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Arte, Cultura e Religione
(Art , Culture and Religion) |
| ARTE : storia dell'arte : la paleoarteologia |
APPELLO PER FONDARE INSIEME LA "SCIENZA DELL'ARTE PREISTORICA", CHE ABBIAMO DENOMINATO PALEOARTEOLOGIA
Licia Filingeri e Pietro Gaietto
Genova, Italia, Europa
Attualmente l'arte preistorica è studiata con i metodi della "storia dell'arte",
che non sono adatti allo studio dell'arte preistorica.
Per rendersi conto del disagio in cui si trovano gli studi sull'arte
preistorica, è sufficiente analizzare quanto hanno fatto le altre scienze che
studiano l'Uomo.
La Paleoantropologia, attraverso lo studio dei resti fossili, ci dà un quadro
completo del processo evolutivo dell'uomo in tutto il mondo, con continui
aggiornamenti, frutto di sempre nuovi ritrovamenti.
La Paletnologia (cultura materiale) ci dà un quadro completo dalle origini della
fabbricazione dei manufatti e di tutto il mondo, sempre con continui
aggiornamenti per la scoperta di nuovi siti.
Per l'arte preistorica, invece, non ci sono studi d'insieme. Per avere una
visione generale dell'arte preistorica non esiste un libro, perchè non esiste
una scienza dell'arte preistorica, e quindi, chi si vuole documentare, deve
consultare qualche centinaio di libri.
Per questo, chi ama l'arte preistorica (studioso, amatore e owner di siti web di
arte preistorica), è invitato a contribuire alla fondazione della
Paleoarteologia.
SUGGERIMENTI PER COSTRUIRE LA PALEOARTEOLOGIA
Per chi vuole partecipare alla fondazione della "scienza dell'arte preistorica",
diamo alcuni suggerimenti su quelli che potrebbero essere i metodi e i criteri
di impostazione, che, comunque, possono essere accettati tutti o in parte; anzi,
ci auguriamo che i partecipanti aggiungano molti loro suggerimenti sulla base
della loro esperienza.
1) La Paleoarteologia dovrebbe comprendere il Paleolitico, il Mesolitico, il
Neolitico, l'Età dei Metalli, e l'Etnografia fino ai nostri giorni. Resterebbero
esclusi i popoli con scrittura, appannaggio della "storia dell'arte".
2) Oggetto di studio della Paleoarteologia sarebbero la scultura, i dipinti in
grotta e fuori grotta, i graffiti rupestri, i menhir, i dolmen, la prima
architettura, gli utensili decorati, le ceramiche, ecc.
3) L'arte era prodotta per riti di culto, cioè per la religione. Quindi, nello
studio, classificarla come tale; per esempio: se si tratta di dipinti zoomorfi
in grotta uno diverso dall'altro, metterla sotto la voce "riti magici" o altra
denominazione; se invece si tratta di sculture post-paleolitiche con
raffigurazione di divinità sempre uguali, allora usare il termine "idolatria".
Comunque, le religioni sono tante quante i vari tipi di arte, e sono tutte da
interpretare, e dovranno essere inventati dei nomi per classificarle.
4) Importante è lo studio degli stili. Lo stile è il linguaggio dell'arte, cioè
della raffigurazione. Per esempio, l'uomo presso ogni civiltà preistorica è
raffigurato in uno stile diverso (allungato, geometrico, con abolizione di
particolari come i tratti del volto, oppure dei piedi, molto realistico, ecc.).
Quindi si dovranno trovare nuove denominazioni per gli stili, in quanto le
attuali sono insufficienti; per esempio : stile I, II, III, ecc. oppure stile
schematico, oppure stilizzato, ecc.
5) Molto importante è la Linguistica (scrittura), la più antica delle scienze.
Questa scienza non riguarda la Preistoria, ma ne traccia il limite. Un esempio:
di recente, in una conferenza presso l'Istituto Internazionale di Studi Liguri
di Genova, abbiamo appreso dell'iscrizione di nomi celtici in scrittura etrusca
su opere d'arte preistorica di popoli senza scrittura dell'Italia
settentrionale. Quindi, coesistenza di arte e religioni diverse, tra tre popoli
in contatto, probabilmente per motivi commerciali.
6) Vanno promossi parallelismi regionali, continentali e intercontinentali, sia
per affinità, sia per diversità. Per esempio : Valcamonica, Nord Italia (130.000
graffiti rupestri),con un popolo senza scrittura ma specializzato nella
lavorazione del ferro battuto (armi, utensili, ecc.). Sono state trovate
relazioni commerciali con Micene (Peloponneso, Grecia). I Camuni e i Micenei
avevano religioni diverse e applicazioni artistiche diverse. I Micenei avevano
sculture di divinità tutte uguali, quindi "idolatria". Dunque, coesistenza di
arte e religioni diverse, tra due popoli (civiltà) in contatto.
7) La Paleoarteologia deve programmare lo studio dell'evoluzione dell'arte.
Questa evoluzione, comunque, non riguarda tutte le componenti dell'opera d'arte,
che sono molte. Ne citiamo solo tre : il soggetto raffigurato dipende dalla
religione, quindi se cambia la religione cambia il soggetto; lo stile, cioè la
deformazione stilistica, non ha evoluzione, ma solo trasformazione, e non ha
qualità (almeno secondo noi); la tecnica di lavorazione, invece, ha evoluzione,
in quanto nel tempo si assiste a perfezionamenti della qualità dell'opera
d'arte.
I collegamenti tra le opere d'arte di una civiltà con quelle di un'altra, da cui
si pensa questa possa derivare, non si fanno dall'insieme delle opere d'arte, ma
dalle varie componenti di ogni opera d'arte.
8) Per costruire la Paleoarteologia è necessario, anche, rivedere tutti gli
studi sull'arte preistorica fatti nel passato, nulla deve essere considerato
obsoleto, al massimo ci sono da rivedere le datazioni, e ridiscutere le
interpretazioni.
9) Nella pubblicazione di fotografie di arte preistorica è necessario mettere
didascalie complete che comprendano :
- spiegazione del soggetto raffigurato (es: uomo con arco, toro in corsa,ecc.)
- forma di espressione artistica (es: scultura, graffito,ecc.)
- materiale usato (es: granito, avorio, ecc.)
- datazione (se si conosce)
- attribuzione della cultura materiale (es: Mesolitico, Neolitico, ecc.)
- le misure : alt, largh, lungh.
- il popolo che lo ha prodotto (es: Celti, Liguri, ecc.)
- la zona di provenienza (es: Grotta di..., Scavi di..., ecc.)
- l'attuale collocazione (es: Museo di...,ecc)
10) Nella pubblicazione di fotografie di arte preistorica è necessario
previlegiare le opere più significative di un periodo, anzichè le opere più
belle. Prima deve esserci il discorso scientifico, poi l'apprezzamento estetico.
Inoltre, evitare le fotografie di soli particolari dell'opera d'arte. Ogni opera
deve essere fotografata completa, e, nel caso di sculture, se hanno immagini su
più parti, devono essere fotografate tutte.
NORME PER LA PARTECIPAZIONE
1) Chi vuole partecipare alla fondazione della Paleoarteologia ci deve inviare
sue proposte, oppure comunicare se approva i 10 suggerimenti espressi o alcuni
di essi, apportando eventuali modifiche o aggiunte. Noi siamo stati sintetici,
ma per determinare esattamente dei metodi, dei criteri di classificazione e
costruire un quadro generale dell'evoluzione dell'arte, è necessario ampliare di
molto quanto abbiamo scritto, e occorre l'esperienza di tutti.
Scrivendoci, diteci la NAZIONE DI APPARTENENZA (es: Francia, Giappone, ecc.), e,
se siete disponibili a RIASSUMERE LE LETTERE che ci arriveranno dalla vostra
Nazione. E' importante che almeno una persona per Nazione produca una sintesi
delle lettere della sua Nazione.
2) I possessori di siti web che hanno per oggetto totale o parziale l'arte
preistorica, se desiderano partecipare alla fondazione della Paleoarteologia,
sono autorizzati a pubblicare questo nostro avviso, e a ricevere le lettere dai
loro lettori.
Queste lettere verranno inviate dai vari siti web a uno o più studiosi o amatori
della Nazione di appartenenza, i quali faranno un riassunto di tutte le lettere
della loro Nazione.
I vari siti web devono ovviamente prendere contatto tra loro e con noi per lo
smistamento delle lettere.
3) Le lettere dei partecipanti devono essere inviate ai siti ENTRO IL 30
SETTEMBRE 2002.
4) Gli incaricati di riassumere le lettere di ogni Nazione, riceveranno le
lettere ogni qualvolta arrivano ai siti web. Questi riassunti dovranno essere
pronti ENTRO IL 15 NOVEMBRE 2002, meglio se prima, e dovranno essere spediti a
tutti i siti web che se occupano, che, se vogliono, possono iniziare a
pubblicarli.
5) Questo programma è impostato per essere AUTOGESTITO DA STUDIOSI, AMATORI E
OWNERS DI SITI WEB DI ARTE PREISTORICA, quindi questi riassunti dovranno essere
trasmessi, attraverso i vari siti web, a persone che facciano il riassunto delle
lettere di ogni Nazione del proprio Continente, per ottenere le proposte
dall'AFRICA, dall'AMERICA, dall'ASIA, dall'EUROPA, dall'OCEANIA.
6) Seguirà un riassunto delle proposte dei cinque Continenti.
7) I partecipanti alla fondazione della Palearteologia, sia le persone che i
siti web, verranno iscritti in un Albo a memoria di questo evento.
8) Tutti i risultati verranno pubblicati sul Liguria Paleolithic Art Magazine
9) Per ulteriori informazioni, e per inviare la lettera con le vostre opinioni:
e-mail
Prof.Licia Filingeri
filingeri@tin.it
Genova, Italia, 8 luglio 2002
Fonte : http://web.tiscali.it/museoorigini