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  RUBRICHE AUTORI : Padre Claudio Traverso : Spunti di Riflessione

 

Padre Claudio Traverso

UNA DEFINIZIONE DI SPIRITUALITA'

4° parte

Il Cristo sorridente , Abbazia di Lerins

 

La Lettera Apostolica di Giovanni Paolo II, Novo Millennio Ineunte, afferma:

"Non c'è dubbio che questo primato della santità e della preghiera non è concepibile che a partire da un rinnovato ascolto della Parola di Dio. Da quando il Concilio Vaticano II ha sottolineato il ruolo preminente della Parola di Dio nella vita della Chiesa, certamente sono stati fatti grandi passi in avanti nell'ascolto assiduo e nella lettura attenta della Sacra Scrittura. … Ad essa i singoli e le comunità ricorrono ormai in larga misura, e tra gli stessi laici sono tanti che vi si dedicano… In particolare è necessario che l'ascolto della Parola diventi un incontro vitale che fa cogliere nel testo biblico la parola viva che interpella, orienta, plasma l'esistenza".

Siamo chiamati ad essere costantemente trasformati dallo Spirito del Signore: il cammino interiore è senza fine, e il lavoro di santificazione non è mai completo.

La trasformazione di una persona in un altro Cristo è un cammino che dura tutta la vita. L'autore di questa trasformazione è lo Spirito Santo: lo Spirito è diventato il primo agente di conversione, di santità, di vita comunitaria, di missione e delle sue attività, di preghiera, di giustizia. Lo Spirito infuso dal Signore Risorto su coloro che sono uniti nel suo nome respira nei cuori dei credenti e diventa fonte di creatività, perché lo Spirito, per sua stessa natura, è sempre creativo".

Se seguo il mio anelito più profondo la mia vita avrà davvero senso e questo anelito mi rimanda a Dio. Solo quando il mio itinerario esistenziale sfocerà in Dio, egli appagherà il mio cuore.

Cercare Dio significa anche lasciarsi incessantemente mettere in questione da Lui. Noi non possiamo cercare Dio come si cerca una cosa che si può possedere, e non chiediamo di lui come di un oggetto di cui da ultimo sia possibile sapere tutto. Ma dovremmo cercare Dio, chiedere di lui, come esseri umani a cui Dio chiede sempre se siamo davvero tali, chi siamo veramente, e se ciò che facciamo ha davvero senso.

La ricerca di Dio esige anche una ricerca di umanità autentica. E ciò significa non appagarsi mai di ciò che abbiamo raggiunto. Il viaggio alla ricerca di Dio non ha mai fine.

Non possiamo mai fermarci e riposarci perchè Dio ci mette in questione, ci interroga incessantemente. Come chiese ad Adamo, così chiede a noi: «Adamo, dove sei?» (Gn 3,9) Dove sei? Sei veramente là dove sembri essere? O con i tuoi pensieri e i tuoi desideri sei altrove? Ti lasci trovare da me, o mi stai sfuggendo? Ti nascondi, come Adamo, perché vorresti sfuggirmi?

Cercare Dio è un'impresa che può compiere solo colui che si confronta con la propria verità e acconsente che Dio lo induca a confrontarsi incessantemente con se stesso.

 

Continua...

 


 


 

Fonte : http://www.cantalleluia.net  ,  website a cura di Padre Claudio Traverso .