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  MARIA, MADRE DI DIO : Il Santo Rosario

 

IL SANTO ROSARIO

(con i nuovi Misteri della Luce)

 

IL SANTO ROSARIO

con i nuovi Misteri della LUCE

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne è benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

Salve Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

 

 

MISTERI GAUDIOSI   (Lunedì e sabato)

 

I° MISTERO:

L'ANNUNCIO DELL'ANGELO A MARlA

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, ad una vergine promessa sposa di un uomo della casa di David, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: Ti saluto, o piena di grazia: il Signore è con te! A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine. Allora Maria disse all'angelo: Come è possibile? Non conosco uomo. Le rispose l'angelo: Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio. Allora Maria disse: Eccomi, sono la serva del Siguore, avvenga di me quello che hai detto. E l'angelo partì da lei. (Lc 1,26-38) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio.

II° MISTERO:

LA VISITA DI MARIA A S. ELISABETTA

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città della Giudea. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore. Allora Maria disse: L’anima  mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. (Lc 1,39-48) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio.

 

 

 

 

 

III° MISTERO:

LA NASCITA DI GESU’ A BETLEMME

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra (…) fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare con Maria sua sposa, che era incinta. Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo. C’erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l’angelo disse: Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia. E subito apparve una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio e diceva: Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama. (Lc 2,1-44)  Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio.

IV° MISTERO:

LA PRESENTAZIONE DI GESÙ AL TEMPIO

Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore… Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. Ora a Gerusalemme  c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d’Israele; lo Spirito santo che era su di lui gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi  portavano il bambino Gesù Gesù per adempiere la Legge,  lo prese tra le braccia e benedisse Dio: Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele. Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione, perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima. (Lc 2,22-35) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio.

V° MISTERO:

GESÙ RITROVATO NEL TEMPIO

I genitori di Gesù si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni vi salirono di nuovo secondo l’usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre essi riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo rimasero stupiti e sua madre gli disse: Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo. Ed egli rispose: Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio? Ma essi non compresero le sue parole. Partì dunque con loro e tornò a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. (Lc 2,41-51) Padre nostro,  Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio. Salve Regina.

 

 

MISTERI DELLA LUCE (Giovedì)

 

I° MISTERO

GESU’ RICEVE IL BATTESIMO DA GIOVANNI NEL FIUME GIORDANO

Giovanni diceva a Gesù: Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me? Ma Gesù gli disse: Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia. Allora Giovanni acconsentì. (Mt 3,14-15) Padre nostro, Ave Maria (10 volte). Gloria al Padre, Gesù mio…

 

 

 

 

 

 

II° MISTERO

GESU’ CAMBIA L’ACQUA IN VINO DURANTE UNO SPOSALIZIO A CANA DI GALILEA.

Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui. (Gv 2,11) Padre nostro, Ave Maria, (10 volte) Gloria al Padre, Gesù mio…

 

 

III° MISTERO

GESU’ ANNUNCIA IL REGNO DI DIO E INVITA ALLA FEDE E ALLA CONVERSIONE.

Gesù si recò nella Galilea predicando il Vangelo di Dio e diceva: Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo (Mc 1,14-15) Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria al Padre, Gesù mio…

 

 

 

 

 

 

IV° MISTERO

GESU’ SI TRASFIGURA E MANIFESTA LA SUA GLORIA A TRE DISCEPOLI

Gesù prese con sé Pietro Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte su un alto monte, e fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. (Mt 17,1-2) Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria al Padre, Gesù mio

 

 

 

 

 

 

 

V° MISTERO

GESU’ ISTITUISCE L’EUCARESTIA DURANTE L’ULTIMA CENA.

Prese il pane… lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: Prendete e mangiate; questo è il mio corpo che è dato per voi …allo stesso modo …prese il calice dicendo: Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue della nuova alleanza, versato per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me. (Mt 26,26-28; Lc 22,19-20) Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria al Padre, Gesù mio, Salve Regina.        

 

 

 

 

MISTERI DOLOROSI  (Martedì e venerdì)

 

MISTERO:

L'AGONIA DI GESÙ NEL GETSEMANI

Uscito dal cenacolo, Gesù se ne andò, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Giunti sul luogo disse loro: Pregate, per non entrare in tentazione. Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e inginocchiatosi, pregava: Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà. Gli apparve allora un angelo a confortarlo. In preda all’angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. Poi, rialzatosi andò dai suoi discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza. Disse loro: Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione. Mentre egli ancora parlava, ecco una turba di gente; li precedeva colui che si chiamava Giuda, uno dei dodici. Si accostò a Gesù per baciarlo. Gesù gli disse: Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell’uomo? Uno di quelli che erano con lui ... colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l'orecchio destro. Ma Gesù intervenne dicendo: Lasciate, basta così!. E toccandogli l'orecchio lo guarì. Poi Gesù disse a coloro che gli erano venuti contro, sommi sacerdoti, capi delle guardie del tempio e anziani: Siete usciti con spade e bastoni come contro un brigante? Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete steso le mani contro di me; ma questa è la vostra ora, è l'impero delle tenebre. Dopo averlo preso, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote. (Lc 22,39-54) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria. Gesù mio.

II° MISTERO:

GESÙ FLAGELLATO ALLA COLONNA

Al mattino i sommi sacerdoti, con gli anziani, gli scribi e tutto il sinedrio, dopo aver tenuto consiglio, misero in catene Gesù, lo condussero e lo consegnarono a Pilato. Allora Pilato prese a interrogarlo: sei tu il re dei giudei? Egli rispose: Tu lo dici. I sommi sacerdoti, frattanto, gli muovevano molte accuse. Pilato lo interrogò di nuovo: Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano! Ma Gesù non rispose più nulla, sicchè Pilato ne restò meravigliato. Per la festa era solito rilasciare un carcerato a loro richiesta. Un tale chiamato Barabba si trovava in carcere insieme ai ribelli che nel tumulto avevano commesso un omicidio. La folla, accorsa, cominciò a chiedere ciò che sempre egli le concedeva. Allora Pilato rispose loro: Volete che vi rilasci il re dei Giudei? Sapeva infatti che i sommi sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia. Ma i sommi sacerdoti sobillarono la folla perché rilasciasse loro piuttosto Barabba. Pilato replicò: Che farò dunque di quello che voi chiamate il re dei Giudei? Ed essi di nuovo gridarono: Crocifiggilo!. Ma Pilato diceva loro: Che male ha fatto? Allora essi gridarono più forte: Crocifiggilo! E Pilato, volendo dar soddisfazione alla moltitudine, rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso. (Mc 15,1-15) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria,  Gesù mio.

III° MISTERO:

GESÙ CORONATO DI SPINE

Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flaggelare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: Salve, re dei Giudei! E gli davano schiaffi. Pilato intanto uscì di nuovo e disse loro: Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui nessuna colpa. Allora Gesù uscì portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: Ecco l'uomo. (Gv 19,1-5) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio.

 

 

 

 

 

 

 

IV ° MISTERO:

GESU’ PORTA LA CROCE AL CALVARIO

Mentre conducevano via Gesù, presero un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne disse: Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato. Allora cominceranno a dire ai monti: Cadete su di noi! e ai colli: Copriteci! Perché se trattano così il legno verde, che avverrà di quello secco? Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati. (Lc 23,26-32) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio.

 

 

 

 

V° MISTERO:

LA CROCIFISSIONE E LA MORTE DI GESU’

Condussero Gesù al luogo del Golgota e gli offrirono vino mescolato con mirra, ma egli non ne volle. Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti tirando a sorte su di esse quello che ciascuno dovesse prendere. Erano le nove del mattino quando lo crocifissero; e l’iscrizione col motivo della condanna diceva: Il re dei Giudei. Con lui crocifissero anche due ladroni, uno alla sua destra e uno alla sinistra. I passanti lo insultavano e, scuotendo il capo, esclamavano: Ehi, tu che distruggi il tempio e lo riedifichi in tre giorni salva te stesso scendendo dalla croce! Ugualmente i sommi sacerdoti con gli scribi facendosi beffe di lui dicevano: Ha salvato altri non può salvare se stesso! Il Cristo, il re d’Israele, scenda ora dalla croce, perché vediamo e crediamo. E anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano. Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Alle tre Gesù gridò con voce forte: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano: Ecco, chiama Elia. Uno corse a inzuppare una spugna e, postala su una canna, gli dava da bere, dicendo: Aspettate, vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce. Ma Gesù, dando un forte grido, spirò. Il velo del tempio si squarciò in due, dall’alto in basso. Allora il centurione che gli stava di fronte, vistolo spirare in quel modo, disse: Veramente quest’uomo era Figlio di Dio!. (Mc 15,22-39) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio. Salve Regina.

 

 

MISTERI GLORIOSI   (Mercoledì e Domenica)

 

I° MISTERO:

LA RISURREZIONE DI GESÙ DA MORTE

Passato il sabato, all’alba del primo giorno della settimana, Maria di Magdala e l’altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come la folgore e il suo vestito bianco come la neve. Per lo spavento che ebbero di lui le guardie tremarono tramortite. Ma l’angelo disse alle donne: Non abbiate paura voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: È risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l'ho detto. Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo: Salute a voi! Ed esse avvicinatesi, gli cinsero i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: Non temete; andate ad annunziate ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno. (Mt 28,1-10) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio.

 

 

II° MISTERO:

L’ASCENSIONE DI GESU’ AL CIELO

Gesù condusse gli Undici fuori verso Betania e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. Ed esso dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con grande gioia; stavano sempre nel tempio lodando Dio. (Lc 24,50-53) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio.

 

 

 

 

 

 

 

III° MISTERO:

LA DISCESA DELLO SPIRITO SANTO SU MARIA SANTISSIMA E GLI APOSTOLI NEL CENACOLO

Sta scritto: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, queste Dio ha preparato per coloro che lo amano. Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio. Chi conosce i segreti dell’uomo se non lo spirito dell’uomo che è in lui? Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai potuto conoscere se non lo Spirito di Dio. Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere tutto ciò che Dio ci ha donato. (1Cor 1,9-12) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio.

 

 

 

 

 

IV° MISTERO:

MARIA ASSUNTA IN CIELO

Allora Maria disse: L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili. Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. (Lc 1,46-55) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio.

 

 

 

 

 

V° MISTERO:

L'INCORONAZIONE DI MARIA REGINA NELLA GLORIA DEL PARADISO

In quel tempo, Gesù disse: I re delle nazioni le governano e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori. Per voi però non sia così; ma chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve. Infatti chi è il più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sono in mezzo a voi come colui che serve. Voi siete quelli che avete perseverato con me nelle mie prove; e io preparo per voi un regno, come il Padre l’ha preparato per me, perché possiate mangiare e bere alla mia mensa nel mio regno e siederete in trono a giudicare le dodici tribù di Israele. (Lc 22,35-30) Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio, Salve Regina.

 

 

 

 

LITANIE LAURETANE

 

Signore, pietà.

Cristo, pietà.

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

Padre del cielo, che sei Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.

Santa Maria, prega per noi.

Santa Madre di Dio,  prega per noi.

Santa Vergine delle vergini, prega per noi.

Madre di Cristo, prega per noi.

Madre  della Chiesa, prega per noi.

Madre della divina grazia, prega per noi.

Madre purissima, prega per noi.

Madre castissima, prega per noi.

Madre sempre vergine, prega per noi.

Madre immacolata, prega per noi.

Madre degna d’amore, prega per noi.

Madre ammirabile, prega per noi.

Madre del buon consiglio, prega per noi.

Madre del Creatore, prega per noi.

Madre del Salvatore, prega per noi.

Madre di misericordia, prega per noi.

Vergine prudentissima, prega per noi.

Vergine degna di onore, prega per noi.

Vergine degna di lode, prega per noi.

Vergine potente, prega per noi.

Vergine clemente, prega per noi.

Vergine fedele, prega per noi.

Specchio della santità divina, prega per noi.

Sede della Sapienza, prega per noi.

Causa della nostra letizia, prega per noi.

Tempio dello Spirito Santo, prega per noi.

Tabernacolo dell’eterna gloria, prega per noi.

Dimora tutta consacrata a Dio, prega per noi.

Rosa mistica, prega per noi.

Torre di Davide, prega per noi.

Torre d’avorio, prega per noi.

Casa d’oro, prega per noi.

Arca dell’alleanza, prega per noi.

Porta del cielo, prega per noi.

Stella del mattino, prega per noi.

Salute degli infermi, prega per noi.

Rifugio dei peccatori, prega per noi.

Consolatrice degli afflitti, prega per noi.

Aiuto dei cristiani, prega per noi.

Regina degli angeli, prega per noi.

Regina dei Patriarchi, prega per noi.

Regina dei Profeti, prega per noi.

Regina degli Apostoli, prega per noi.

Regina dei Martiri, prega per noi.

Regina dei veri cristiani, prega per noi.

Regina dei Vergini, prega per noi.

Regina di tutti i Santi, prega per noi.

Regina concepita senza peccato originale, prega per noi. Regina assunta in cielo, prega per noi.

Regina del santo Rosario, prega per noi.

Regina della Pace, prega per noi.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Prega per noi, Santa Madre di Dio. E saremo degni delle promesse di Cristo.

 

 

Promesse fatte dalla Beata Vergine Maria al Beato Alano de La Roche per chi recita il Santo Rosario.

1.                Chi mi servirà costantemente recitando il mio Rosario, riceverà qualche grazia speciale. 2. A tutti coloro che devotamente reciteranno il mio Rosario prometto la mia specialissima protezione e grandi grazie. 3. Il Rosario sarà un’arma potentissima contro l’inferno, distruggerà i vizi, dissiperà il peccato e abbatterà le eresie. 4. Il Rosario farà rifiorire la virtù e le opere sante, farà conseguire alle anime copiosissime misericordie di Dio, e tirerà i cuori degli uomini dall’amore vano del mondo all’amore di Dio, e li solleverà al desiderio delle cose eterne. Quante anime si salveranno con questo mezzo! 5. L’anima che a me si raccomanda con il Rosario non perirà. 6. Chiunque recita devotamente il Santo Rosario con la considerazione dei suoi Sacri Misteri, non sarà oppresso da disgrazie, non verrà castigato dalla giustizia di Dio, non perirà di morte improvvisa: ma si convertirà se peccatore, e si conserverà in grazia se giusto, e sarà fatto degno della vita eterna. 7. I veri devoti del mio Rosario non morranno senza i Santissimi Sacramenti. 8. Voglio che coloro che recitano il mio Rosario in vita e in morte abbiano la pienezza delle grazie, e in vita e in morte siano ammessi a partecipare ai meriti dei Beati del Paradiso. 9. Io ogni giorno libero dal Purgatorio le anime devote al mio Rosario. 10. I veri figli del mio Rosario godranno grande gloria in cielo. 11. Tutto quello che chiederai per il mio Rosario impetrerai. 12. Coloro che propagano il mio Rosario saranno da me soccorsi in ogni loro necessità. 13. Io ho ottenuto dal mio Figlio Divino, che tutti i membri della Confraternita del Rosario possano avere come loro confratelli tutta la corte celeste in vita e in morte. 14. Coloro che recitano il mio Rosario sono miei figli e fratelli a Gesù Cristo mio unigenito. 15. La devozione al mio Rosario è un grande segno di predestinazione.

 

 

 

 

 


 

 

 

LA GRANDE PROMESSA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA: I PRIMI CINQUE SABATI

La Madonna apparendo a Fatima il 13 giugno 1917, tra l’altro, disse a Lucia: Gesu’ vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato. Poi, in quella apparizione, fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore coronato di spine: il Cuore Immacolato della Mamma amareggiato per i peccati dei figli e per la loro dannazione eterna! Lucia racconta: Il 10 dicembre 1925 mi apparve in camera la Vergine Santissima e al suo fianco un Bambino, come sospeso su una nube. La Madonna gli teneva la mano sulle spalle e, contemporaneamente, nell’altra mano reggeva un Cuore circondato di spine. In quel momento il Bambino disse: Abbi compassione del Cuore della Tua Madre Santissima avvolto nelle spine che gli uomini ingrati gli configgono continuamente, mentre non v’è chi faccia atti di riparazione per strapparglieLe. E subito la Vergine Santissima aggiunse: Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini. Consolami almeno tu e fa sapere questo: A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i Misteri, con l’intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza. Per ottenere la promessa del Cuore di Maria si richiedono le seguenti condizioni: 1 Confessione, fatta entro gli otto giorni precedenti, con l’intenzione di riparare le offese fatte al Cuore Immacolato di Maria. Se uno nella confessione si dimentica di fare tale intenzione, può formularla nella confessione seguente. 2 Comunione, fatta in grazia di Dio con la stessa intenzione della confessione. 3 La Comunione deve essere fatta nel primo sabato del mese. 4 La Confessione e la Comunione devono ripetersi per cinque mesi consecutivi, senza interruzione, altrimenti si deve ricominciare da capo. 5 Recitare la corona del Rosario, almeno la terza parte, con la stessa intenzione della confessione. 6 Meditazione, per un quarto d’ora fare compagnia alla SS.ma Vergine meditando sui misteri del Rosario. Un confessore di Lucia le chiese il perché del numero cinque. Lei lo chiese a Gesù, il quale le rispose: Si tratta di riparare le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria. 1 Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione. 2 Contro la sua Verginità. 3 Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini. 4 L’opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l’indifferenza, il disprezzo e perfino l’odio contro questa Madre Immacolata. 5 L’opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.

 

 

 

LA GRANDE PROMESSA DEL SACRO CUORE DI GESU’: I PRIMI NOVE VENERDI’ DEL MESE

Mostrando un giorno il suo Cuore a Santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690) Gesù disse: Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini e dai quali non riceve che ingratitudini e disprezzo! In diverse apparizioni alla stessa Santa, Gesù fece le seguenti promesse per coloro che avessero onorato il suo Cuore e che la Santa riporta nelle sue lettere: - Darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato. - Porterò soccorso alle famiglie che si trovano in difficoltà e metterò la pace nelle famiglie divise. - Li consolerò nelle loro afflizioni. - Sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte. - Spargerò abbondanti benedizioni sopra tutte le loro opere. - I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l’oceano della Misericordia. - Riporterò le comunità religiose e i singoli fedeli al loro primo fervore. - Le anime fervorose giungeranno in breve a grande perfezione. - Benedirò i luoghi dove l’immagine del mio Sacro Cuore verrà esposta  ed onorata. - A tutti coloro che lavoreranno per la salvezza delle anime darò il dono di commuovere i cuori più induriti. - Il nome di coloro che propagheranno la devozione al mio Sacro Cuore sarà scritto nel mio Cuore e non ne verrà mai cancellato. - Io ti prometto, nell’eccesso della Misericordia del mio Cuore, che il mio Amore Onnipotente concederà a tutti quelli che si comunicheranno al primo Venerdì del mese per nove mesi consecutivi, la grazia della penitenza finale. Essi non moriranno in mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti, e il mio Cuore sarà loro asilo sicuro in quell’ora estrema. Diffondiamo questa devozione consigliando altri a fare i Primi Venerdì perché: Chi salva un’anima assicura la salvezza della sua.       

 

 

 

IL MESSAGGIO DELLA DIVINA MISERICORDIA

Il 22 febbraio 1931 Gesù apparve, in Polonia, a Suor Faustina Kowalska (beatificata il 30 aprile 2000) e le affidò il messaggio della Devozione alla Divina Misericordia. Lei stessa così descrisse l’apparizione: Mi trovavo nella mia cella, quando vidi il Signore vestito di candida veste. Aveva una mano alzata in atto di benedire; con l’altra toccava la tunica bianca sul petto, dal quale uscivano due raggi: uno rosso e l’altro bianco. Dopo un istante, Gesù mi disse: Dipingi un quadro secondo il modello che vedi, e scrivici sotto: Gesù, io confido in Te! Desidero, inoltre che questa immagine sia venerata nella vostra Cappella e in tutto il mondo. I raggi rappresentano il Sangue e l’Acqua che sgorgarono quando il mio Cuore fu trafitto dalla lancia, sulla Croce. Il raggio bianco rappresenta l’acqua che purifica le anime; quello rosso, il sangue che è la vita delle anime. In un’altra apparizione Gesù le chiese l’istituzione della festa della Divina Misericordia, esprimendosi così: Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la festa della mia Misericordia. L’anima, che in quel giorno si confesserà e si comunicherà, otterrà piena remissione delle colpe e delle pene. Desidero che questa Festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa.  

PROMESSE DI GESU’ MISERICORDIOSO.

L’anima che venererà quest’immagine non perirà. - Io, il Signore, la proteggerò con i raggi del mio cuore. Beato chi vive alla loro ombra, poiché la mano della Giustizia Divina non la raggiungerà! - Proteggerò le anime che diffonderanno il culto alla mia Misericordia, per tutta la loro vita; nell’ora della loro morte, poi, non sarò Giudice ma Salvatore. - Quanto più grande è la miseria degli uomini, tanto maggior diritto hanno alla mia Misericordia perché desidero salvarli tutti. - La sorgente di questa Misericordia è stata aperta dal colpo di lancia sulla Croce. - L’umanità non troverà né tranquillità né pace finché non si rivolgerà con piena fiducia a Me. - Concederò grazie senza numero a chi recita questa corona. Se recitata accanto a un morente non sarò giusto Giudice, ma Salvatore. - Io do all’umanità un vaso con il quale potrà attingere le grazie alla sorgente della Misericordia. Questo vaso è l’immagine con l’iscrizione: Gesù, io confido in Te!. O sangue ed acqua che scaturisci dal cuore di Gesù, come sorgente di misericordia per noi, io confido in Te! Quando, con fede e con cuore contrito, mi reciterai questa preghiera per qualche peccatore io gli darò la grazia della conversione.

 

CORONCINA DELLA DIVINA MISERICORDIA

(È disponibile in Internet al sito di preghiere: www.preghiereagesuemaria.it  il diario di San Faustina)

Si usi la corona del Rosario. In principio:

Pater, Ave, Credo.

Sui grani maggiori del Rosario:

Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Nostro Signore Gesù Cristo in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo e per le anime del purgatorio

Sui grani dell’Ave Maria per dieci volte:

Per la sua dolorosa passione abbi misericordia di noi, del mondo intero e delle anime del purgatorio.

Alla fine ripetere per tre volte:

Dio Santo, Dio Forte, Dio Immortale: abbi pietà di noi, del mondo intero e delle anime del purgatorio.

 

 

 

 

 


 

Fonte : http://utenti.lycos.it/medj/preghiere/rosario.htm