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Arte, Cultura e Religione
(Art , Culture and Religion) |
| ARTCUREL GIOVANI : cultura : scuola in ospedale |
Presentazione del progetto sulla scuola in ospedale
La scuola in ospedale come laboratorio per le
innovazioni nella didattica e nell'organizzazione ( a cura del MIUR )
Nel corso dei lavori svolti nel Convegno di Castel San Pietro (1-2-3 marzo 2001)
è emersa da più parti la necessità di creare le strutture che favoriscano, in un
contesto europeo, la circolarità delle esperienze.
per valorizzarle e diffonderle
per superare il senso d'isolamento e di separatezza che a volte provano i soggetti coinvolti nel processo educativo nella scuola in ospedale
per integrare il lavoro con quello delle strutture sanitarie
Si tratta di creare attraverso l'impiego delle tecnologie più avanzate un modello che consenta:
la realizzazione di un collegamento telematico fra tutte le scuole italiane ed europee che permetta:
una socializzazione delle esperienze: raccolta, elaborazione e divulgazione dell'esperienza allo scopo di dare visibilità a tutte le attività in atto
una condivisione delle informazioni di carattere normativo (disposizioni legislative ed amministrative, modulistica e certificazione, ecc.)
una strutturazione di un servizio di news (accessibili anche attraverso mailing list) impostato per una diffusione immediata delle notizie di settore di carattere sia pedagogico che sanitario
la costituzione di una "casa virtuale", contenitore di strumenti didattici multimediali e di un modello di didattica interattiva (in relazione con il Programma eLearning della Unione Europea) a sostegno ed integrazione della didattica svolta dai docenti anche in relazione alla maggiore flessibilità richiesta dall'istruzione domiciliare.
la comunicazione tra le scuole collegate attraverso ambienti virtuali dedicati sia ai docenti (FORUM) che agli studenti (CHAT LINE)
il collegamento con le scuole di provenienza attraverso la predisposizione di un REGISTRO ELETTRONICO per la condivisione della valutazione e dei programmi di insegnamento
la redazione di un giornalino degli studenti attraverso TEMPLATE (=maschere di inserimento di testi ed immagini) aggiornabile costantemente in rete
la partecipazione a concorsi ed eventi on line da parte degli studenti attraverso una raccolta di iniziative mirate.
Il Ministero della Pubblica
Istruzione attraverso questo portale potrà realizzare un coordinamento
permanente con le scuole e fornire i feedback necessari al sostegno dei soggetti
impegnati in questa realtà di confine.
1 - MOTIVAZIONI DEL PROGETTO
La fruizione di materiale didattico da parte di studenti ospedalizzati deve
tenere conto di vari aspetti tipici del contesto considerato, e non
riscontrabili in altre situazioni:
lo studente ospedalizzato ha
ovvie difficoltà di adeguare il proprio ritmo di lavoro all'offerta formativa,
a causa della necessità di dare massima priorità agli interventi di tipo
diagnostico-terapeutico rispetto alle altre attività. Questo significa che è
necessario preventivare una didattica multimediale di tipo asincrono, che
consenta allo studente di fruirne nei momenti e con i tempi più idonei alla
propria situazione;
lo studente ospedalizzato
soffre normalmente di problemi psicologici legati alla propria situazione, che
gli impedisce una vita sociale normale. È evidente che tale situazione non può
non costituire un ostacolo a una fruizione serena e concentrata di materiale
didattico multimediale: il ricorso a forme di presentazione inconsuete,
accattivanti, capaci di attrarre e di mantenere l'attenzione sono pertanto
fondamentali;
l'interattività è un requisito imprescindibile: non si può pensare a una didattica multimediale efficace - a maggior ragione per studenti ospedalizzati - senza prevedere che tali studenti abbiano modo di interagire con il docente e fra di loro, per stabilire un corretto rapporto interpersonale.
In questo complesso contesto
formativo si innesta l'esperienza del Dipartimento di tecnologie
dell'informazione
dell'Università di Crema, da anni impegnato nella sperimentazione di
soluzioni tecnologiche e di approcci implementativi alla realizzazione di un
supporto multimediale per la didattica a distanza, sia spaziale sia temporale.
Ad esempio, sono attivi già da diverso tempo presso il Polo di Crema i supporti
per consentire l'erogazione via Internet di lezioni a studenti remoti, per
trasmettere sia l'immagine e la voce del docente, sia il desktop del suo
computer via Internet, di registrare l'audio (e prossimamente il video) delle
lezioni del docente Rispetto a quanto già realizzato, tuttavia, occorre nel caso
specifico prevedere ulteriori attività di indagine, di verifica di fattibilità e
di sperimentazione prototipale effettuate in collaborazione con le scuole e gli
ospedali coinvolti nel progetto.
2 - PARTECIPANTI AL PROGETTO
Per la realizzazione del progetto pilota è necessaria la cooperazione di almeno
tre strutture che siano in grado di suddividersi le varie problematiche ed
offrire i seguenti supporti:
Tecnologico ed infrastrutturale
(DTI Polo di Crema)
IL Dipartimento di Tecnologie dell'Informazione del Polo di Crema, si occuperà
della creazione di un portale web tematico che permetta la valorizzazione e il
coordinamento delle esperienze. Supporterà inoltre la predisposizione di
materiale didattico e altri strumenti di interazione docenti-discenti sulla
base delle indicazioni del comitato scientico-didattico.
Didattico formativo (Scuole,
Insegnanti, Psicologi)
I contenuti e le modalità del coordinamento della rete saranno sviluppati
sulla base di indicazioni provenienti da personale qualificato (insegnanti,
psicologi, esperti di comunicazione) che potrà usufruire di tali
infrastrutture anche per la realizzazione di materiale didattico oppure per
effettuare delle registrazioni in aule normali da mandare on-line allo scopo
di ricreare virtualmente un ambiente il più possibile simile all'ambiente
scolastico tradizionale.
Le scuole POLO di riferimento saranno individuate su base regionale con
criteri di rappresentatività e possesso di adeguata strumentazione
tecnologica.
Testing del progetto (Strutture
Ospedaliere)
Per poter realizzare un progetto pilota ed effettuare dei test è necessaria la
collaborazione di alcune strutture ospedaliere sia nella fase di elaborazione
del progetto che nella realizzazione. A tale proposito serve prevedere in tali
ospedali alcune postazioni di lavoro costituite da personal computer
multimediali e collegamenti di rete opportunamente dimensionati.
Gli ospedali di riferimento saranno quelli delle scuole sopra indicate.
3 - GESTIONE DEL PROGETTO
Considerata la specificità della tematica e la rilevanza dell'aspetto
tecnologico del progetto si ritiene opportuno che la realizzazione venga
affidata al Dipartimento per i Servizi nel Territorio di concerto con il
Servizio per l'Automazione Informatica e l'Innovazione Tecnologica, con il
supporto di esperti che faranno parte del Comitato Scientifico.
Scheda per il progetto di ricerca
| Durata | 18 mesi |
| Articolazione | 1° fase: progettazione
in dettaglio 2° fase: predisposizione - e costituzione della rete- 3° fase: gestione del servizio |
| Metodologia |
Fase di predisposizione: |
| Partner | 1. Polo informatico
dell'Università di Crema 2. Rete di scuole ospedaliere particolarmente significative per la produzione di software didattico: 3. Strutture ospedaliere: gli ospedali di riferimento saranno quelli delle scuole sopra indicate |
| Costo presumibile | Totale £ 200.000.000 |
Fonte : http://www.istruzione.it/news/scuola_ospedale/scuola_osp.shtml