante esibirsi, ma comunicare e comunicarsi;

4.       il creativo non "crea" ma interpreta la realtà così che l'"altro da me" possa riconoscersi in tale interpretazione;

5.       la massima coincidenza fra "persona" e "personaggio" è punto di partenza per ogni percorso o  carriera artistica;

6.       il pubblico deve essere oggetto del rispetto dell'artista, non uno strumento del suo successo o potere.

 

 

GLI STRUMENTI

 

1.       Analisi del vissuto umano ed artistico dell'allievo;

2.       critica delle performances dell'allievo, effettuata dal docente e dalla classe;

3.       relazione con i tre team Hope: insegnanti, formatori, classe.

 

 

GLI OBIETTIVI

 

1.       Creazione di un equilibrato senso autocritico che veicoli lo sviluppo della creatività. I due poli da cui fuggire sono sia l'ipercritica, che porta al blocco creativo, sia l'ipocritica, che, portando a valutare tutto come "artistico", fa diminuire la credibilità del creativo, abbassando così  il suo potenziale creativo e comunicativo;

2.       sviluppo dell'attitudine a trovare nell'"altro da me" un soggetto idoneo al confronto umano  e,  solo di conseguenza, artistico;

3.       formazione di una nuova generazione di artisti capaci, responsabili e in grado di dialogare con i loro coetanei intorno ai valori e alle scelte di "senso".

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

HOPE MUSIC MANAGEMENT

Responsabile: Mauro Labellarte

 

Cos'è e cosa fa?

 

Concluso il percorso formativo, i giovani che lo desiderano hanno la possibilità di utilizzare il servizio Hope Music Management, che ha la finalità di:

 

·     mantenere in collegamento i giovani che hanno fatto l'esperienza di Hope Music School;

·     fare incontrare la domanda e l'offerta di musica e professionalità;

·     mantenere un collegamento fra i giovani ed i loro insegnanti, inclusa la possibilità di inviare del materiale per l'analisi ai professionisti del settore che fanno parte dell'Hope Teachers Team;

·     analizzare e valutare gli elaborati sottoposti dai giovani;

·     far compiere alcune  esperienze di “palco” o professionali.

 

 Cosa ha fatto finora?

 

Ecco alcune attività nelle quali Hope Music Management ha collaborato per promuovere allievi che hanno frequentato Hope Music School 

 

Artisti o Testimonials di rilevanza nazionale o internazionale coinvolti in eventi insieme ai giovani diplomati a Hope Music School: Gatto Panceri, Claudio Baglioni, Harlem Gospel Singers Choir, Paolo Vallesi, Mariella Nava, Alexia, Lisa, Aldo Fedele, Liliana Cosi (già étoile del Bolshoi di Mosca e del Teatro alla Scala di Milano), Gazosa (gruppo vincitore al Festival di Sanremo Giovani del 2001), Elisa (vincitrice al Festival di Sanremo 2001), Syria.

 

Partecipazioni di Giovani diplomati a Hope Music School a programmi TV o Radio: In Famiglia – RAI 2; Terzo Millennio – RAI 2; Millennium – RAI 1; Uno Mattina – RAI 1; Con arpa e cetra – Radio Vaticana; Vivendo, parlando – SAT 2000; A sua immagine – RAI 1; Dieci minuti di… - RAI 2; TG2 Costume e società – RAI 2; TG2 Dossier – RAI 2;

 

 

Elenco concerti di “Hope Music Group”, il gruppo ufficiale di “Hope Music School” nato nel 2000 e tutt’ora in attività. Da metà 2002 è in preparazione il nuovo concerto:

1 gennaio 2000: P.za San Pietro;  14 gennaio 2000: Roma; 26 gennaio 2000: Lucera (FG);

14 febbraio 2000: Loreto; 3 marzo 2000: Bari; 7 marzo 2000: Cantù (CO); 14 marzo 2000: Crema (CR); 18 marzo 2000: Lodi; 19 marzo 2000: Catanzaro; 20 marzo 2000: Catanzaro; 21 marzo 2000: Catanzaro; 22 marzo 2000: Catanzaro; 15 aprile 2000: Crema (CR); 12 maggio 2000: Porto Potenza P.(AP); 26 maggio: Stadio S. Maria Capua Vetere; 27 luglio 2000: S. Elpidio a Mare (AP); 1° agosto 2000: Abbadia S. Salvatore-Chiusi (SI); 14 maggio 2000: Tarquinia (RM); 5 agosto 2000: Viterbo; 11 agosto 2000: Isernia; 16 agosto: Roma, Piazza del Popolo; 17 agosto 2000: Roma, Abbazia Tre Fontane; 19 agosto 2000: Tor Vergata – Grande Incontragiovani; 19 agosto 2000: Tor Vergata, apertura Grande Veglia della G.M.G.; 20 agosto 2000: Tor Vergata, concerto conclusivo G.M.G.; 10 settembre 2000: Trieste; 15 settembre 2000: Civitanova Marche; 16 settembre 2000: Civitanova Marche; 17 settembre 2000: Civitanova Marche; 30 settembre 2000: Reggio Calabria; 25 novembre 2000: Sanremo 15 dicembre 2000: Ortona; 20 dicembre2000: Agrigento; 19 gennaio 2001: Macherio (MI); 15 marzo 2001: Quartiano - M'Interessi (MI); 22 marzo 2001: Tivoli (RM); 5 aprile 2001: P.za San Pietro; 8 aprile 2001: Ugento (LE); 6 maggio 2001: Patti (ME); 2 giugno 2001: Aquileia (UD); 3 giugno 2001:  St Jean de Bournay -Grenoble – Francia ; 9 giugno 2001: Bari; 8 agosto 2001: Santa Maria di Leuca; 9 agosto 2001: Santa Maria di Leuca; 10 agosto 2001: Caposele (AV); 7 settembre 2001: Grosseto; 8 settembre 2001: Modena; 13 ottobre 2001: Fermo (AP); 24 novembre 2001: San Remo; 1 dicembre 2001: Carlentini (SR); 23 marzo 2002: Otranto; 1° maggio 2002: Manfredonia; 11 maggio 2002: Pescara; 1° giugno 2002: Grottaglie; 9 giugno 2002: Reggio Calabria; 24 luglio 2002: Toronto (Canada) – 2 concerti; 8 agosto 2002: San Gabriele (TE); 23 novembre 2002: San Remo.

 

 

 


 

Fonte :

http://www.giovani.org/hope

http://www.omnibusitalia.it