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(Art , Culture and Religion) |
| ARTE : teoria dell'arte : Manifesto tecnico dello Spazialismo , di Lucio Fontana |
MANIFESTO TECNICO DELLO SPAZIALISMO
Lucio Fontana
L'artista Lucio Fontana nell'atto di tagliare la tela.
Tutte le cose sorgono per necessità e valorizzano
le esigenze del proprio tempo. Le trasformazioni dei mezzi materiali della vita
determinano gli stati d'animo dell'uomo attraverso la storia. Si trasforma il
sistema che dirige la civilizzazione dalle sue origini. Progressivamente quel
sistema che si oppone ad altro sistema già accettato, si sostituisce ad esso
nella sua essenza ed in tutte le sue forme. Si trasformano le condizioni della
vita e della società e di ogni individuo. In tale progressione l'uomo tende a
vivere sulla base di una organizzazione integrale del lavoro. Le scoperte della
scienza gravitano su ogni organizzazione della vita. La scoperta di nuove forze
fisiche, il dominio della materia e dello spazio impongono gradualmente all'uomo
condizioni che non sono mai esistite nella sua precedente storia. L'applicazione
di queste scoperte in tutte le forme della vita crea una trasformazione
sostanziale del pensiero. Il cartone dipinto, la pietra eretta non hanno più
senso; le plastiche consistevano in rappresentazioni ideali di forme conosciute
ed immagini alle quali idealmente si attribuivano realtà. Il materialismo
stabilito in tutte le coscienze esige un'arte lontana dalla rappresentazione che
oggi costituirebbe una farsa. Gli uomini di questo secolo, forgiati a questo
materialismo sono rimasti insensibili alla rappresentazione delle forme
conosciute ed alle narrazioni di esperienze costantemente ripetute. Si concepì
l'astrazione alla quale siamo arrivati progressivamente attraverso le
deformazioni. Pera questo nuovo periodo non risponde alle esigenze dell'uomo
attuale.
È necessario quindi un cambio nell'essenza e nella forma. È necessaria la
superazione della pittura, della scultura, della poesia. Si esige ora un'arte
basata sulla necessità di questa nuova visione. Il barocco ci ha diretti in
questo senso, lo rappresenta come grandiosità ancora non superata ove si unisce
alla plastica la nozione del tempo, le figure pare abbandonino il piano e
continuino nello spazio i movimenti rappresentati. Questa concezione fu la
conseguenza dell'idea dell'esistenza che si formava nell'uomo, la fisica di
quell'epoca rivela per la prima volta la natura della dinamica, si determina che
il movimento è una condizione immanente alla materia come principio della
comprensione dell'universo. Arrivati a questo punto dell'evoluzione la necessità
del movimento è tanto importante da non essere più raggiungibile dalle arti
plastiche ed allora quella evoluzione è continuata dalla musica e le arti
entrano nel neoclassicismo, pericoloso pantano della storia dell'arte.
Conquistato il tempo, la necessità del movimento si manifesta pienamente. Gli
impressionisti sacrificano il disegno della composizione al colore-luce. Nel
futurismo sono eliminati alcuni elementi, altri perdono la loro importanza
restando subordinati alla sensazione. Il futurismo adotta il movimento come
principio ed unico fine. Lo sviluppo di una bottiglia nello spazio, forme uniche
della continuità dello spazio iniziano la sola e vera grande evoluzione
dell'arte contemporanea (dinamismo plastico): gli spaziali vanno al di là di
questa idea: né pittura, né scultura "forme, colore, suono attraverso gli
spazi". Coscienti ed incoscienti in questa ricerca, gli artisti non avrebbero
potuto raggiungere la finalità senza poter disporre di nuovi mezzi tecnici
necessari e di nuove materie. Ciò giustifica l'evoluzione del mezzo nell'arte.
Il trionfo del fotogramma, ad esempio, è una testimonianza definitiva per
l'indirizzo preso dallo spirito verso il dinamico. Plaudendo a questa
trasformazione nella natura dell'uomo, abbandoniamo la pratica delle forme di
arte conosciuta ed affrontiamo lo sviluppo di un'arte basata nell'unità di tempo
e dello spazio. L'esistenza, la natura, la materia sono una perfetta unità e si
sviluppano nel tempo e nello spazio. Il movimento, 18 proprietà di evoluzione e
di sviluppo è la condizione bue della materia; questa esiste ormai in movimento
e non in altra forma, il suo sviluppo è eterno, il colore ed il suono sono i
fenomeni attraverso il cui sviluppo simultaneo s'integra la nuova arte. Il
subcosciente, dove si annidano tutte le immagini, che percepisce l'intendimento,
adotta l'essenza e le forme di queste immagini, accetta le nozioni che informano
la natura dell'uomo. Il subcosciente plasma l'individuo, lo completa e lo
trasforma gli dà l'indirizzo che riceve dal mondo e che l'individuo di volta in
volta adotta. La società tende a sopprimere la separazione fra le due forze per
riunirle in una sola forma maggiore, la scienza moderna si basa
sull'unificazione progressiva fra i suoi elementi. Da questo nuovo stato della
coscienza sorge un'arte integrale nella quale l'essere funziona e si manifesta
nella sua totalità.
Passati vari millenni del suo sviluppo artistico analitico, arriva il momento
della sintesi. Prima la separazione fu necessaria, oggi costituisce una
disintegrazione dell'unità concepita. Concepiamo la sintesi con una somma di
elementi fisici: colore, suono, movimento, spazio, integranti un'unità ideale e
materiale. Colore, l'elemento dello spazio, suono, l'elemento del tempo ed il
movimento che si sviluppa nel tempo e nello spazio. Son le forme fondamentali
dell'arte nuova che contiene le quattro dimensioni dell'esistenza.
Questi sarebbero i concetti teorici dell'arte spaziale, brevemente esporrò la
parte tecnica e la sua possibilità di sviluppo, che contiene le quattro
dimensioni dell'esistenza.
L'architettura è volume, base, altezza, profondità, contenute nello spazio, la
4a dimensione ideale dell'architettura è l'arte.
La scultura è volume, base, altezza, profondità.
La pittura è descrizione.
Il cemento armato (il mezzo) rivoluziona gli stili e la statica
del]'architettura moderna. Allo stile decorativo subentrano ritmi e volumi. Alla
statica, la libertà di costruire indipendentemente dalle leggi di gravità (ho
visto un progetto di casa in forma d'uovo, di un'altra buttata su un prato
infischiandosene della divina proporzione). A questa nuova architettura un'arte
basata su tecniche e mezzi nuovi; Arte spaziale, per ora, neon, luce di Wood,
televisione, la 4a dimensione ideale dell'architettura. Permettetemi di fare
delle fantasie sulle città del futuro, come sono rimaste fantasie le città sole,
luce: la conquista degli spazi o l'atomica, suggeriscono all'uomo di
proteggersi. Già si costruiscono fabbriche sotterranee; nasceranno centri che
potrebbero essere un insieme di cellule, l'uomo finalmente finirà
l'intromissione alle bellezze della natura. Si parla in arte di 4a dimensione,
di spazio, di arte spaziale; di tutto questo si hanno concetti vaghi o errati.
Un sasso bucato, un elemento verso il cielo, una spirale, sono la conquista
illusoria dello spazio, sono forme contenute nello spazio nelle loro dimensioni,
meno una. (Esempio: 1, 2, 3, 4).
La Torre di Babele è un esempio antichissimo della pretesa dell'uomo per il
dominio dello spazio. La vera conquista dello spazio fatta dall'uomo, è il
distacco dalla terra, dalla linea d'orizzonte, che per millenni fu la base della
sua estetica e proporzione. Nasce così la 4a dimensione, il volume è ora
veramente contenuto nello spazio in tutte le sue dimensioni. La prima forma
spaziale costruita dall'uomo è l'aereostato. Col dominio dello spazio l'uomo
costruisce la prima architettura dell'Era Spaziale- l'areoplano. A queste
architetture spaziali in movimento trasmetteranno le nuove fantasie dell'arte.
Si va formando una nuova estetica, forme luminose attraverso gli spazi.
Movimento, colore, tempo, e spazio i concetti della nuova arte. Nel subcosciente
dell'uomo della strada una nuova concezione della vita; i creatori iniziano
lentamente ma inesorabilmente la conquista dell'uomo della strada.
L'opera d'arte non è eterna, nel tempo esiste l'uomo e la sua creazione, finito
l'uomo continua l'infinito.
Fonte : brano tratto da Lucio Fontana, Concetti Spaziali, Torino, 1969 .