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 ARTE :  musica : suor cristina damonte , cantautrice paolina

 

SUOR CRISTINA DAMONTE

cantautrice paolina 

                  
 

Suor Cristina Damonte è una giovane cantautrice, nata a Diano Marina (IM). E' Suora Paolina dal 1983, vive a Roma, dove svolge la sua attività nel settore discografico delle Paoline Audiovisivi e una intensa animazione musicale e pastorale tra i giovani attraverso i suoi numerosi concerti in tutta Italia.

Ha pubblicato tre album : "Ti ho incontrato" - "Il senso della vita" e "Saperti vicino" . Si è preparata alla sua missione , olte che con una intensa formazione spirituale, anche con una seria preparazione di base e nel campo specifico della musica. Dopo il Diploma superiore e la teologia, ha intrapreso lo studio di : Armonia, Composizione, Organo. Ha partecipato a varie trasmissioni radiofoniche e televisive come "Furore" su Rai Due, "Verissimo" su Canale 5 e "Vita in diretta" sempre su Rai Due. Giornali e periodici le hanno dedicato articoli e interviste . Ha collaborato per la parte musicale a tre video di Padre Vito Magno : "Perché si?", "Vivi" e "Duemila".

Suor Cristina è particolarmente apprezzata per le sue tematiche legate alla speranza, alla libertà, al significato dell'esistenza, alla ricerca di Dio, e per il suo entusiasmo e la sua freschezza musicale. Le sue canzoni raccolgono i perché, le attese, le speranze della gente che ha incontrato nei concerti in tante città italiane. Sono nate perché insieme si possa guardare in alto, si possa continuare a percorrere, cammini di futuro e riconoscere nella ferialità quotidiana, Dio come "il senso di ogni esistenza umana". Cantare la vita, il Vangelo, i valori cristiani con una sensibilità che la fa sentire vicino al cuore della gente, per Sr. Cristina, cantare continua ad essere una irrinunciabile esigenza e un moderno servizio alla Chiesa di Dio.
 
 
 
ESSERE MUSICA DI DIO TRA LA GENTE
 
Sr. Cristina Damonte è una giovane suora Figlia di San Paolo che ha scelto la musica e il canto per annunciare il Vangelo e dire a tutti la tenerezza di Dio per noi. Specialmente chi lavora con i giovani sa che la musica è un mezzo privilegiato di comunicazione. Sr. Cristina ne è convinta e con le sue canzoni gira praticamente tutta l'Italia. Forse vi sarà capitato di ascoltare qualcuno dei suoi numerosi concerti . A Sr. Cristina abbiamo rivolte alcune domande che vi comunichiamo.

 

Sr. Cristina, quando è nata in te la passione per il canto per la musica ?

- Ho cominciato a comporre musica, a suonare e a cantare le prime canzoni durante le scuole superiori, prima di entrare in convento. La prima canzone l'ho scritta dopo l'esperienza di una notte di preghiera che in qualche modo mi ha messo dentro una grande voglia di comunicare agli altri la mia nostalgia di Dio e di ridire attraverso le note musicali la mia esperienza di fede e della tenerezza di Dio nei miei confronti. Dopo, la mia esperienza musicale è andata avanti. Quando sono entrata tra le Figlie di San Paolo ho avuto la possibilità di approfondire il linguaggio musicale, sia dal punto di vista spirituale sia dal  punto di vista di conoscenza della musica, attraverso uno studio sistematico. La congregazione delle Figlie di san Paolo ha come "carisma", infatti, l'annuncio del Vangelo attraverso i mezzi della Comunicazione Sociale, per cui anche la musica. Ho potuto così realizzare il sogno che portavo dentro: essere musica di Dio, essere tra la gente e con la gente una nota di speranza, di amore, di misericordia.

 

Dalle cose che ci hai detto ci pare di capire che per te la musica è un vero mezzo di annuncio, uno strumento efficace di comunicazione del Messaggio Cristiano.

- Sono ormai una decina d'anni che giro l'Italia, la mia vita consacrata si è notevolmente arricchita soprattutto dall'esperienza che raccolgo dal cuore, spesso provato delle persone che incontro, dal bisogno di Dio che è nascosto nel profondo di ogni uomo e di ogni donna, dalla forza interiore di tante persone che nel silenzio consumano la loro vita per amore. Io credo che oggi bisogna trovare nuovi mezzi per parlare di Dio. C'è bisogno di testimoniare la nostra fede attraverso espressioni nuove, in particolare se si vuole comunicare con i giovani. La musica arriva subito al cuore, arriva al centro dell'anima, coinvolge tutte le dimensioni della persona umana e la affascina nel profondo.

 

Sr. Cristina, Quali messaggi proponi ai giovani attraverso le tue canzoni?

- In questi anni ho cercato, attraverso le canzoni, di raccontare la vita, quella vita che è fatta di interrogativi, di emozioni, di speranze, di gioie e di dolori spesso nascosti. In tanti volti incontrati ho intravisto la ricerca di senso riguardo a situazioni, a dialoghi, a vicende personali e comunitarie, che spesso vengono a infrangere categorie pre-confezionate, dove logiche razionali non lasciano spazio a imprevisti non calcolati, ed ecco allora il sorgere di quella domanda che in ogni parte della terra accompagna lo svolgersi dell'esperienza umana: "Ma tu, Dio, dove sei?". Da questa domanda è nata la mia raccolta di canzoni dal titolo "Saperti vicino" , dove sottolineo come Dio sceglie di condividere con noi l'avventura della vita, egli non ha paura di lasciarsi toccare dalle nostre mani ferite, dai pensieri smarriti dei nostri cuori feriti dalle mille sconfitte della vita. Un filo rosso unisce tutte le mie canzoni ed è il richiamo fortissimo al trascendente che accompagna tutta la nostra esistenza, alimenta i nostri sogni, le nostre attese, e ci apre a nuovi orizzonti carichi di speranza.

 

Quali sono le caratteristiche del Cantautore di Dio, di colui che evangelizza attraverso la musica e il canto?

- Bisogna tornare alla semplicità del Vangelo, perché credo che questa sia la nota vincente per poter dire ancora qualcosa di nuovo al cuore di ogni persona. Gesù non faceva discorsi complicati alla gente, parlava della vita, del Padre che ci ama, infondeva fiducia, speranza, insegnava a guardare in alto, uscire dal proprio egoismo Dobbiamo sempre ricordarci di non essere noi i protagonisti della scena. Siamo chiamati infatti a portare un messaggio più grande di noi. E' bene sapere che comunque vadano le cose tu sei solo uno strumento usato dal tuo Dio. Nulla di più. Le luci si spengono e tu resti quello che sei, hai tentato di rivelare un pezzetto della tenerezza del volto di Dio, ma non sei tu il volto di Dio, sei solo la manifestazione di questa bellezza di Dio.

 

Un ultima domanda : Sr. Cristina, quale è il desiderio più grande che conservi nel tuo cuore di donna e di cantautrice ?

 

- Come donna consacrata e come cantautrice, il mio desiderio più grande è quello di far risuonare nel cuore di questa umanità che mi è dato di incontrare , la melodia di unità e di tenerezza che Dio ha scelto di far risuonare nel cuore della storia per invitarci a ristabilire una nuova comunione con lui, con noi stessi, con il creato e con tutta la realtà che ci circonda.

 

 

 

 


 

Fonte : www.cristinadamonte.it