14.09.1983  THE OPERA  14.09.2008

XXV

 

 

Scheda dell’artista Stefano Armellin aggiornata a

venerdì 9 maggio 2008

venerdì 14 settembre 2008

Esaltazione della Santa Croce

Per la scheda generale vedi il sito ARTCUREL: arte,cultura,religione,

a cura di Carlo Sarno

www.artcurel.it/artcurel/arte/pittura/stefanoarmellin.htm

Chi desidera un’opera, una mostra, un progetto d’immagine per l’Azienda, il Comune la Scuola o qualunque Ente pubblico o privato, in Italia o all’estero, può rivolgersi direttamente all’artista.

http://armellin.blogspot.com

Mostra permanente a Pompei

stefano.armellin@gmail.it

 

 

 

SOLLEVIAMO IL MONDO

Dalla Campania con amore – From Campania with love

 

A volte non si riesce a dire quel che serve con un solo quadro; serve una mostra dove il pubblico si possa esporre davanti agli anni di ricerca che sono stati necessari per realizzare un nuovo segno. La mostra nuova è quella che porta a compimento la somma di tutte le precedenti. Ma come dire qualcosa di nuovo dopo Dante, Masaccio, Michelangelo, per fare solo tre nomi.

Il pubblico si espone alle opere come i turisti sulla spiaggia si espongono al sole. Le opere irradiano di luce propria come il sole. La galleria e il museo sono il “corpo mistico” dell’arte. Il luogo dove l’organismo mostra può aspirare a comporsi per manifestare la sua vita. Una vita autonoma, esistente anche in assenza di pubblico. L’arte di vedere la fede diventa un evento dantesco perché si cerca seriamente di stabilire un contatto cristiano-cattolico fra Cielo e terra. Perciò la mia arte produce un nuovo linguaggio per tempi nuovi e ultimi.

Il perno intorno al quale ruota la mia ricerca è il progetto The Opera per la Basilica di San Pietro che qui sotto presento nella versione esposta al Pontificio Santuario della Beata Vergine di Pompei nel 1997. Progetto che necessita non solo di uno sviluppo in un modello in tre dimensioni per essere meglio compreso, ma soprattutto di un abbinamento ad un tema pedagogico didattico che interessi tutte le scuole di ogni ordine e grado del mondo, e che ho titolato :

 

LA MISSIONE - THE MISSION

 SOLLEVIAMO IL MONDO – SHALL WE RAISE THE WORLD

 

 

IL CIELO AVVOLGE LA TERRA, TUTTI ACCOGLIE, E NESSUNO DIMENTICA

GOD WRAPS THE EARTH WELCOMES EVERYONE WITH OPEN ARMS, OVER LOOKS EVERYBODY

 

Sostengo con The Opera che una teologia della coscienza mondiale possa creare una piattaforma di incontro fra i popoli del mondo.

Il diritto internazionale ci insegna quanto sia difficile circoscrivere le leggi di tutti gli Stati del mondo in una costituzione universalmente valida e riconosciuta. Eppure questo è il tema fondamentale del nostro tempo: gettare le basi per la prima costituzione degli Stati Uniti del Mondo.

L’artista può dare un contributo in questa direzione amplificando i punti di vista per sviluppare così, nuovi e indispensabili confronti d’idee.

 

Tornare a Giotto s’intende recuperare non solo i valori della comunità dei Santi ma anche quelli di tutti gli uomini di buona volontà.

L’interno del cerchio di Giotto è l’anima come valore primo. La forza dell’anima umana come chiave di volta alla risoluzione di ogni tipo di conflitto. Da quello individuale, alla coppia, al gruppo e ai popoli in guerra.

Dove sono, dove vado.

Dalla preghiera permanente di Assisi possiamo ascoltare l’invito a risorgere dalle macerie della cultura contemporanea. Per riscoprire così la forza dell’anima nostra.

L’Italia e l’Europa non possono risorgere da sole. O si risorge con tutta l’umanità o si cade nuovamente nell’ambiguo compromesso dell’Occidente e dell’Oriente divisi.

The Opera è un contributo significativo per la predicazione del Santo Padre.

The Opera è la comprensione del tema storico-artistico-religioso dell’opera di Michelangelo, riassunto nel tamburo della cupola di San Pietro a Roma.

The Opera è quindi lo sviluppo ultimo di questo estremo tema annunciato da maestro Michelangelo :

A.     La discesa permanente di Dio nella storia

B.     Solleva tutta l’umanità in un solo popolo

C.     Per portarla avanti verso l’avvio di un processo legislativo internazionale che abbia come obiettivo la prima costituzione degli Stati Uniti del Mondo.

 

BENEDETTO XVI   A  POMPEI  IL …

 

Intendo tracciare una possibilità di comunicazione visiva semplice ma adeguata al nostro tempo. Perciò non si tratta solo di esporre un'opera ma di percepire le nuove possibilità di comunicazione che l'opera stessa manifesta. Nella concretezza di un rinnovato impegno pedagogico vedo il futuro dell'arte. E' quella di The Opera un'aspirazione sinceramente missionaria che intende il cristianesimo come sorgente storica della cultura europea. Non si tratta di avviare una iper-comunicazione ma bensì una comunicazione intonata con il fare del nostro tempo, nel presente per l’avvenire.

 

 

1.    LA COLLEZIONE THE OPERA 1983 / 2008 GENERA UN NUOVO LINGUAGGIO NELLA STORIA UNIVERSALE DELL’ARTE.

 

 

Venticinque anni fa prendevo un foglio bianco per riempirlo con un’immagine, così ho continuato a fare per ventiquattro anni quasi ogni giorno. Questo metodo rigoroso mi ha permesso non solo di ottenere la sicurezza necessaria per affrontare e risolvere immagini su altre superfici e con altre tecniche, ma soprattutto di sviluppare una percezione visiva innovativa che ha generato il progetto The Opera applicato alla Basilica di San Pietro in Roma, artistico e didattico. I progressi sono stati lenti ma costanti. Probabilmente, nei prossimi venticinque anni a Dio piacendo continuerò a prendere un foglio bianco per riempirlo con un’immagine.

 

Carissimo Stefano,

auguri di cuore per il 25° anniversario di THE OPERA !

Non credo che nella vita ci sia una completa conclusione di qualcosa,

tanto più se ci si è dedicati con passione ad una ricerca artistica,

il Vangelo ci ha insegnato che si muore per rinascere,

sia anche per te questa l'occasione , in unione con la Croce di Cristo,

per rinascere rinnovato nello Spirito con più forza e creatività ,

in una rinnovata THE OPERA a lode e gloria di Dio Padre !

Speriamo di svolgere al meglio la missione che Dio ci ha dato !

Che la SS. Trinità ci benedica !!!

Fraternamente in Cristo,

Carlo

 

2.       Trasferimento di residenza e studio da Albenga SV a Pompei NA, il 23 luglio 2007. Non si può parlare di addio alla Liguria perché qui ho vissuto 41 anni e prodotto The Opera. La Liguria è l’arco di terra che lancia la mia opera verso il futuro. La Campania è la piattaforma che la lancia nel mondo. Tutto ha concorso a questo risultato, sia le esperienze positive sia quelle negative. Intendo questo trasferimento come opera d'arte perchè si sono modificate tutte le configurazioni creative usate in Liguria. A questo livello è l’arte che guida l’artista nei luoghi più adatti al suo sviluppo. Infatti lo studio di Tre Ponti, a due chilometri dal centro di Pompei, è in una posizione singolare, fra il Santuario mariano  e il Vesuvio . La casa è circondata da vasti terreni e sovrastata da un grande spazio di cielo. Quella volta di cielo così estesa che è una  caratteristica di questa zona e che tanto aveva colpito Goethe nel suo viaggio in Italia.

 

 

3.  

 

Dalla Liguria con amore

 

In una notte di mezza estate, a mezza notte

Qui, nella terra di Pompei

Sorgente di energia illimitata

Osservo

Il completarsi del ciclo dell’Opera dopo ventiquattro stagioni

Trascorse ad inseguire immagini

Perso fra analisi e sintesi

In compagnia di alcuni, pensando a tutti.

Ecco, che trovo,

Nel crescere di una risposta corale

L’Opera che si fa voce di alcuni pensando a tutti

Qui, nella terra di Pompei

Ascolto

L’intimo vibrare del magma e l’approssimarsi dell’eruzione

Di un mondo unito

Per l’umanità unita

È questo, allora, il cuore dell’Opera

Di : The Opera.

 

Dalla Liguria con amore

 

4.       

The Opera  1983/1985, 900 pezzi su carta indivisibili, la composizione di partenza della singolare ricerca dell’artista. Su questo modello negli anni seguenti sono state sviluppate le composizioni: l’arte e la croce e, omaggio a Klee.

 

5.       

Artisti di riferimento : Balla, Boccioni,Chagall, Congdon, Michelangelo,Mirò, Klee, Picasso, Rossi, Rothko, Van Gogh. L’arte africana, l’arte americana.

 

6.       

Punto di forza: l’aver trovato una nuova linea espressiva. Punto di debolezza ( in Liguria): la mancanza di spazio e mezzi adeguati per sviluppare la ricerca su tele di grande formato.  Mercato  ideale di riferimento :

Stati Uniti d’America.

 

7.       

Originalità del prodotto confermata dall’ultima opera, la Via Crucis - Lucis

formato 24 x 33 cm. Esposta al pubblico ad Albenga dal 12 al 21 giugno 2007 in XXVIII stazioni consecutive.

La mostra è stata chiusa con esito felice. Il pubblico di ogni età ha riconosciuto l’originalità e la necessità dell’accostamento senza soluzione di continuità della Via Crucis con la Via Lucis. Questa “prima” non resterà episodica, perché esiste un comune sentire nella ricerca artistica avanzata nel sacro contemporaneo, che porta altri colleghi,  in altre zone del mondo, ad unire le due Vie che non sono in realtà mai state disgiunte nella storia sacra. Il pubblico generico specie se non praticante, non conosce la Via Lucis, ma riconosce nella espressione del sacro contemporaneo, lo sforzo sincero, di venire incontro ai popoli del mondo di oggi, con un linguaggio visivo adeguato e comprensibile. Perciò la mostra ha avuto anche un impatto didattico riportando l’arte alla sua classica funzione docente, tanto più elevata quanto più il soggettivismo dell’artista che la esprime è posto al servizio di una visione universale.

8.       

OSSERVAZIONI SULLA MOSTRA

VIA CRUCIS-LUCIS

 

Perché ad un certo punto le opere di un artista hanno successo ? perché vengono viste, ed il vederle è il primo passo per acquistarle. Però possono passare degli anni, ci sono le opere, magari vengono anche esposte in luoghi prestigiosi, forse qualche pezzo viene anche venduto, ma non vengono viste

Il successo, quello grande, autentico e vero è quando s’innesca fra il pubblico e l’opera il meccanismo equilibrato ed esatto della visione. L’opera finalmente appare, si manifesta. Allora e solo allora cadono tutte le barriere psicologiche e le opere vengono VISTE ! Generando così una autentica rivoluzione interiore nell’osservatore e, in forma più estesa nella storia visiva dell’umanità. Questo accade quando si dice che i tempi sono maturi.

Per un artista comporre integralmente una Via Crucis-Lucis non è un punto di partenza ma un punto di arrivo. Difficoltà della composizione: estremamente difficile.

 

“ Nulla al mondo è altrettanto forte di un’idea la cui ora sia arrivata” Victor Hugo

 

Trascrivo alcune osservazioni  scritte dal pubblico di ogni età nel registro della mostra :

 

  1. Dove finirà il volo della tua arte ? ti auguro sulle vette più alte del mondo.

  2. Ogni opera ha una sua particolarità

  3. Molto originale, particolare.

  4. Bella molto particolare soprattutto i quadri in rilievo.

  5. Tema molto forte, intenso, molto sentito dall’artista.

  6. Il quadro con gli scacchi è molto significativo, molto forte e veritiero. Nel complesso molto interessante.

  7. Muj interessante ya que muestra la via crucis de una manera nueva j original sobretodo por los clavos que representan los clavos que clavaron a Jesus en la cruz. ( Messico – Veracruz )

  8. Molto originale e particolare…il centro è sempre Lui, è Lui che ci guida è piacevole da visitare. Nella sua croce la nostra Salvezza. Grazie.

  9. Molto particolare e quasi curioso mi ha colpito.

  10. Ottima spiritualità, come sempre.

  11. Ho attraversato l’oceano per conoscere con stupore la certezza immediata della tua arte. Ludico, bellissimo. Auguri. ( artista brasiliana )

  12. Una sconvolgente Via Crucis tra luci e ombre, inferno e Paradiso, talmente audace e intensa da togliere il fiato. Complimenti.

  13. Colori molto intensi.

  14. Sarebbe bello invogliare a portare anche i bambini a conoscere questa mostra. Il Comune di Albenga dovrebbe appoggiare questa iniziativa.

  15. La croce ha sempre suscitato in me grandi e contrastanti emozioni. La croce di Armellin è passione, sangue, cuore, ricerca dell’infinito. Un colpo al cuore. Un’occasione di riflessione.

  16. Molto belli i quadri, della Via Crucis-Lucis mi è piaciuto molto il XIX ha un impatto molto forte.

  17. Particolarissimi e intensi.

  18. Nel quadro rosso rivivo Cristo il colore del Cristo.

  19. Questi quadri sono molto belli ! e molto moderni.

  20. Sto pittore è molto bravo! Complimenti.

  21. Molto originale creativa e multicolore.

  22. Grazie perché queste opere suscitano una riflessione nel caos quotidiano.

  23. Una mostra interessante e moderna, perché rispecchia molte problematiche attuali.

  24. Una bella impressione. Sono molto rappresentative.

  25. Emotivamente di impatto, talvolta concettualmente poco immediato. Ma certamente traspare un profondo e sincero sentimento religioso.

  26. Complimenti, sono immagini che danno emozioni.

  27. Complimenti, lavoro veramente stupendo.

  28. Spunti di meditazione sul mistero.Complimenti.

  29. Una forte sensibilità e buona creatività.Complimenti.

  30.  La sua arte prende l’anima, impressiona lo spirito, l’interpretazione detta tanta sincerità, lascia perplessi i pensieri, quante domande pone alla mente che rimane confusa.

  31. Molto, molto, interessante.

  32. Espressione e sentimento si mescolano con i colori forti e sentiti. Complimenti da una sua collega.

  33. Molto suggestivo.

  34. Sono meravigliose queste tele, direi che può diventare un importante artista congratulazioni per questo capolavoro.

  35. Molto interessante, originale e coinvolgente il ciclo della Via Crucis. Complimenti.

  36.  Très belle exposition. Felicitations.Merci.

  37.  Sono stati bellissimi però a me piacciono più altri quadri.

  38.  Complimenti alla Vostra mostra ! L’arte è sacra, ma quando esprime il sacro il suo prestigio aumenta.

  39.  Sei un artista speciale.

  40. Opere molto intense.

  41.  E’ stato molto bello

  42.  Suggestiva.

  43.  Complimenti veramente.

  44.  Complimenti !!!

  45.   Una grande forza dell’espressione ! Un fermento di sensazioni e di pensieri pervadono la mente…alla fine il benessere pervade la nostra anima. Grazie.

  46.  A quarantasei anni un artista è pronto per iniziare !

Grazie a questo meraviglioso pubblico. A San Leonardo di Porto Maurizio al quale è stata dedicata la Via Crucis-Lucis.

 

E Grazie al Beato Fra Claudio Granzotto (scultore, al quale è stata dedicata la mostra) che mi accompagna nel superamento delle quotidiane difficoltà creative.

 

Caro Stefano. Mi congratulo ancora con te per la bellissima Via Crucis-Lucis in cui hai profuso non solo la tue ferme convinzioni religiose ma le tue intuizioni artistiche veramente geniali. Sono stato estremamente contento di essere venuto a vederla in casa tua. Dal punto di vista didattico - sono d'accordo con te- sarebbe un felice avvio alla conoscenza e all'amore della Passione del Signore per i più giovani sia a livello di scuola elementare sia di scuola media. Quando sei a Pompei fatti promotore perché sia conosciuta anche a livello scolastico. Sappi che tutto quello che fai per il Signore prima o poi ti sarà restituito in abbondanza (queste non sono parole ma fatti che sperimento su di me ogni giorno); non guardare agli uomini se non ti capiscono o ti snobbano...peggio per loro! Spero infine che il beato Claudio (pregalo ogni giorno) di faccia da apripista in quel di Milano. Io prego per te e per la tua famiglia. Coraggio, non abbatterti!

MOSTRE

1988 - Personale a Varazze, a Pasqua, nel Palazzo Vecchio del Comune . “La nuova transavanguardia”.

1990/91 - Personale c/o le Figlie di Maria Ausigliatrice di Varazze. “The Opera”.

1994/95 - Personale nel salone antico dell'Hotel Torretti a Varazze. Titolo: "Varchiamo la soglia della Speranza"

1996/97 - Personale a Varazze. Hotel Torretti. "L'arte e la Croce"

1997 – Collettiva al Santuario di Pompei, giugno.

1997 - Personale al Santuario di Pompei, novembre, “La croce ed il Giubileo”.

2001 - Personale all'Artsaloon di Albisola Marina SV

2001 – Esposizione permanente del quadro "Sia lodato Gesù Cristo...sempre sia lodato. Santa Caterina da Siena" negli uffici della Parrocchia di Sant'Ambrogio a Varazze.

2005 - Personale ad Albenga. "L'arte di vedere la Fede", Galleria UCAI, Piazzetta dei Leoni 1.

2007 – 14 marzo discussione Tesi di Magistero in Scienze Religiose : L’annuncio missionario della Liguria al mondo, che sviluppa un precedente lavoro dal titolo : In un cammino fede quale estetica ?

2007 – Personale al Bar Gallery Sati Ceriale SV dal 17 aprile al 6 giugno.

2007 - Collettiva ad Albenga Galleria UCAI dal 26 al 31 maggio

2007 - Collettiva ad Imperia dal 1 al 3 giugno 2007 , Stand Smile Art Gallery  alla  Fiera del Libro.

2007 - Personale alla Biblioteca Civica di Ceriale SV dal 29 maggio al 5 luglio.

2007 - Personale ( con Mauro Marchiano ) ad Albenga Galleria UCAI dal 12 al 21 giugno.

2007 -  Collettiva alla Biblioteca Civica di Ceriale SV dal 5 al 13 luglio.

2007 Performance : il trasferimento della collezione The Opera 1983/2007 da Albenga a Pompei come opera d’arte.

2007 – 14 settembre, XXIV di The Opera. Seguiranno gli sviluppi della ricerca svolta.

2007 – Ottobre, apertura mostra personale permanente in Via Tre Ponti 200 (stradina fronte la chiesa) 80045 Pompei NA . Tel. per appuntamento 081.8504444 – 081.8634917

2007 – 14 dicembre pubblicazione Via Crucis-Lucis on line su www.religione20.net Nella versione on line la percezione dell’opera è dal punto di vista di Gesù. Ad ogni apertura della gallery la disposizione delle opere si modifica senza seguire la progressione canonica: 1,2,3,4,…che uso nelle mostre reali e che rappresenta il punto di vista dell’uomo. Invece quello di Gesù è simultaneo. Passato, presente e futuro sono sullo stesso piano. Se l’immagine della resurrezione compare prima di quella della morte non è perché c’è un errore nella sequenza, ma perché Gesù vive sulla terra non solo come vero uomo ma soprattutto come vero Dio. Ed è l’Eternità, quindi l’annulamento del tempo, la condizione ultima del Figlio di Dio. L’esposizione on line aiuta a percepire la Via Crucis-Lucis dal punto di vista di Gesù: www.religione20.net/galleria/index.html

 

2007 – Realizzata la Madonna del Vesuvio, con uno spazio adeguato e il sostegno di un gallerista o di un gallerista, quest’opera su carta può essere portata su tele di grandi dimensioni, consentendo agli spettatori di immergersi nel dramma del Vesuvio. L’opera su carta è stata terminata il 3 gennaio 2008 -  Video della Via Crucis-Lucis pubblicato sul Blog http://armellin.blogspot.com

 

I LOVE AFRICA…YOU TOO !

Progetto San Martin complesso socio-religioso Kariobangi – Nairobi

KENYA

SOSTENIAMO IL PROGETTO CHIESA – SCUOLA

Modi  d’inviare il contributo : 1. Attraverso i Missionari Comboniani: CCP, n. 28394377 intestato a “ Missionari Comboniani Mondo Aperto Onlus”

Vicolo Pozzo,1 – 37129 Verona

Indicare causale: “S.Martin – Kariobangi – Nairobi”.

2. Attraverso la Parrocchia, il club o la scuola d’appartenenza, inviandone la somma tramite i Comboniani.

Per conoscere il progetto in dettaglio vedi : www.mondoaperto.it   www.santuario.it www.kenyasanmartin.com (sito in costruzione) . Ogni informazione potrà essere richiesta anche a mezzo e-mail a : pietrocaggiano@gmail.com

“…se in un progetto si mescolano i poveri e i non poveri, i non poveri finiranno per escludere i poveri, e i meno poveri per escludere i più poveri, in una dinamica che potrà perpetuarsi all’infinito a meno che non si adottino misure preventive fin dall’inizio. Se non si avrà questa accortezza, accadrà che, in nome dei poveri, saranno i non poveri a raccogliere tutti i benefici…” Yunus

15 marzo 2007

I MOLTI VOLTI

Jacques Dupuis, autore di “Il cristianesimo e le religioni”, mi raccontava la sua sofferenza quando gli fu proibito insegnare nelle facoltà teologiche cattoliche. E aggiungeva  queste testuali parole: “la notte non riesco a prendere sonno. Ho dato tutta la mia vita…”.

Giacomo Canobbio recensendo l’opera in AD GENTES (1/2003) scriveva: “L’opera merita l’attenzione di chiunque non si accontenti di ripetere le posizioni ufficiali, le quali necessariamente si limitano ad indicare quanto è assodato, lasciando poi agli esploratori di cercare strade nuove. A questi esploratori va la riconoscenza di aver osato, anche a costo di qualche incomprensione”.

Penso che gli stessi sentimenti li stia provando ora Jon Sobrino che sta vivendo, proprio in questi giorni, la stessa esperienza vissuta anni fa da Dupuis. Ho parlato con lui quando abbiamo tradotto in italiano il suo libro SCRIVO A TE FRATELLO MARTIRE. Mi ha scritto recentemente pregandomi di inviare una copia del suo libro a un suo amico italiano. Le sue parole e i suoi messaggi manifestavano la sua grande ammirazione per i suoi confratelli gesuiti uccisi in El Salvador e la sua capacità di soffrire con il popolo del Centroamerica.

Per chi ha una certa dimestichezza con i vangeli non sarà difficile ricordare che il Gesù risorto si manifesta loro sotto vesti diverse, da quelle del viandante, a quelle dell’ortolano, o della persona in riva al lago. Le vesti sono diverse ma il punto di arrivo è lo stesso: il rafforzamento della certezza che colui che i capi avevano ucciso, Dio lo ha risuscitato e, pertanto, è vivo!

Sembra che questa mediazione di volti diversi sia la strada maestra per scoprire il volto di Gesù di Nazaret. Per le chiese di America forse è il volto del povero, per le chiese e i teologi d’Africa è la figura del grande antenato e, più recentemente, del volto della donna.

GESU’ D’AFRICA è la novità che l’EMI presenta per far conoscere anche in Italia i volti che Gesù sta facendo suoi oggi nelle chiese e nella riflessione teologica africana.

I volti cambiano ma la realtà alla quale questi volti debbono portare è sempre la stessa: la crescita di una comunità che renda testimonianza del Risorto e che dica che è possibile costruire fraternità e vita per tutti in un mondo troppo segnato dal gesto di Caino e troppo colmo di violenza e di morte.

In questa prospettiva segnalo VIA CRUCIS DEL REGNO e richiamo l’attenzione su “Valige di speranza” e sulla novità della settimana “Il popolo dell’economia solidale”

Chi nel mondo dei credenti fa la Via Crucis normalmente parte dall’esperienza che gli fa dire: “Cristo è morto a causa dei miei peccati”; chi valorizza i testi di questa novità EMI parte dalla scoperta che “Cristo è morto a causa della sua fedeltà al Regno”. La prima esperienza non esclude la seconda ma la seconda offre orizzonti immensamente più ampi e profondi.

VALIGE DI SPERANZA” sottolinea questa dimensione e, come osserva Arturo Paoli nella Prefazione, “Caro fratello Tommaso ti vedo dimenarti sullo sgabello scomodo nella capanna dove tu visiti i tuoi amici… Da lì tu lanci un messaggio ai nostri amici italiani: “Fino a quando il dominio del denaro accecherà i nostri occhi fino a renderci canaglie gli uni agli altri?… Risento in queste pagine il gusto di pregare, di spezzare il pane nelle case, con i peccatori, con chi magari non ha tutto in regola secondo le leggi, ma si apre all’incontro, allo spezzare il pane con gli altri” (pg. 6-7).

IL POPOLO DELL’ECONOMIA SOLIDALE fa scoprire nella nostra realtà italiana gli spazi per una solidarietà, alternativa alla complicità, che fa rete e coinvolge nuove persone, magari vicini di casa, e nuove esperienze.

Insieme è possibile.

 

P. Ottavio Raimondo

Direttore e fondatore EMI e EMIvideo

www.emi.it

 

 

 

Per la scheda generale dell’artista Stefano Armellin vedi il sito ARTCUREL: arte,cultura,religione,

a cura di Carlo Sarno

www.artcurel.it/artcurel/arte/pittura/stefanoarmellin.htm

Chi desidera un’opera, una mostra, un progetto d’immagine per l’Azienda, il Comune o qualunque Ente pubblico o privato, in Italia o all’estero, può rivolgersi direttamente all’artista.

 

Stefano Armellin

MOSTRA PERMANENTE THE OPERA

Via Tre Ponti 200

80045 Pompei (Napoli) Italy

Tel. per appuntamento

Tel +39 081 850 4444 – +39 081 863 4917

stefanoarmellin@alice.it  stefano.armellin@gmail.com 

 

 

http://armellin.blogspot.com

 

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Via Crucis-Lucis

XXV