| ARTCUREL:
Arte, Cultura e Religione
(Art , Culture and Religion) |
| ARTE : musica : Roberto Bignoli |
Roberto Bignoli
" HO BISOGNO DI TE "

Music Life –
Roma 1989
Fiera del libro religioso - Milano 1989
Il nostro canto libero Milano 1991 – Lecce 1992
Multifestival David (Spagna) 1993 – 1994 –1999
Multifestival Hosanna (Florida-Usa) 1994
Multifestival Magnificat (Italia) 1994 – 1995 - 1996
Multifestival Banuev (Argentina) 1995
Christian Artist Festival (Olanda) 1998
Festival des Jubilaums Singen (Germania) 2000
Meeting Internazionale dei giovani (Schio-VI) 1999 – 2000
Il mio Dio canta giovane(Assisi) 1988 - 1996
Sanremo Cristiana (Sanremo) 1999
JMJ Parigi 1996
Meeting dei Giovani – Pompei 1997
Convegno Nazionale "Giovani Verso Assisi" 2000
GMG Tor Vergata Roma – 12 Agosto 2000
Fordham University - New York 2000
Chapel Millenium Malta 2000
Il mondo canta Maria 2001 - Schio 30 Aprile 2001
Insieme per un mondo migliore - Acquarossa Ticino CH 2001-2002
Wessobrunn 2001 - Germania
Festival religioso Missisagua Toronto Canada 2001
Festival dei giovani - Bulgaria 2001 - 2002
Festival Piosenki Religijnej "Soli Deo" Bilgoraju (Polonia) 2002
Song Of Songs - Torun 2002 Polonia
Franciscan Fest - Canada 2002
WYD - Toronto 2002

RECENSIONE DI CARLO CLIMATI
Più che un disco, si può definire "un dialogo". Attraverso le sue canzoni, Roberto parla direttamente al cuore degli ascoltatori. Si rivolge a loro con un tono confidenziale, garbato, proponendosi come un amico, oltre che come un artista.
Il risultato è un compact disc denso di emozioni e di messaggi che non possono lasciare indifferenti. La voce di Roberto scuote, colpisce, interroga l'anima e spinge a mettersi in discussione, fin dalle prime note dell'album.
Il cd si apre con il brano "Cosa c'è", che si rivolge a tutte quelle persone che stanno attraversando un momento di difficoltà e di sofferenza. "Parlati e capirai", canta Roberto, invitando l'ascoltatore a guardarsi dentro e a "cancellare il male dal proprio cuore".
E' proprio il male, infatti, a donare inquietudine all'uomo. Ma non è un avversario invincibile. Roberto utilizza l'immagine di un grande campo, dove ognuno di noi è invitato a "seminare l'amore". Alla fine, i buoni frutti si raccoglieranno e i momenti di buio saranno soltanto un brutto ricordo.
L'album prosegue con "Blues cielo blue", un messaggio di lode al Signore dal sapore francescano, formulato attraverso i suoni e gli accordi del "blues": "Santo è il suo nome. Eterna è la sua gloria. Egli è fedele e rende ogni giustizia. Lodatelo voi tutti, giovani e fanciulle. Lodatelo voi tutti, sole, luna e stelle".
Segue un altro brano molto toccante, che si rivolge a Gesù e alla Madonna immaginandoli come "compagni di viaggio". Roberto, con questa canzone, vuole invitare l'ascoltatore ad "accorgersi" della presenza di Dio nella vita quotidiana, a fidarsi di Lui e a lasciarsi accompagnare nel proprio cammino: "Tu che colori la storia del mondo. Tu che raccogli la mia povertà. Ora so che non devo più temere, nella Tua casa di carità".
Il dialogo con l'ascoltatore continua e tocca punte di grande dolcezza ed intimità con "Desiderata". Più che una canzone, è un monolgo sussurrato, sullo stile dei "Se" di Rudyard Kipling: "Qualunque siano le tue lotte e le tue ispirazioni, conserva la pace con la tua anima", dice Roberto. "Coltiva la forza dello spirito, per difenderti contro l'improvvisa sfortuna. Ma non tormentarti con l'immaginazione. Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine".
Il desiderio di trovare pace nell'incontro con il Signore, filo conduttore dell'album, è ben espresso nel brano "Ho bisogno di te". Le parole descrivono in modo splendido la nostra dimensione di "figli", che non possono fare a meno dell'affetto del Padre celeste: "Ho bisogno di te. Vieni presto. Ti aspetto. Sei tu la legge del cuore. Tutto è compiuto ormai. Qui c'è bisogno di te. Lo sai che sogno un mondo perfetto, così come Te".
Il brano successivo, "Le lacrime di Dio", contiene un forte messaggio di speranza. Roberto propone alcune "istantanee" dei mali del mondo: donne sfruttate e violentate, miseria, disperazione, guerra, bambini massacrati e missili sulle loro case. Ma nonostante questo, ancora una volta, Roberto invita a ricordarsi della presenza di un Padre che ci accompagna, nell'alto dei cieli: "Ho sognato le lacrime di Dio. Ho sognato che cadevano giù dal cielo. Ed ogni lacrima che scendeva, ed ogni lacrima che cadeva, era un segno di speranza che nasceva".
La consapevolezza della presenza di Dio, che cura le ferite del mondo, ritorna nel grido "Dio c'è" della canzone "Angeli". Roberto si rivolge proprio a questi nostri custodi celesti per annunciare il soffio di un vento che porta la vita: "Spirito che entri dentro di me, con tutto l'amore che c'è, salvami da questo mondo, perché voglio cantare per te. Angeli che state sempre con me, donatemi la fantasia di immaginare un mondo migliore. Continuare a cantare e sognare Dio c'è".
Gli ultimi brani dell'album sono due semplici, ma bellissime, dichiarazioni d'amore. La prima, "Ti amo", si rivolge ancora a Dio Padre, che "si nasconde per farsi cercare". Roberto invita a vedere il Signore in ogni espressione del creato: "Ti amo quando al mattino m'incanto a guardare tutte le cose che Tu hai creato nel vento e nel sole. Nell'alba e nel tramonto io vedo il Tuo volto, riflesso sul mare". Ed ancora: "Ti amo come un poeta che ama la sua sposa. Ti amo in ogni fratello di ogni razza e nazione".
La seconda dichiarazione d'amore è dedicata alla Madonna: "Blues per Maria". Roberto non avrebbe potuto trovare un finale migliore per concludere questo album, che innalza costantemente i nostri i cuori in direzione del cielo. Ed infatti canta: "Maria, porta del cielo. Maria, soave profumo. Fa' che possiamo entrare nel giardino del Tuo Paradiso e gioire del Tuo trionfo. In questo mondo avvolto di tenebre, che ha bisogno della luce di Dio, Maria salva questa umanità".
Ma il compact disc non finisce qui. Oltre a questi nove brani, l'album ospita anche un'interessante traccia multimediale con video, foto e informazioni su Roberto, in lingua italiana, inglese e spagnola. Fra questi, spicca un bellissimo servizio realizzato per la trasmissione di Raidue "Prossimo tuo", in cui Roberto racconta la sua storia.
Insomma, "Ho bisogno di te" si presenta come un lavoro completo e di altissimo livello professionale. Non solo per la bellezza dei testi e delle musiche, ma anche per l'ottima cura degli arrangiamenti e dei suoni. Personalmente, mi hanno ricordato il buon gusto dei dischi dal vivo realizzati da Fabrizio De Andrè con la Premiata Forneria Marconi.
Un altro tocco di qualità è rappresentato dalle belle fotografie in bianco e nero che sono stampate nel piccolo album che accompagna il compact disc. Immagini forti, toccanti, che completano il messaggio proposto dai testi delle canzoni.
Penso che questo disco rappresenti il momento di maturità di un artista che da anni continua a regalarci emozioni. E' un lavoro che "avvolge" completamente l'ascoltatore, abbracciandolo e coinvolgendo su tutti i fronti della sua sensibilità: dal piacere per le belle melodie al continuo stimolo alla riflessione, dettato dai testi delle canzoni.
Mi auguro che questo disco possa raggiungere il successo che merita, non solo per la qualità del prodotto, ma anche come riconoscimento di un impegno che Roberto Bignoli porta avanti, da sempre, per tutta la musica cristiana italiana ed internazionale.
In questi ultimi mesi ho avuto occasione di conoscere personalmente Roberto e di frequentarlo, insieme alla sua famiglia. La cosa che mi ha colpito di più, oltre alla sua musica, è il modo sinceramente entusiastico e positivo con cui parla dei suoi colleghi cantautori cristiani.
In un mondo come quello di oggi, spesso caratterizzato da invidie ed arrivismi, questo mi sembra un particolare non trascurabile. Una nota di merito in più, da aggiungere al curriculum di un grande artista.
Fonte :
http://users.libero.it/mariastella/