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  RUBRICHE AUTORI : Padre Claudio Traverso : Spunti di Riflessione

 

Padre Claudio Traverso

UNA DEFINIZIONE DI SPIRITUALITA'

2° parte

Il Cristo sorridente , Abbazia di Lerins

 

Il nostro è un Dio personale, capace di entrare in una diretta relazione con noi. E' anche una persona amorosa, che desidera comunicarsi agli altri, in una condivisione diretta.

 

Nella contemplazione Dio si comunica senza mezzi particolari. E' una comunicazione da persona a persona, una manifestazione da cuore a cuore. In essa è Dio l'attore principale. E' Dio che prende l'iniziativa dell'intero processo, che decide come portare avanti ogni passo di esso, così come il grado e gli effetti della sua azione.

 

Dio rimane comunque e sempre totalmente libero. Ciò che le persone possono fare è desiderare quella comunicazione ed aprirsi ad essa offrendo il loro tempo, e creando una certa atmosfera, ma non la possono causare.

 

La contemplazione è la manifestazione immediata di Dio all'uomo. Qualsiasi luogo può essere trasformato in un santuario per la comunicazione di Dio, anche se gli ambienti sacri, le chiese e le celebrazioni liturgiche sono i luoghi privilegiati della sua Presenza..

 

Per rendere più facile questo "stare con il Signore", qualcuno preferisce scegliere una parola da sussurrare a se stesso, quando sente le proprie facoltà divagare da Dio, e da Dio solo. Questa parola può essere: Gesù, Dio, Signore, Spirito, Padre… Essa agisce come rimedio alla distrazione che spinge le nostre facoltà fuori dal centro del nostro essere, dove Dio si manifesta alla persona. Usiamola per aiutarci a tornare indietro al centro, dove desideriamo stare con Dio.

 

Quando ciò non accade non dobbiamo spaventarci, né credere che la preghiera non sia buona, o che stiamo perdendo tempo. Ricordiamoci che la contemplazione è opera di Dio, che Lui è fedele e che i frutti della contemplazione sono assicurati ogni volta che noi ci rendiamo disponibili ad essa. I frutti sono buoni lo stesso, sia quando ci lasciamo assorbire da Dio, sia quando ci sentiamo distratti senza volerlo. Ricordare tutto questo ci aiuterà ad andare avanti e a non abbandonare la pratica della contemplazione.

 

 

 

Continua...


 


 

Fonte : http://www.cantalleluia.net  ,  website a cura di Padre Claudio Traverso .