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 ARTE :  architettura : alvar aalto

 

ALVAR  AALTO

Maestro dell'Architettura Organica Europea (1898-1976) 

 

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Alvar Aalto 1898-1998

 

 

 

Alvar Aalto of Finland, who died in 1976, was one of our century's landmark figures in the renewal of architecture and interior decoration. More has been written about him and his work - especially abroad - than about any other architect in the post-war period. He is so unique and inimitable as an architect that no "Aalto School" ever had a chance of emerging. Yet he has left an indelible impression on contemporary architectural thinking and design : architecture from within outward where the form is one with function . Alvar Aalto is the master of European Organic Architecture .

 

An eloquent humanist, as well as one of the great architects and designers of the 20th century, Alvar Aalto breathed life and warmth into modernism, placing emphasis on "organic" geometry; supple, natural materials; and respect for human feeling.

"Architecture," he said, "must have charm; it is a factor of beauty in society. But real beauty is not a conception of form...it is the result of harmony between several intrinsic factors, not the least, the social." Aalto's intention was to create integrated environments to be experienced through all the senses, and to design furniture that would be at once modern, human and specifically Finnish.

Using native birch wood and plywood and his own new bentwood techniques, Aalto created his classic Lounge Chair, the curvilinear Wood Screen designed for the Finnish Pavilion and his iconic stacking stool. These pieces represent his virtuosity with form and structure and firmly established Aalto's genius and fluency with wood - which he described as the "form inspiring, deeply human material." Their natural beauty also made waves among the European avant garde, better known for a high-minded austerity than warmth.

Aalto's work was enthusiastically received in the U.S. and the Museum of Modern Art organized a major exhibition of his work in 1938. A year later, Aalto completed the Finnish Pavilion for the 1939 New York World's Fair.

Frank Lloyd Wright, upon viewing the Pavilion, said simply, "Aalto is a genius."

As one of the founding fathers of modern design, Alvar Aalto had a profound influence on Charles and Ray Eames and George Nelson, designers who also combined formal concerns with humanistic ideals. We can thank Aalto not only for bentwood solutions like the L-leg and the Y-leg, but for the preserving the trace of the human hand and spirit in beautiful materials and the simple forms of modernism. 

 

             

 

ALVAR  AALTO  :  Biografia

 

Alvar Aalto , Kuortane 1898 - Helsinki, Finland 1976 , è considerato uno dei maggiori maestri della generazione post-razionalista , il massimo esponente europeo dell'architettura organica .

Con Alvar Aalto si attua il superamento del funzionalismo inteso in un senso meramente tecnico , e l'architettura moderna si apre all'inclusione di aspetti emotivi e psicologici , fattori importanti per una umanizzazione dell'architettura .

Frank Lloyd Wright vedendo ad una esposizione del 1939 il Padiglione Finlandese progettato da Alvar Aalto , disse semplicemente : " Aalto è un genio " .

Alvar Aalto ha sempre visto l'architettura come un problema globale da risolvere , riferito all'uomo e all'ambiente circostante . Il rapporto dell'uomo con la natura è studiato nelle sue architetture con particolare attenzione . L'utilizzo dei materiali è sempre legato ad una profonda conoscenza delle loro possibilità tecniche ed espressive . Veramente nell'opera di Alvar Aalto si può dire che la forma è uno con la funzione in quanto generata dall'interno del processo progettuale.

Tra le sue opere più famose : Biblioteca , Viipuri , 1927 ; Sanatorio antitubercolare , Paimio , 1929 ; Padiglione finlandese all'esposizione universale di Parigi , 1937 ; Villa Mairea , Noormarkku , 1939 ; Palazzo Comunale , Saynatsalo , 1949 ; Chiesa di Vuoksenniska , Imatra , 1956 ; Palazzo dei congressi , Helsinki , 1962 .

 

 

 

 

 

             Villa  Mairea

 

 

ALVAR  AALTO  :  Pensieri

 

" ... Senza dubbio l'architettura moderna è ora in una nuova fase , nella quale si tenta di considerare e dare soluzione anche ai problemi umani e psicologici ... Rendere l'architettura più umana significa fare architettura migliore , e significa anche allargare il concetto di funzionalismo oltre il limite della tecnica ... La sua missione è ancora di armonizzare il mondo materiale con la vita ... I metodi architettonici assomigliano a volte ai processi scientifici e le metodologie della ricerca , così come per la scienza , possono essere adottate per l'architettura . La ricerca stessa potrà farsi progressivamente più analitica , ma la sostanza non potrà mai essere solo analitica . Nelle ricerca architettonica intuizione e arte avranno sempre il sopravvento ...

... I problemi architettonici  in generale non si possono risolvere con procedimenti tecnici . L'architettura fa sì uso della tecnica , ma lo fa in modo tale che , pur usando contemporaneamente tutti i possibili accorgimenti della tecnica , si prefigge come meta la loro armonizzazione . L'architettura è cioè una forma extratecnica di creazione che ha come elemento centrale , appunto , l'armonizzazione delle varie , innumerevoli , forme funzionali ...

... Lo scopo della nostra ricerca è un sistema che ci consenta di realizzare case secondo una varietà funzionale e in rapporto a specifiche condizioni ambientali . Le case devono risultare diverse le une dalle altre , ma in un modo organico , non arbitrario . L'architettura deve garantire all'edificio , e all'uomo in particolare che è la cosa più importante di tutte , un contatto organico con la natura , in ogni momento ...

... occorre una consapevolezza civica più generale di quanto non sia attualmente , che ponga in primo piano l'individuo e i suoi bisogni e , invece , in posizione subalterna , la tecnica e il lavoro organizzativo ... collocando individui e famiglie , come fossero numeri , in milioni di case tipizzate e in unità abitative concepite con rigida schematizzazione si riesce certamente a risolvere parte del problema contingente , ma tale soluzione implica una sconfitta : al posto degli slums materiali stiamo creando slums psicologici ...

... La soluzione di problemi architettonici è un necessario problema di umanizzazione ...

... La forma è un mistero che sfugge a ogni definizione , ma procura all'uomo una sensazione di piacere diversa dal semplice aiuto di natura sociale ...

... Anche l'architettura ha un pensiero recondito che la sostanzia : l'intento di creare un paradiso . Se non avessimo questa aspirazione , tutte le nostre case sarebbero più povere , più banali e la vita sarebbe , beh ... sarebbe quella , ancora , vita ? Dietro ogni sforzo architettonico , degno di esserne simbolo , c'è la volontà di dimostrare che si vuole costruire per l'uomo il paradiso in terra ... "

          Alvar   Aalto

 

 

 

 


 

Fonte Foto  : 

http://www.publiscan.fi/cu08e-8.htm

Villa Mairea , Global Architecture , A.D.A. EDITA , Tokyo , 1986.

 

Fonte Testo : 

http://www.alvaraalto.fi/

http://www.dwr.com/designers.cfm?designer_id=139

Idee di Architettura , di Alvar Aalto , Zanichelli , Bologna , 1987.