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  RUBRICHE AUTORI : Padre Claudio Traverso : Cammini di Santità 

Signore, la tua grazia è nel cielo, la tua fedeltà fino alle nubi; Se salgo in cielo, là tu sei... (Salmo 36) Per te la notte è chiara come il giorno; per te le tenebre sono come la luce. Sono stupende le tue opere, Tu mi conosci fino in fondo" (Salmo 138).

Padre Claudio Traverso

ORDINI  RELIGIOSI

La Compagnia di Gesù

 

Sant'Ignazio voleva fondare una vera milizia religiosa che, preparata per mezzo degli Esercizi spirituali, si impegnasse a fondo a maggior gloria di Dio.

Il nuovo ordine, approvato nel 1540 da Papa Paolo III, si distinse fin dall'inizio per una forte disciplina, stretta obbedienza al Papa e strenua difesa della verita' cattolica.

Oltre ai tre voti, i religiosi professi della Compagnia di Gesu' emettono un quarto voto di accettare senza riserve e senza aiuti materiali qualsiasi missione che il Papa voglia loro affidare, sia tra i cristiani, sia tra gli infedeli.

L’apostolato della Compagnia di Gesu’ si esprime con tre nomi: San Francesco Saverio, San Pietro Canisio, San Roberto Bellarmino, perche’ fin dall’inizio i Gesuiti si dedicarono alla conversione degli infedeli, alla predicazione della dottrina cristiana e alla confutazione degli eretici.

I Gesuiti contribuirono alla riforma della vita cattolica soprattutto con: la formazione spirituale dei fedeli, l'apostolato e l'educazione. Promossero la formazione spirituale con gli Esercizi, con il ministero delle confessioni e con la direzione delle coscienze.

Per mezzo degli Esercizi, della meditazione quotidiana e del duplice esame di coscienza (particolare e generale), i Gesuiti aumentarono notevolmente la vita spirituale dei fedeli, dirigendola sistematicamente non tanto verso la contemplazione mistica quanto verso lo scopo pratico dell'esercizio di virtu' e di vita cattolica.

Lo scopo degli Esercizi e' che l'uomo vinca se stesso e ordini la propria vita senza dirigersi verso nessun affetto disordinato. Con cio' tutte le facolta' dell'uomo sono stimolate: l'intelligenza, la volonta', la fantasia, tutti i sensi sono ordinati, tutti i mezzi naturali sono usati perche' ci si dedichi pienamente al servizio di Dio.

L'influenza di questa preziosa intuizione si allargo' notevolmente: Nella Diocesi di Milano San Carlo Borromeo uso' gli Esercizi per la riforma del clero. Di essi si servirono, nella predicazione e nella direzione spirituale, San Francesco di Sales, San Vincenzo de Paoli, San Leonardo da Porto Maurizio.

E' opportuno anche citare la grande opera di educazione che la Compagnia di Gesu' seppe realizzare. Essa non venne fondata con questo scopo, ma spinta dalla necessita', ben presto si assunse l'impegno dell'istruzione dei fanciulli. Lo stesso Sant'Ignazio diede il primo esempio raccogliendo nella chiesa di Santa Maria della Strada i ragazzi dei dintorni e istruendoli nel catechismo. Ben presto poi l'insegnamento si estese anche alle materie profane, letterarie e scientifiche. Nei secoli XVI e XVII ovunque i Gesuiti avevano una sede, i sacerdoti e i fedeli li invitavano ad aprire scuole.

Anche l'istruzione media e universitaria passo' nelle loro mani, cosicche' la maggior parte degli uomini politici e religiosi di quel tempo erano formati dai Gesuiti.

E' cosa da notare come tutte queste preziose iniziative non ebbero origine da un mandato ufficiale della Santa Sede, ma dal rinnovamento spirituale di uomini santi.

 

 
 

S. IGNAZIO DI LOYOLA

Nato nel 1491 a Loyola, Spagna, ebbe una formazione profondamente cattolica. In gioventu', uomo d'armi, condusse vita mondana, pur conservando sempre un profondo senso di fede. Ma la sua vera e autentica conversione comincio' quando cadde gravemente ferito dai francesi, il 20 maggio 1521, mentre combatteva per la difesa della cittadella di Pamplona. Durante la convalescenza infatti cambio' radicalmente vita, mosso dalla lettura  del Flos sanctorum di Jacopo di Varazze, e della Vita di Cristo di Ludolfo di Sassonia.  Volle andare in Palestina. Inizio' il suo pellegrinaggio al principio del 1522. Dopo una breve sosta a Montserrat, si fermo' a Manresa, dove condusse vita solitaria per piu' di dieci mesi, pratico' e scrisse gli Esercizi. Costretto a lasciare la Palestina, comincio' a studiare a Barcellona, e soprattutto a Parigi dove raduno' intorno a se' i primi compagni che il 15 agosto 1534 fecero il voto di dedicarsi alle anime in spirito di poverta' e di recarsi in Palestina a lavorare per la gloria di Cristo. Non potendo attuare questo viaggio raduno' tutti i suoi compagni a Roma e decise di fondare un Ordine religioso, che venne chiamato Compagnia di Gesu'.  Eletto generale l'8 aprile 1541, procedette all'organizzazione dell'Ordine, ottenne l'approvazione degli Esercizi e scrisse le Costituzioni. Invio' i suoi religiosi nelle varie nazioni d'Europa e anche in India, Congo, Etiopia e Brasile.  Personalmente si prese l'impegno di porre rimedio alle piaghe sociali principali e insegno' il catechismo per le strade di Roma. Si occupo' dell'educazione religiosa della gioventu'.  Mori' a Roma il 31 luglio 1556, fu beatificato nel 1609 e proclamato santo nel 1622.  La sua e' una spiritualita' molto ampia che vuole aiutare a vivere alla luce di Dio. Adoperava tutti i mezzi a disposizione, confidando totalmente in Dio: lo studio e il lavoro erano orazione, e l'orazione lavoro per Dio.  Volle, in quanto gli fu possibile, essere sostituito da Cristo, vivere la sua vita. Per questo visse in maniera particolare l'obbedienza, che e' la maniera di "lasciarsi muovere e possedere dalla potente mano dell'Autore di tutto il Bene" (cf. Epistolae IV 561-562).

 

 

 


 

Fonte : http://www.cantalleluia.net  ,  website a cura di Padre Claudio Traverso ; per la versione integrale dell'articolo accompagnato con immaginette sacre della Collezione Privata Ercole Oliva si rinvia al sito Cantalleluia.net .