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Arte, Cultura e Religione
(Art , Culture and Religion) |
| ARTE : pittura : Enza Di Pentima |
ENZA DI PENTIMA
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Gerusalemme ( 1970 )
Enza di Pentima nasce in Abruzzo nel 1925,
a Pianella, antico centro vestino.
La passione per la pittura, coltivata timidamente nell'infanzia, esplode a
Pescara dove, trasferitasi per motivi di studio, rimane affascinata dalle opere
del maestro
Basilio Cascella e dei suoi figli
Tommaso,
Michele e
Gioacchino; infatti, ha l'opportunità di conoscere e di apprezzare la
loro opera nello "stabilimento artistico di pittura", una bottega d'arte
punto di riferimento per molti giovani artisti dell'epoca (attualmente vi ha
sede il Museo civico "Basilio Cascella").
La grande svolta artistica avviene nel 1955 quando, spinta da un forte
sentimento missionario, intraprende un lungo viaggio attraverso l'Europa ed il
nord Africa per recarsi in pellegrinaggio in Terra Santa. Tale esperienza ha
fortemente influenzato molte sue opere in cui ricorrono suggestive immagini di
paesaggi africani e arabi. Utilizzando tecniche diverse, ma tutte permeate dalla
sua spiccata sensibilità artistica, riesce a cogliere mirabilmente le vibrazioni
luminose del paesaggio, della figura, dell'oggetto rappresentato con rapide e
dense pennellate di colore. Negli anni successivi, nonostante i numerosi
riconoscimenti della critica, sente il bisogno di completare la sua formazione
artistica presso l'Accademia delle Belle Arti di Venezia in cui, grazie
all'insegnamento dei maestri
Virgilio Guidi,
Bruno Saetti e Luigina De Grandis, approfondisce l'utilizzo
delle tecniche. Avendo, però, questi ultimi riconosciuto la non comune
originalità espressiva, preferiscono assecondare il suo naturale talento senza
imporre l'utilizzo di metodi classici.
Nei suoi viaggi in Italia e all'estero ha numerose occasioni di conoscere e
frequentare altri artisti con i quali scambiare opinioni ed esperienze. Tra le
esperienze più significative vi è l'incontro con i maestri
Giorgio Morandi ,con cui instaura un rapporto di profonda amicizia,
Giorgio De Chirico, con il quale spesso si ritrova a discorrere
d'arte nei caffè di Montecatini Terme, e
Renato Guttuso che nel 1966 presenzia all'inaugurazione della sua
mostra personale a Taranto. Durante i suoi soggiorni parigini conosce il maestro
Pablo Picasso ed il maestro russo
Marc Chagall.
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Maria ( 1982 )
Principali mostre personali
1958/1959 - Larciano - Istituto domenicano
1959/1962 - Pescara - Azienda di soggiorno
dal 1959 al 1963 - Parigi - Castello Contessa De Bayo
1959 - Chieti - Bottega d'Arte
1960 - Roma - Galleria Abruzzo e Molise
1960 - Sulmona - Ente del turismo
1960/1963 - Il Cairo - Mostra personale
1960 - Kempten (Germania) - Galleria Blum
1961 - Tollo Canosa - Associazione culturale
1962 - Barcellona - Conte Saragoza
1963 - Milano - Gran Bàrr
1964 - Trieste - Galleria Zimuel
1964 - Montecatini terme - Galleria del Giglio
1965 - Farderello - Enel
1966 - Taranto - Galleria Taras
1966 - Terni - Galleria Bozzi
1966 - Montecatini Terme - Galleria La Scaligera
dal 1968 al 1973 - Montecatini Terme - Galleria La Leonessa
1968 - Salsomaggiore - Grand Hotel Porro
1975 - Palermo - Petite Galerie
1977 - Larciano - Bar sportivo
1980 - Firenze - Palazzo Strozzi
Principali mostre collettive
1957 - Pescara - Selez. Prov. Arti Figurative
1958 - Bologna - Biennale di Arte sacra
1958 - Firenze - Concorso primavera
1958 - Empoli - Prima rassegna artisti toscani
1959 - Pisa - Concorso internazionale
1959 - Roma - Ministero della Pubblica Istruzione
1959 - Marina di Ravenna - Concorso estemporaneo per il premio nazionale di
pittura "Marina di Ravenna"
1959 - Berlino - Concorso e rassegna internazionale
1960 - Vasto - Concorso nazionale di pittura estemporanea Azienda autonoma di
soggiorno e turismo
1960 - Venezia - 59 Bertoletti
1961/1962 - Caorle - Premio Nazionale
1962 - Pescara - Concorso premio nazionale
1964 - Larciano - Simposio degli artisti
1964 - Londra - Concorso internazionale
1964 - Firenze - INADEL Artisti contemporanei
1965 - Monsummano Terme - Primo premio pittura estemporanea "G. Giusti"
1966 - Copenaghen - Mostra collettiva internazionale
1965/1967 - Lucca - Federazione Italiana Caccia
1966/1967 - Massa - Premio Ugo Pasquini
1967 - Cerreto Guidi - Associazione turistica
1968 - Larciano - Villaggio Artisti europei
1968 - Firenze - Galleria La scala
1970 - Salsomaggiore - Galleria Il sagittario
1970 - Roma - Rassegna internazionale
1970/1973/1975/1978/1980 - Larciano - Mostra di pittura "Il cinghiale"
1972 - Prato - ANIEP
1972 - Lamporecchio - Comune di Lamporecchio
1973 - Firenze - La donna e l'arte
1977 - Palermo - Locali INAPLI
1978 - Firenze - Trofeo internazionale "La Vittoria 1978" - Galleria d'arte
Firenze Nord
1978 - Firenze - Premio internazionale "La Venere" - Galleria d'arte Firenze
Nord
1978 - Pesaro - Concorso Artisti italiani
1978 - Firenze - Premio biennale fiorentina
1978 - Livorno - Premio internazionale "Il gabbiano d'oro"
1978 - Ahmadi (Kuwait) - Public Relation Department
1980 - Lido di Camaiore - Boris Pasternak
1999 - Milano - Concorso "Caricatura giovanile"
1999 - Larciano - Prima riedizione mostra di pittura "Il cinghiale"
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La porta del Paradiso ( 2000
)
"...Chi conosce, come conosco io, Enza nei
suoi entusiasmi, nella "fede", nella sua esplosività emotiva, nella sua assoluta
sincerità espressiva e di vita, così scevra di forme egoistiche e, in un certo
senso di crudezza, non può non ritrovarla nei suoi dipinti.
In essi é la sua parte vitale che si fa colore a trasformare il mondo che
ritrae, a mostrarlo come é in lei.
Certi suoi fiori sono una esplosione di gioia, la sua gioia, e le case, anche
quando non sono quelle abitate dagli umili, non hanno più alcun fasto, diventano
umanità dolorosa, svettano in cieli che portano ancora il segno di bufere
passate, che anelano alla calda pace del sole e vivono sempre tra alberi
vigorosi messi lì a proteggerle.
Tutto é come un simbolo di fede, appunto la sua "fede" in tutto e in tutti,
anche se proprio questo suo credere spesso le porta amarezza.
Solo sotto questo profilo umano é possibile entrare nel suo mondo pittorico,
capirlo ed accettarlo. Allora non sarà più la validità artistica nel tempo o
fuori del tempo. La validità senza tempo resterà quella della sua emozione per
il "Creato" che non può essere nè nello stile, nè nella corrente, perchè é solo
umano discorso per l'uomo d'ogni tempo..." A. DIONIGI
Fonte : http://web.tiscali.it/enzadipentima
Studio dell'artista: Enza di Pentima Via
Bartolini, 538 - 51036 Larciano (PT) - Tel. 0573849041