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 ARTE :  poesia :  " ALTRI CANTI " , Raccolta di Poesie d'ispirazione cristiana di Antonia Chimenti

 

 

 

" ALTRI CANTI "

Raccolta di Poesie d'ispirazione cristiana di Antonia Chimenti

 

 

 

Invito al lettore

Il processo e' inarrestabile. Nessuna barriera può ostacolare un percorso che trae il suo impulso, la sua vitalità da una fonte luminosa, che asperge di rugiada iridescente le zolle dell'anima. E fiorisce un giardino di parole da condividere.  L'autrice Antonia Chimenti.

 

 

 

Indice:

 

Bimba sola

Guardo

La lode

E' gioia perfetta

Morte

Vita

Non temere

Bimbo

Sorriso

Ancora attendo

Volti

Sorprese

Unico palpito

Tempo

Non temere

Vi voglio bene

Tranquillo

Sul far della sera

Serata

Rumori

Dolce tesoro

Dolce sguardo

Che emozione

Allegra comitiva

Sia lode

Continua

Non torpori

Siete in due

Basta un attimo

Non permettere

Non cadere

Misura

Prendi

Anche tu

Figli

Ti sostenga

La mente confusa

Pura

Disordine

Puoi edificare

Il buio baratro

Non temo

Ancora aure

Ascensione

Uniti

Ancora insieme

Maggio sublime

Pentecoste

Smeraldo

Fiore santo

Volgo lo sguardo

Dolce maggio

Dolce signora

E impari

Grazie

Martirio

La Tua parola

 

 

 

 


 

 

Antonia Chimenti

 

" ALTRI CANTI "

 

 



 

 

Bimba sola

 

Bimba sola,

già da allora

Lo cercavi,

Lo guardavi,

sacri segni imitavi.

Già ti amava

e non sapevi;

or ti ama ancor di più.

Corri a Lui,

non tardare,

datti a Lui

con tutto il cuore.

Bimba sola,

Egli ti salva

dal torpore,

dalla nebbia.

Vivi in Lui

la gioia piena.

 

 

 

Guardo

 

Guardo,

vedo ora

come vano,

frammentario,

vuoto,

senza la luce Tua,

il nostro mondo.

Luce possente,

snidi la polvere,

che alimenta dolore.

Vedo ora

in Te.

 

 

 

La lode

 

La lode non cessa

per esauste forze.

Nulla ostacola

la fonte turchina,

che irrora la mente,

che anima il cuore,

che forma parole

di miele,

che infrange

la cupa barriera

di tardi silenzi,

di cupi pensieri,

oscuri alla luce.

 

 

 

E' gioia perfetta

 

E' gioia perfetta

la nostra con Te,

o Padre celeste,

immenso, infinito,

infondi nel cuore

un'ansia di vero,

irradi di luce

le tue creature,

infondi la vista,

che, sola, permette

di scorgere il vano,

il futile orpello

che impaccia il cammino.

Tu sgombri le nubi,

infondi coraggio

per slanci d'amore,

d'intesa serena,

di prodigo dono.

 

 

 

Morte

 

Morte, vano timore,

porta preziosa.

La attendo serena,

gioiosa d' offrire 

quell'ultimo dono,

 che spero soave

per chi mi amò.

 

 

 

Vita

 

Specchio d'anima

tersa sia,

detersa dal pianto,

dal dolore sublime

di cuore puro.

Sia spesa bene

con parole e fatti

che Amore detta,

alla luce radiosa

del Vero.

 

 

 

Non temere

 

Non temere,

bambino mio,

nulla cambia all'esterno.

Le cose che adesso

il cuore ti stringono

sempre le troverai

fuori di te.

Ciò che conta

e' la fiamma

che accender non può

 fuochi fatui.

E' luce perenne,

rivolta alla meta.

E' vivida,

aulente,

gioiosa primavera.

 

 

 

Bimbo

 

Bimbo,

bimbo mio,

soffri

per futili ragioni.

Impara a vedere

dietro coltre grigiastra

di volti spenti

i segni speciali

di destino doloroso,

che accogliere sai,

giorno dopo giorno,

col calmo distacco

di chi da sempre sa.

E' in te la luce.

 

 

 

Sorriso

 

Sorriso radioso

della vita mia,

luce che accende

vividi squarci

nel grigio sentiero,

senza volti amici.

Vita che palpita

sempre,

nel dolore puro.

Luce mia!

Vita mia!

 

 

 

Ancora attendo

 

Ancora attendo

come allora

passi e voci

imponenti.

Il cuore,

dilatato all'estremo,

vi racchiude,

insieme ancora,

per opere sante.

 

 

 

Volti

 

Volti radiosi,

tristi, pensosi,

piccole certezze,

pavidi voli,

meccanica usuale,

per vite adagiate.

Ma perle talvolta 

racchiude

la valva grigiastra,

apparentemente,

del mistero infinito.

Sta a noi

volerle scorgere.

 

 

 

Sorprese

 

Sorprese riserva

il grande mistero,

e sorrisi,

e gioie ,

e canti,

e risate.

E trae impulso,

per piccoli balzi,

una vita

senza sfarzo,

per ricominciare

un dolce gioco

con le nuvole,

coi fiori,

con angeli in volo.

 

 

 

Unico palpito

 

Unico palpito

racchiude

un cuore

l'Universo.

Nulla esclude

il respiro

che nutre

e si nutre

d'anime e cuori.

 

 

 

Tempo

 

Tempo che vivi,

dilatato

in sorrisi,

nella gioia del dono

di tutta te stessa.

Pensiero che ama,

amore che pulsa

con fatti eloquenti.

 

 

 

Non temere

 

Non temere,

anima mia;

fatta salda sei ora.

Ti sostiene

la mano ferma

del Creatore

che Creatura

esser volle

insieme a te. 

 

 

 

Vi voglio bene

 

Vi voglio bene,

amici miei,

compagni di vita,

che singolare fu,

ma non vana.

Incauta e passiva,

ma anche capace

d'azioni e parole

che allietano i cuori.

Esseri umani

d'ogni tempo e luogo,

nulla da me vi separi,

uniti insieme

nel cuore santo,

che per noi sanguinò.

 

 

 

Tranquillo

 

Tranquillo,

cuore mio,

nulla agitare la mente può.

Ora l'anima

attende quieta

l'abbraccio forte

di cuore nobile,

che tanto rispecchia

il grande cuore

della vita.

 

 

 

Sul far della sera

 

Sul far della sera

dolce si fa l'attesa

del tenero adorato,

su cui riposte

dolci speranze

e affanni e cure.

Affrettati, lesto,

mostrati a me,

che l'ansia stringe.

 

 

 

Serata

 

Serata speciale

d'un tenero marzo

d'un giorno radioso.

Giunge l'atteso,

lo attendi.

Il tempo e' volato

e  volano via

le ansie, i ricordi,

azioni e parole.

Eterno permane

l'affetto.

 

 

 

Rumori

 

Rumori ovattati

nel sorgere nuovo

del giorno lieto.

Il piccolo principe

ritorna al nido,

un poco, solo un poco

a riprendere lena

per voli più arditi.

Riposa sereno!

Con noi insidie

non temi.

Sereno riposa

all'alba

di nuovi cimenti.

 

 

 

Dolce tesoro

 

Dolce tesoro

dell'anima e del cuore,

ripetere potevi

sentimenti buoni,

allora che tempo era.

Ora è tardi,

ma non esistono barriere

per effondere

anche altrove

affetto a fiumi.

 

 

 

Dolce sguardo

 

Dolce sguardo,

silenziosa mi guardi,

mentre lenta procedi;

parole non alitano

le labbra tue.

La mano mi prendi

per imprimervi un bacio.

Son io che sulla fronte,

teneramente,

un bacio depongo.

Oh anima bella,

creatura di Dio.

Ti stringo, ti accarezzo,

ti scaldo la fredda mano,

angelo silente!

 

 

 

Che emozione

 

Che emozione

santa e pura!

Paradiso quaggiù,

nel dolore pulito,

che in silenzio si offre.

Dove tace la mente, confusa,

e parla il cuore.

 

 

 

Allegra comitiva

 

Allegra comitiva

in viaggio da Gesù,

con umiltà di cuore,

uniti nel Signore.

Vi amo, dolci cuori,

oasi d pace,

serena gioia per me.

 

 

 

Sia lode

 

Sia lode

e canto ed inno

a Te,

unico vero,

fonte di vita,

slancio del cuore,

bellezza e respiro

dell'anima mia.

 

 

 

Continua

 

Continua e tesa

la lotta col male;

il male sonnecchia,

ma tace domo,

se affidi a chi può

la mente ed il cuore,

e tace, vinta,

la debole carne.

 

 

 

Non torpori

 

Non torpori

per la mente,

che, agile e presta,

sa, se vuole,

domare il corpo,

talvolta riottoso,

mai più pavido.

 

 

 

Siete in due

 

Siete in due,

la morte ha sconfitto

e il peccato.

Non sei solo;

ricordalo sempre.

E' morto per questo.

 

 

 

Basta un attimo

 

Basta un attimo;

non crederti forte,

non avere certezze.

Tra il bene ed il male,

crinale sottile.

Tra spirito e psiche

la lotta permane;

e' scissa la mente,

ma grazia infinita

soccorre il tuo cuore.

E regna sovrano,

ancora, per sempre,

da sempre, con te.

 

 

 

Non permettere

 

Non permettere

 a lercia carcassa

il sopravvento.

Doma l'istinto rabbioso,

che geme,

adirato, furioso per nulla.

Doma e placa

grovigli di nervi,

che basta un nonnulla

a far fremere e pulsare.

Non temere!

Sferza la bestia riottosa.

E regni sovrana la luce.

 

 

 

Non cadere

 

Non cadere

nelle trappole del vano.

Attendi alla meta

ch'è sacra.

Attendi alle opere buone.

Non attendere grazie.

Sii grazia.

 

 

 

Misura

 

Misura nei gesti,

nella voce, nello sguardo.

Temperante sempre,

per esser strumento

del Divino.

Sacra missione

e bella.

 

 

 

Prendi

 

Prendi

la dolcezza dell'istante,

la gioia pura e serena

dell'abbandono al Creatore.

Tutto è Suo.

 

 

 

Anche tu

 

Non sei più tu,

sei Lui,

luce nella luce,

fragore di tuono,

onda spumeggiante,

brezza di primavera,

arpa e profumo

in suo onore,

per la Sua gloria.

 

 

 

Figli

 

Figli nel Signore,

che passi il grande messaggio

per voi.

Tra tante parole

la sola vera,

unica

che salva.

 

 

 

Ti sostenga

 

Ti sostenga

l'Altissimo sempre.

Ti sostenga il pensiero

perennemente in Lui,

nel fragile corso

della vita Tua.

 

 

 

La mente confusa

 

La mente confusa

in fragile corpo

reagisci con ferma,

sicura fede

senza timori

ne' ansie mordaci.

Quieta e serena,

affidi la cura

dell'anima tua

al Medico sacro,

che vinse la morte.

Confida gioiosa

all'Amico divino

i crucci e timori

che tersa coscienza

attenta scandaglia,

vigile sentinella

che volontà allerta.

 

 

 

Pura

 

Pura sorgente,

tiepida e tersa,

nulla deve intaccare

l'opera divina.

Prudente e cauta,

vecchia fanciulla

l'innocenza propugna,

audacemente ancora,

e lotta per questo,

coraggiosa e forte.

Ti sostiene,

totum simul con te.

Rinnova il tuo sì

in ogni momento.

La tua vita e' Sua.

 

 

 

Disordine

 

Disordine mai

rifiuta l'orrore

di vacuo torpore

che inerzia alimenta.

Rifuggi la pena

di avide fauci

che istinto non domo

spalanca voraci.

 

 

 

Puoi edificare

 

Puoi edificare

con atti concreti

quel Regno.

Puoi ancora.

Il tempo scandisce

l'opera tua.

Volitiva e serena,

puoi ancora.

 

 

 

Il buio baratro

 

Il buio baratro

si spalanca,

se la corda

di luce

non afferri,

lesta,

per ritornare

all'origine sacra.

 

 

 

Non temo

 

Non temo.

E' vinta

la coltre nera.

Non temo più,

sicura in Lui,

che può

in me.

Chiedo aiuto,

sempre,

confido.

Mi affido

all'Amico buono.

 

 

 

Ancora paure

 

Ancora paure

per involontari errori

a catena.

Fragile mente,

spaurita per nulla.

Tersa coscienza.

Questo conta.

 

 

 

Ascensione

 

Festa dell'anima

che lieta contempla

e ama e sorride

fra intrecci candidi

di ali dorate.

Festa dell'anima

che mente tersa,

coscienza pura vuole.

 

 

 

Uniti 

 

Uniti comunque

su lieve filo

di dolce armonia.

Nel vero è salda

la mente tua.

Addita la strada

che, sola, non mente.

 

 

 

Ancora insieme

 

Ancora insieme.

E' chiaro ora

il percorso fermo,

solenne, maestoso,

impavido ed accorto

verso terso orizzonte.

Insieme ancora.

 

 

 

Maggio sublime

 

Maggio sublime

questo nostro.

Cruciale momento,

dove intrecci di strade

mostran percorsi ordinati,

che alla meta conducono.

Insieme ancora,

uniti sempre,

nel caldo intreccio

di anime buone,

nate a bene operare.

 

 

 

Pentecoste

 

Percorso di fiamma,

scalda e lambisce.

Ottunde le nostre ragioni.

Protesi all'ascolto

l'anima e il cuore.

Spirito divino,

alita il soffio

che, solo, vita infonde

ad opere sante d'amore.

 

Pentecoste con chi soffre

e si affida,

docile e innocente,

nel dolore

alla tua mano,

alla tua parola,

che serenità infonde.

 

Pentecoste silente,

sommessa e profonda.

Alba di vita

che lo spirito rinnova

in tacito dialogo

col Cristo trionfante,

in un fraterno abbraccio

sotto gli occhi del Padre.

 

 

 

Smeraldo

 

Smeraldo e cobalto

argento e turchino

nell'ora d'attesa

del tempo che scorre

in lenta clessidra.

Tu scambi parole

e intrecci sorrisi

con anime buone

che sanno ascoltare,

attente e gentili.

Son canti d'affetto

che il cuore alimenta.

E la mente si placa.

 

 

 

Fiore santo

 

Fiore  santo, fiore mio,

figlio di Dio,

grandi gioie mi dai

sempre.

E' speciale l'anima tua,

bimbo mio.

Bella la tua mente,

il tuo sorriso anche

e il tuo cuore.

Dolce bimbo, bimbo di Dio,

figlio mio.

 

 

 

Volgo lo sguardo

 

Volgo lo sguardo,

colgo presenze

vive di vita,

che attendono un sì,

un sì d'amore

al creato intero.

E' così dolce

e bello e santo

dire sì all'amore.

 

 

 

Dolce maggio

 

Dolce maggio,

se vuoi aprire l'anima

e il cuore e la mente

alle opere buone

che attendono il tuo sì.

Dolce maggio

per una piccola famiglia

intenta a trovare

sull'orizzonte turchino

quel suono d'arpa,

lieve come piuma,

che suggella l'armonia

di ori e  di verdi

sotto un cielo di zaffiro.

 

 

 

Dolce signora

 

Dolce signora

sotto apparenza severa,

tersa coscienza,

conforme al dovere.

Cara, dolce signora,

le tue parole

segni indelebili imprimono

nella mente e nel cuore.

Fonte di saggezza

la bocca tua, signora,

nata maestra,

perché il Maestro ascolti.

 

 

 

E impari

 

E impari

ogni giorno

e attenta diventi

a dettagli di vita

piccoli e semplici

per casta mente

e cuore amante.

 

 

 

Grazie

 

Grazie, amico,

amico sensibile,

sincero,

coraggioso,

generoso.

Grazie dal profondo del cuore,

amico di questi anni

che sferzano,

bollano a fuoco

gentile coscienza,

tenero cuore.

Grazie ancora.

 

 

 

Martirio

 

Martirio sublime

a Te offro,

ma si rivolta

indomita coscienza

contro mercimonio

di intelligenze e anime e cuori.

Si ribella,

mio Dio,

un cuore,

che da sempre seppe

offrire amore,

saggezza a fiumi,

mai pago

di riversare

quella luce,

che da Te promana.

Accetto il martirio

nell'umiltà obbediente

di creatura,

paga d'offrire

l'olocausto di se stessa.

 

 

 

La Tua parola

 

La Tua parola

vita per l'anima mia.

La Tua parola

alimenta quel dialogo,

che, incessantemente,

nella profonda fibra

dell'essere mio

alimenta la bellezza.

 

 

 

Antonia Chimenti, Toronto, 27 maggio 2010

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Note biografiche

a cura di Antonia Chimenti 

 

 

Antonia Chimenti è nata a Crispiano (Taranto), ha sempre vissuto a Reggio Emilia e provincia fino al 1998, data dell'emigrazione in Canada con la sua famiglia. Ha conseguito la Laurea in Lingua e Letteratura francese presso l'Università di Parma. Ha insegnato Lingua, Civilta', Commercio, Letteratura francese  presso le scuole secondarie pubbliche e private della provincia di Reggio Emilia e contemporaneamente ha svolto attività di studio e ricerca sulla cultura italiana e francese del Rinascimento.
Dal 1994 si e' occupata di approfondimenti su vite di personaggi femminili esemplari ( Veronica Gambara, Isabella Morra, Renata di Francia ). Ha pubblicato le sue ricerche e nel 1998 ha partecipato al Convegno sulle Donne delle minoranze ebraiche e protestanti, indetto dal Centro di Studi Femminili dell'Università di Reading ( Londra), con una relazione su Renata di Francia, duchessa di Ferrara.
In Canada ha svolto attività culturale volontaria in collaborazione col marito, presso scuole, associazioni culturali, e alla Golden Academy. Ha pure collaborato al Forum dei lettori presso il giornale francofono L'Express.
Ha insegnato presso varie scuole pubbliche francofone e presso scuole private anglofone. Attualmente svolge attività d'insegnamento in corsi per adulti, prosegue la sua attività di scrittrice (saggistica, racconti e poesie) e svolge attività di volontariato presso una casa di riposo, dove accompagna i degenti non autonomi ad assistere alla S. Messa nella Cappella della Madonna della Salute della residenza.

 

Antonia Chimenti e' autrice delle seguenti opere:

 

 


 

Fonte :  si ringrazia l'Autrice Prof.sa Antonia Chimenti che ha gentilmente inviato la documentazione alla Redazione di ARTCUREL .

Antonia Chimenti :  e-mail: a.chimenti@email.it  .