| ARTCUREL:
Arte, Cultura e Religione
(Art , Culture and Religion) |
| ARTE : pittura : Angelo Vaccarella , iconografo |
ANGELO VACCARELLA
Arteikon
" Signore, agli artisti Tu affidi la missione di rivelare lo splendore del Tuo Volto.
Fa che le loro opere portino all'umanità un messaggio di pace e di speranza".
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Angelo Vaccarella, nato a Napoli il 19 giugno 1958, fin da giovanissimo ha rivelato una particolare predisposizione per |
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| l'arte. Frequenta gli studi di alcuni pittori napoletani di stampo classico, grazie ai quali fa una grande | ||||
| esperienza circa la tecnica e l'uso del colore. Attratto dalla figura e dal volto in particolare, riversa la | ||||
| sua attenzione e i suoi studi sull'arte figurativa. Con la morte del padre (Vaccarella ha 17 anni), | ||||
| l'artista incomincia a porsi interrogativi sul senso della vita, sull'esistenza, che lo portano, più tardi | ||||
| all'incontro con Gesù Cristo Risorto. Da allora, quasi naturalmente,egli si avvicina all'arte sacra. | ||||
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L'artista mentre dona un'icona al Santo Padre Giovanni Paolo II |
don BRUNO FORTE:
"SULL‘ICONA, VISIONE DELL‘INVISIBILE"
La bellezza è l’evento di una Donazione: il Tutto si affaccia nel frammento. Il Dono può compiersi nel senso che l’armonia e la proporzione del Tutto si riflettano fedelmente nella finitezza del frammento, o nel senso che l’umile potenza dell’infinito trapassi la finitudine di un testo o di un oggetto, lasciandosi in essa percepire e raggiungendo irruente il cuore e la mente dell’uditore e del contemplatore del Bello.
Nel primo senso la Bellezza è "forma", nel secondo "splendore":
Il Bello si "percepisce" e al tempo stesso "rapisce".
"Se tutto ciò che è bello sta oggettivamente alla confluenza di due momenti che Tommaso chiama "Species et lumen, forma e splendore, allora il loro incontro può essere caratterizzato da due momenti del percepire dell’essere rapiti"
(H. Urs von Balthasar)
Quando nel tutto si riconosce la Verità originaria e fontale, il Bene oltre ogni bene e l‘Essere oltre ogni essere, allora l‘evento della Donazione, la percezione e la contemplazione estatica del Bello, appaiono anche come eventi di salvezza: " il Bello è lo splendore del Vero" (Platone).
"La Bellezza salverà il mondo" (Dostoevhij).
Il luogo dove l’evento della Donazione si è compiuto è per il cristiano il Verbo Incarnato, Gesù il Cristo. Il Tutto si è offerto in Lui nella forma dell’umiliazione e nello splendore della glorificazione:
Cristo è "la via, la verità e la vita" (Gv. 14, 6),
La Bellezza che sola salverà il mondo.
Luogo privilegiato di questo accadere salvifico del Bello è per l’Oriente cristiano "l’icona": in essa – "visione delle cose che non si vedono" - si compie l’evento della donazione.
In un gioco di rivelazione e di nascondimento, in cui l’Ultimo si estende e al tempo stesso si ritrae all’ascolto rapito del "penultimo", il Tutto viene a offrirsi ed insieme a velarsi nel frammento. Ciò che il dogma dice con le parole, l’icona lo veicola con i colori e le linee (Concilio Costantinopolitano IV – 879): ad essa perciò ci si avvicina in punta di piedi nello stupore di chi si lascia scrutare dal Mistero…
Angelo Vaccarella si è inoltrato sull’arduo sentiero di un incontro fra mondi: l’Oriente e l’Occidente, lo splendore della forma, il rapimento e la tecnica. Quanto ci presenta fa pensare ed apre verso i sentieri del Silenzio, da cui l’icona si affaccia, e su cui il cercatore della Tenebra luminosa è introdotto con cautela e pudore.
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~ Preghiera che recita il pittore di icone prima di mettersi al lavoro ~ Tu, divino Signore di tutto ciò che esiste, illumina e dirigi l'anima mia, il cuore e lo spirito del tuo servo, guida le sue mani, affinché possa rappresentare degnamente e perfettamente la tua immagine, quella della tua santa Madre e di tutti i santi, per la gloria e il decoro della tua santa Chiesa . |
Le foto e il testo è tratto dal website di Angelo Vaccarella "Arteikon" :
aggiornamento:
Carissimo Carlo,
complimenti anche a te per il contenuto e la finalità del tuo sito.
La testimonianza resa a Dio che gli è più gradita è quella data con la nostra
vita, aderendo ogni giorno alla proposta Gesù e andando, quindi, contro corrente
in un mondo sempre più secolarizzato e scristianizzato.
Hai detto bene che noi artisti (con la "a" minuscola, perchè l'unico vero
Artista è solo Lui) abbiamo la missione di condurre attraverso l'arte e la
bellezza gli uomini a Dio.
Ma di quale bellezza parliamo mi chiedo?
Sicuramente di quella "Bellezza discesa dal cielo per salvarci" come diceva
Platone, perchè, affermerà molto più tardi Dostoevskij: "La bellezza salverà il
mondo".
Sia benedetto il Signore per tutte le persone come te che si "danno da fare" per
edificare il suo regno.
La pagina web che hai fatto va bene così e puoi aggiornarla quando e come vuoi.
Anch'io ho una pagina dedicata ai link che a giorni pubblicherò; ho già inserito
il collegamento al tuo sito; ti avvertirò appena sarà visibile sulla rete.
Tuo fratello in Xto e nella reciproca preghiera
angelo