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(Art , Culture and Religion) |
| RUBRICHE AUTORI : Elisabetta Modena : Leggere la Nuova Narrativa Cristiana |
" IL NEMICO " di Michael O'Brien
recensione di un libro cristiano di Elisabetta Modena
Il nemico (titolo originale: Father Elijah. An Apocalypse)
2006, San Paolo Edizioni, collana Le vele
traduttore: Monica Rimoldi
pp.547
codice isbn:978-88-215-5752-1
19,50 euro
Il Nemico, di Michael O’Brien.
Ci sono scrittori che
traspaiono dalla pagina scritta (in maniera più o meno assordante), e altri che
si limitano a far trasparire i loro personaggi. O' Brien è di quelli che
traspaiono in filigrana: nel mentre la lettura procede in avanti non si può non
percepire - in maniera discreta, non rumorosa - il suo modo di ragionare (e di
far ragionare i personaggi).
Oltre che scrittore O' Brien è un celebre pittore canadese, cattolicissimo, che
ha all'attivo varie pubblicazioni nell'alveo della letteratura cristiana.
Father Elijah è uscito nel 1996 per la Ignatius Press (la stessa casa
editrice di papa Benedetto XVI, T. Howard, G. K. Chesterton, H. De Lubac, L.
Bouyer); dopo dieci anni, e numerose segnalazioni da parte dei vari media tutte
molto molto favorevoli, è approdato in Italia per le Edizioni San Paolo.
La collana che lo ospita è la famosa
collana Le vele, dedicata alla letteratura contemporanea, perciò
tanto di cappello a O'Brien.
Questo libro è stato accostato dal critico letterario
Edoardo Rialti sia al Padrone del mondo di Benson (per l'evidente
parallelismo al tema dell'apocalisse usata in chiave apologetica), sia al
Signore degli Anelli di Tolkien (libro che O'Brien stesso cita nel suo romanzo,
insieme anche alla Divina Commedia di Dante e ai Promessi Sposi di Manzoni.
Ovviamente noi italiani non possiamo che essere orgogliosi di tali citazioni).
La storia è densissima, perciò rimando alla lettura del libro (la quale lettura
mi è risultata un pò pesante, sia per i molteplici livelli di lettura sia per i
lunghi meandri in cui la storia a volte s'infila).
Qui mi limito ad accennarla: il padre carmelitano Elijha, canuto anziano,
archeologo, ebreo polacco giunto in Israele dopo la seconda guerra mondiale,
ex-personalità di spicco nel mondo politico ebraico, convertitosi al
cattolicesimo e ritiratosi in convento, riceve l'invito dal Vaticano a venire da
Israele a Roma per discutere un compito importantissimo che il Papa vorrebbe
affidargli. Si scopre che questo compito delicatissimo altro non è che
annunciare al Presidente dell'Unione Europea, uomo di punta della politica
mondiale, osannatissimo, che sta veleggiando per diventare l'uomo più potente
della terra grazie ad una serie di alleanze politiche, strategie di
perseguimento della pace mondiale, donazioni, una nuova filosofia
cosmico-universale, ecc. dicevo, annunciargli che Cristo è l'unico Signore della
storia. Cristo, e non - come tutti credono - lui, il Presidente.
Il compito è di quelli di far accapponare la pelle, difatti padre Elia continua
a dire ai suoi superiori (Stato e Dottrina, cioè il Card.
Segretario di Stato e il prefetto della Congregazione per la Dottrina della
Fede, oltreché al Papa stesso) che non si sente all'altezza, che è debole,
incapace di parlare con uno come il Presidente che ha al massimo grado il dono
dell'oratoria, di convincere soavemente i suoi interlocutori.
La posta in gioco è che il Presidente diventi nientemeno che l'Anticristo (Il
nemico del titolo): è per questo motivo che va "salvato" con la predicazione di
un messaggero inviato da parte della Chiesa.
In effetti questo è un romanzo catechetico: è come leggere una catechesi
sulla trasmissione della fede, sulla salvezza che opera Cristo mediante la
Chiesa ed il Primato di Pietro, sul demonio e sulle forze dell'Anticristo. O'Brien
non poteva essere più chiaro ed efficace. Come leggere i libri apologetici dei
primi secoli del cristianesimo, da Giustino a Tertulliano ad Agostino.
Tornando alla nostra storia, padre Elijha riuscirà nella sua opera di
evangelizzazione (Il nemico non si convertirà, ma almeno avrà ascoltato la
Parola del messaggero della Chiesa e dunque la sua scelta per il male sarà
definitiva. D'ora in avanti "il demonio entrò in lui" come dicono i vangeli a
proposito di Giuda, durante l'ultima cena), solo che la strada che lo condurrà
verso la progressiva riuscita nell'impresa è una strada di spoliazione dell'uomo
vecchio (l'uomo del peccato, per dirla con le parole di San Paolo), di
abbassamento, mortificazione, umiliazione. Dovrà fare i conti con il suo passato
sepolto dentro di lui ma non accettato fino in fondo: l'olocausto della sua
gente, la perdita della sua famiglia portata nei campi di concentramento,
l'amore per la sua Polonia, l'amore per il suo benefattore che lo accolse orfano
dei genitori e che si farà catturare al suo posto, la moglie incinta dilaniata
da una bomba quando viveva in Israele, e da ultimo l'affetto pulito e quasi
paterno per Anna Benedetti, una vedova illustre della cerchia del Presidente che
lo aiuterà a smascherare l'ipocrisia e la menzogna del Presidente (e che per
questo morirà).
Tra colpi di scena, dialoghi serrati e profondissimi (ci sono tantissimi
dialoghi in questo libro, che poi sono il mezzo per presentare l'insegnamento
catechetico), excursus storici che fanno rivivere i tempi della guerra e
dell'immediato dopoguerra, descrizioni della natura e dei personaggi sempre
precise, puntuali e ricche, O'Brien ci conduce come un fiume in piena verso la
foce della storia, verso il punto finale. Verso l'apocalisse finale che lui
lascia intravedere, senza descriverla.
Preziosissima è l'introduzione che ha scritto O'Brien per farci capire il suo
libro:
"Il lettore incontrerà qui un'apocalisse nel senso letterario antico, ma scritta
alla luce della rivelazione cristiana. E' una speculazione, un'opera di
fantasia. Non tenta di predire dettagli dell'apocalisse finale, quanto piuttosto
di domandarsi come la personalità umana risponderebbe ad una situazione di
tensione intollerabile, in un clima morale che diventa sempre più gelido...
questo libro... offre la Croce. Essa testimonia - spero - la vittoria finale
della luce".
Elisabetta M.
http://studiobrien.com/site/index.php
Fonte :
Note biografiche sull'Autrice Elisabetta Modena : www.artcurel.it/ARTCUREL/ARTE/LETTERATURA/ElisabettaModenaBio.htm .
Per leggere alcuni scritti di Elisabetta Modena si può consultare la sua Rubrica su ARTCUREL : "Leggere la Nuova Narrativa Cristiana", oppure i Blog : www.elisabettam.splinder.com ; http://biblogit.splinder.com ; www.lulu.com/groups/italianiscrittoricristiani . E-mail: francescotex@interfree.it .