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 ARTE :  teoria dell'arte :  " Graffialismo " nell'Arte : una nuova definizione enciclopedica , i Graffi di Antonella Magliozzi

 

IL " GRAFFIALISMO "  NELL'ARTE :

 

UNA NUOVA DEFINIZIONE ENCICLOPEDICA

 

 

I Graffi di Antonella Magliozzi

 

 

 

"Corteggiamento" , opera graffialista di Antonella Magliozzi esposta al Museo Diocesano di Gaeta, 2009.



Il Graffialismo nasce in Italia agli inizi del XXI secolo, precisamente a Gaeta in provincia di Latina, nel solco e come evoluzione dell'Astrattismo-informale di Pollock, Riopelle e Hartung, dando libero sfogo al "gesto" ed alle sue innumerevoli peculiarità, in un momento storico povero di nuovi fermenti artistici innovativi, opponendosi con forza a stereotipi ed a falsi miti che inneggiano sostanzialmente al materialismo-utilitarismo dilagante nella società, ormai assuefatta a logiche egoistiche, antiambientaliste, e qualunquiste.


Per questo i "Graffialisti" si prefiggono - come obiettivo principale della loro produzione artistica e filosofica - l'analisi e la conseguente critica schietta ed emancipata delle problematiche etico-morali che affliggono la società contemporanea, la politica e - più in generale - il "comune modo di pensare" dell'Uomo del XXI secolo, auspicando un modus vivendi et operandi dell'intera popolazione mondiale (a partire dalla classe "governante") finalizzato ad un sempre maggiore e crescente rispetto della natura, del prossimo, del vivere insieme, dei sentimenti nobili come l'amore, l'amicizia, la fiducia, la solidarietà, ciò affinché sia tutelata la salute dell'intero pianeta e dell'Uomo che lo co-abita: una responsabilizzazione di ogni singolo individuo, che deve sentirsi "parte attiva" di un sistema mondiale ormai squilibrato e condannato al fallimento certo, ma ciò nonostante salvabile mediante il consapevole aiuto di tutti che, "graffiando via" energicamente il male, la corruzione, le ingiustizie e le immoralità, riporta alla luce le bellezze solamente (ma per troppo tempo!) nascoste - come si fa per uno splendido affresco logorato dal tempo e dall'inquinamento.


"Il Graffialismo", dunque, vede la vita come un'armoniosa danza in cui tutti sono protagonisti, tutti sono elementi essenziali per la riuscita dello spettacolo, rinnegando con forza gli "antivalori" che snaturano l'Uomo nella sua essenza: sono "Graffi" dettati giammai dalla rabbia, ma piuttosto dalla gioia di vivere e dalla purezza d'animo verso cui l'Uomo deve sempre tendere.
"Il Graffialismo", inteso come una filosofia di vita, professa il rispetto dell'Uomo e dell'Ambiente rendendo compartecipi tutti gli esseri animati ed inanimati, riprendendo un concetto di armonia metafisica precostituita in cui l'Uomo non può e non deve intervenire per scopi egoistici.
Il "Graffialismo" deriva dall'etimologia greca "graphòs" che significa scrittura, e dalla parola di origine latina "alma", ovvero l'anima (rectius: che nutre, che fa crescere).


Quanto agli elementi di novità del metodo pittorico, esso si distingue dall'Astrattismo poiché predilige i c.d. "Graffi" di colore, realizzati mediante tecniche non usuali che creano effetti cromatici insoliti ed accattivanti.
Consiste, in buona sostanza, nell'apologia del segno, manifestandosi in forma radiante al pari di una pura cascata cromatica.
I c.d. "Graffi" si presentano sottoforma di traiettorie emozionali dalla direzione univoca che si espleta come un viaggio dell'inconscio - partendo da un fulcro centrale, da intendersi il "cuore" dell'artista e dei suoi sentimenti interiori - ad un'esternazione visiva che diviene destinazione universale di comunicazione con l'altro.
Questa tecnica è impiegata sistematicamente al fine di valorizzare l'espressione creativa ed amplificare il "pathos" dell'opera d'arte.
Sono colori in movimento, tutti intimamente collegati tra loro, che convogliano sulla tela in sincronia ed armonia - una sinergia cromatica - che slanciano la fisionomia dell'opera, portando con sé l'osservatore che così si abbandona ai suoi più intimi pensieri ed emozioni.
Tale neologismo è stato utilizzato per la prima volta nell'anno 2009, in occasione della Mostra Personale di Pittura di Antonella Magliozzi, tenutasi presso il Museo Diocesano di Gaeta(LT).



 

GRAFFIALISM (English version)

Graffialism [from Greek graphòs, writing, and Latin alma, soul - but also referring to Italian graffiare, to scratch something away] was first used in 2009, on the occasion of the first personal exposition of Italian painter Antonella Magliozzi, in Gaeta (Italy), at the Museo Diocesano.
Graffialism, founded in Italy in the first decade of the 21st century, followed the tradition of Informal Abstractism (Pollock, Riopelle and Hartung). The creative act flows freely and expresses its inner explosive power, in a sharp contrast to modern society, its utilitarianism and its materialism: the idea of "scratching away" evil, corruption, immorality and injustice, bringing beauty back to the surface.
It is an artistic movement and an aesthetic philosophy that aims for the analysis and critique of moral and ethic issues of contemporary society by emphasizing common sense, worship of nature, tolerance and respect towards the others, values as love, friendship, trust, philanthropy.
XXI century man would therefore be naturally led to be responsible and active in the global system, the whole mankind should feel involved in the harmonious dance of Life, with no exception: purity and awe should lead man in his journey in the marvellous spectacle of the World and, therefore, the pre-existing metaphysical harmony be preserved so that Man might really participate to the Whole around Him, abandoning any selfish attitudes.

 

 


 Antonella Magliozzi

 

"... la mia sensibilità e spiritualità artistica, aspetti importantissimi della mia personalità pervadono tutte le mie opere, cariche di "pathos": ogni artista ne è dotato, e questo è un dono del Signore che deve senz'altro essere messo a "disposizione dell'Umanità". Credo fermamente che in tempi come quelli che stiamo vivendo e costruendo insieme, sia di primaria importanza tenere ben presenti determinati valori e principi, che ahimè via via stanno lasciando il passo a pregiudizi e dannosi stili di vita, che non ne tengono conto. Dove ci porterà questo modo di pensare utilitarista, materialista, anti-spiritualista? Non oso neanche pensare alle conseguenze nefaste che ciò comporterà, anche nel breve periodo... A tale scopo credo che ognuno possa e debba far qualcosa, fare di più, perseguendo sempre obiettivi eticamente corretti e costruttivi, nel rispetto di tutto il Creato. Penso fermamente che il compito di ogni artista, al di là di ogni esigenza mercantile, sia quello di "guida", affinché ispiri l'Uomo a fini non egoisti. Per questo, i giovani sono i primi a cui un artista deve rivolgersi, poiché sono la nostra naturale prosecuzione del nostro cammino... Spero che la mia goccia nel mare possa sviluppare dei "cerchi concentrici" che arrivino al cuore di quante più persone possibili..." Antonella Magliozzi

 

"...direi che ogni bimbo concepito sia "l'Opera d'Arte" in senso assoluto, inconfutabile, perfetta poiché creata in simbiosi con Dio(Amore) e l'Uomo. il tocco del Signore rende tutto perfetto, e dunque, il concepimento di una nuova vita dev'essere giocoforza "intriso" di perfezione..." Antonella Magliozzi

 

Fondatrice di un nuovo metodo pittorico denominato dalla stessa con il nome di “Graffialismo” e impiegato sistematicamente al fine di valorizzare l’espressione creativa ed amplificare il pathos dell’opera d’arte. Tale neologismo è stato utilizzato per la prima volta nell’agosto del 2009 in occasione della Mostra Personale di Pittura di Antonella Magliozzi, tenutasi presso il Museo Diocesano di Gaeta (LT) e consiste in un modus pingendi più che mai immediato e spontaneo. Nell’assetto generale dello stile artistico di Antonella Magliozzi si scorge l’eredità dello stile informale delle correnti russe e americane dello scorso secolo (Sabrina Falzone)

 

ANTONELLA MAGLIOZZI

Info: 3333015599 - 3407259725 - 07711830029
E-mail: 
antonella.magliozzi@libero.it - graffialismo@libero.it
Sito: 
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Ufficio Stampa:
Sabrina Falzone

info@sabrinafalzone.info
www.sabrinafalzone.info

 

 


 

Fonte :  

Gruppo " GRAFFIALISTI " su Facebook , fondatore Antonella Magliozzi   www.facebook.com/group.php?gid=235916766472&ref=mf#   

Blog dell'Artista Antonella Magliozzi  ( L'ARTE DELL'ANIMA )  :  http://blog.libero.it/ANTOMAGLIOZZI/  

Comunicato Stampa di Sabrina Falzone :  www.sabrinafalzone.info