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 ARTE :  teoria dell'arte : Commentarium alla "Lettera agli Artisti" di Giovanni Paolo II ,  a cura di don Davide Tonti

 

Commentarium alla "Lettera agli Artisti" di Giovanni Paolo II

a cura di don Davide Tonti

 

 

 

«DIO CREÒ IL CIELO E LA TERRA» (Gen.I, 1)

 

 

Nella confessione di fede chiamiamo Dio «Creatore delle cose visibili e invisibili». La differenza tra questi due mondi è così grande che non può non nascere il problema del confine che li distingue ma altresì li mette in contatto.


Nella creazione artistica l'anima è sollevata dal mondo terreno ed entra nel mondo celeste, tocca gli eterni noumeni delle cose, ed impregnata, carica di conoscenza ritorna al mondo terreno (Pavel Florenskij Le porte regali, pag. 34).


Il teologo ortodosso Florenskij ci introduce alla riflessione che il Pontefice fa sull'arte in una lettera che costituisce un augurio per il nuovo millennio di un rinnovato rapporto tra la Chiesa e ogni artista.


Prendendo spunto dal libro della Genesi «Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona» (Gn.I, 31), il Papa medita il mistero di Dio Onnipotente che crea e si compiace della sua opera. Il termine usato nella Genesi «Buono» espresso dalla tradizione Greca dei settanta per rendere il termine Tob (Buono) dal testo ebraico (kalon) Bello, ci svela il rapporto profondo ed inscindibile tra il Buono e il Bello per cui la Bellezza è espressione visibile del Bene. Infatti nella concezione greca, i due termini vengono espressi e compresi nella parola "KALOKAGATHIA", Bellezza-Bontà.

 

Quindi l'artista descrivendo il Bello autenticamente Buono, risponde a quella verità dell'essere umano che lo chiama dal più profondo dell'anima all'autenticità. Cosi l'Arte è esperienza dello Spirito Karismatico che voca l'artista a compartecipare al Mistero della creazione e ad aprire all'uomo le porte «regali dell'eternità».
Nel Logos del primo Artista tutte le forme trovano inizio e compimento. Così «ogni forma» autentica d'arte è, a suo modo, una via d'accesso alle realtà più profonde dell'uomo e del mondo.


Il Papa spiega con chiarezza la vocazione dell'Arte di essere «Immagine di Dio Creatore». Con l'incarnazione di Cristo, infatti, l'inesprimibilità di Dio attraverso l'immagine (Dt 27,15) diventa espressione nel «logos incarnato». 

 

Il Dio lontanissimo ed onnipotente nel figlio Gesù diventa padre e si rivela nella forma del figlio vero uomo e vero Dio. Cristo, rivelando Dio come Padre «svela pienamente l'uomo all'uomo». Da questa realtà scaturisce ogni Bellezza per l'uomo. In questo piano rivelativo si può iscrivere ogni ispirazione artistica, perché racchiude in sé quel «soffio» con cui lo Spirito Creatore prevedeva sin dall'inizio l'opera della creazione.


L'arte così intesa illumina, educa e spinge al miglioramento di ogni società, diventa moto di rinascita per il vivere civile. L'artista è chiamato a non tradire mai il suo dono, ha la responsabilità etica di non lasciarsi vincere dalla facile popolarità o dalla ricerca del profitto o dei vantaggi personali, ma di servire sempre con fedeltà quello «spirito» che reclama il suo servizio svelativo per edificare la cultura ed il popolo.

 

L'artista come ogni uomo cerca il fine della propria vita. Fare arte significa per l'artista credente vivere la propria vocazione all'interno della Chiesa ed in essa contribuire all'edificazione del regno di Dio. Per questo il Papa chiede agli artisti di cooperare con la Chiesa per penetrare con intuizione creativa nel mistero del Dio incarnato e al contempo dell'uomo.


Il Santo Padre augura ad ogni artista o storico dell'Arte di destare in queste nuove generazioni «lo stupore» per la bellezza perché essa è miracolo del divino mistero che passa attraverso ogni tempo ed ogni spazio sino ad arrivare a quel cuore d'uomo, unico luogo cui Dio ha riservato tutto il suo capolavoro di genesi senza confini.

 

 

 

 


 

Fonte :  http://cenerelli.tripod.com/antologia/lettera.htm

Don Davide Tonti è responsabile Delegato dal Vescovo di Urbino Per la pastorale dell'Arte e degli Artisti Assistenza Spirituale , U.C.A.I.

Per la lettura della "Lettera agli Artisti" vai al link :

www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/letters/documents/hf_jp-ii_let_23041999_artists_it.html