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 ARTE :  poesia :  " CANADIAN  WINTER " , Raccolta di Poesie d'ispirazione cristiana di Antonia Chimenti

 

 

 

" CANADIAN WINTER "

Raccolta di Poesie d'ispirazione cristiana di Antonia Chimenti

 

 

 

Introduzione

Nel volger degli anni e delle stagioni, nel variare di climi e paesi, permane quel respiro dell'anima che si fa parola per dire la gioia di essere in vita a testimoniare i doni del Creatore e a darGli lode.

 

 

 

 

 


 

 

Antonia Chimenti

 

" CANADIAN WINTER "

 

 



 

 

 

Raccolti,

in silenzio,

prostrati,

adoriamo

il Santo Mistero

di vite perfette,

che s'erge solenne.

Lucente modello !

 

 

 

Fratelli miei,

č Natale,

ancora,

sempre,

di vita nuova,

dolce,

serena,

degna dell'uomo,

in onore di Dio.

 

 

 

 

Mai sazi

di tentare

nuove vie

per amarTi

nella vita.

Mai sazi

di scoprire

nuovi modi

per avvicinarci a Te.

Mai sazi

di scoprire

il senso

da dare ai giorni

che Tu ci dai.

 

 

 

 

Mai come ora

vivo e pulsante

il cuore

vuole provarTi

l'amore paziente

che Tu doni.

Purifica dalle scorie

cio' che č umano,

Padre Santo !

Rendici sempre piu' figli Tuoi.

Dilata all'infinito

la forza del cuore

per aprirlo ai fratelli.

 

 

 

 

Sono momenti questi

dove si sente

la Presenza Tua,

che vanifica

cio' che passa,

che rende saldo

l'impegno a servirTi

nei fratelli

che nulla chiedono,

ma lieti sono,

quando si dą.

 

 

 

 

Ancora in tempo

per colmare vuoti

per sanare ferite

con presenza attenta

parca di parole,

fertile in opere

lesta nell'aiuto

per seguire l'esempio

che Tu ci hai dato.

 

 

 

 

Con Te

il tempo si dilata,

non č tempo.

E' l'eterno istante

sotto il Tuo sguardo

che illumina la vita,

che la rende preziosa

che non distingue

tra gioia e dolore,

che tutto accetta

nel nome Tuo.

 

 

 

 

Proteggi, Ti prego,

queste anime care.

Illumina, Ti prego

le menti e i cuori.

Che scorgano, infine,

la Tua Presenza.

Che ascoltino rapiti

l'invito Tuo

ad amare la vita

nella gioia e nel dolore,

a scorgere il Vero

sotto le vane apparenze,

a liberare la mente

da grevi fardelli,

ad aprire il cuore

alla bontą.

 

 

 

 

Non bilanci

in dare e ricevere,

non calcoli,

non profitti,

solo parole e azioni

da setacciare

alla Tua Parola,

solo una vita

ispirata alla Tua.

 

 

 

 

Anno buono,

di bontą,

nella gioia e nel dolore;

con pazienza sopportare

le tempeste della vita,

in silenzio servire,

nella pace restare,

con parole ed azioni,

la retta via mostrare,

nel silenzio contemplare

la veritą santa,

che arde nel cuore.

 

 

 

 

Questa famiglia

Ti affido, mio Dio,

rendila salda,

unita e buona,

paziente nel dolore,

sobria nel vivere,

gioiosa nell'accogliere

i segni della Grazia tua.

 

 

 

 

Passa il tempo

e non lo vedi

passa il tempo

e leggero ti senti

dai fardelli

che gravavano

sul tuo cammino.

La materia si fa lieve

ora che č sera.

 

 

 

 

Greve fardello,

talvolta,

i pensieri molesti,

ma la Grazia soccorre

la mente confusa.

Lieve sifa

la mente libera

nella Luce

che l'avvolge.

Basta un si'.

 

 

 

 

E' triste vedere

il carico greve

su dorso ricurvo.

Poter alleggerire

quel peso!

Nulla possiamo noi,

senza il Tuo aiuto !

 

 

 

 

Se Tu vuoi

puoi guarirci.

Se Tu vuoi

puoi sanare

le ferite

che l'uomo

da solo

s'infligge

per illusioni

fondate sul nulla,

per fallaci progetti.

SeTu vuoi

puoi infondere

nei cuori malati

la dura gioia del Vero.

 

 

 

 

Malattia mortale

puo' essere

la solitaria pena

che comprime il cuore.

Malattia mortale

per l'anima,

che aspira

a vasti orizzonti

di cieli turchini.

Ma nulla č perso

dinnanzi a Te.

Soccorri chi soffre cosi'.

Solo Tu lo puoi.

 

 

 

 

Povera creatura

che Tutto affligge,

povera creatura

dal cuore lacerato e vinto.

Nessuna ragione puo'

nessun umano aiuto

sa colmare il pozzo

di nera amarezza.

E l'abisso si scava

se tu non ci salvi.

 

 

 

 

E' forse vano

immaginare

il giorno propizio

ad incontri inattesi

fra persone diverse

che l'amore unisce?

E' l'unico sogno

mio vero.

 

 

 

 

Tante maniere

per creare la pace

dentro di sč

fuori di sč.

Accettare tutto

cio' che male non č.

Fare cio' che si attende.

Non temere i contrasti.

Non tutto armonizza,

visuali diverse,

ristretti orizzonti i nostri.

solo Dio vede e sa.

Solo Lui puo'.

 

 

 

 

Un angolo ristretto

di fianco al lettuccio,

piccola poltrona,

ricordi, memorie,

tanta dignitą,

tanta forza

Dio le dą.

Memorie di guerra,

di vite scmparse.

Tutto nel cuore

un mondo

che pulsa ancora.

 

 

 

 

Anno buono!

Colmo di bontą

il cuore,

in generoso dono

nel giusto e nel vero,

limpido e forte

nella Fede,

positivo e concreto

nel servizio,

iompavido col Male,

fiero di testimoniare

il Divino sulla terra.

 

 

 

 

Giorno speciale,

giorno di luce.

Stella cometa

lascia una scia,

lontana nel tempo,

vicina nel cuore.

Cogliamo l'invito

ad essere luce.

 

 

 

 

C'infonde la Grazia

una luce speciale,

stella cometa.

Cogliamo l'invito

ad essere luce,

seguiamo la stella

che mostra la via.

Piu' terso il pensiero,

piu' chiare parole.

 

 

 

 

La stella cometa

lascia una scia,

lontana nel tempo,

vicina nel cuore.

Cogliamo l'invito!

Seguiamo la stella,

il nostro Signore,

che mostra la via!

Offriamo anche noi

preziosi doni!

doniamo noi stessi!

Lasciamo anche noi

tracce lucenti:

tersi pensieri,

chiare parole,

azioni pulite.

 

 

 

 

Bambino di luce

bello nel tripudio!

Come puo'

l'uomo ignorarti,

Stella radiosa,

Epifania di Dio!

 

 

 

 

Tersi e lucenti

come bambini

i nostri cuori

per Grazia Tua.

Che sia lieve

per tutti noi

il peso dei giorni,

in attesa di Te.

 

 

 

 

In assenza

 o in presenza

d'umane vite

l'anima con Te

trova ristoro.

In assenza

o in presenza

l'umano dolore

acquista pregio

solo aiTuoi occhi.

In assenza

o in presenza

alla Tua luce

il vano scompare.

Resta l'Eterno.

 

 

 

 

Proteggi questo cuore,

infondi forza

a questa mente.

Che l'anima rifletta,

calma e serena,

la Luce tua!

 

 

 

 

Quante gioie,

Padre mio,

quante gioie

riserva la Luce

della Grazia Tua.

Gioie da spargere

a piene mani,

in dono perenne

 ai fratelli.

 

 

 

 

Solo Amore

da dare,

senza chiedere.

Solo offerta

di vite pure

ogni giorno,

perchč un senso

la vita abbia.

 

 

 

 

Solo Tu puoi,

Padre,

togliere il velo,

che oscura il cuore.

Solo Tu, Padre,

Vita della Vita,

solo Tu, Padre,

dai luce alla mente,

che a Te si apre.

Accogli nel Tuo regno

i figli che ami.

 

 

 

 

L'opera Tua

continua chi

accoglie i poveri.

E cio' che vidi

mi apri' il cuore

sulle Tua Parola.

Intenti a servire i fratelli

con amore

nella Tua casa !

 

 

 

 

Accogli i desideri

di padre e madre

che amano

per un figliolo

cio' che gli spetta,

che desiderano

la giusta mercede

per sacrifici immani.

Accogli Signore,

la nostra preghiera!

 

 

 

 

Tutto č bello

con amore

nella gioia.

Tutto č buono

nella pace

con i figli Tuoi.

 

 

 

 

Stato di grazia,

questo,

che nulla intacca.

Stato di grazia,

questo,

da vivere

giorno per giorno

nella certezza

salda e serena

del tuo Amore.

Stato di grazia

la luce che emana

da cose e persone.

Stato di grazia

il timore di offenderTi.

Stato di grazia

la pace che doni,

 

 

 

 

Seguire il Tuo esempio,

Sorella Margherita,

per edificare il Regno.

Intercedi per noi,

o Santa,

per il nobile progetto

d'educazione alla luce

con la Fede,

che tutto puo'.

 

 

 

 

Lieta e serena

l'anima

in Te riposa,

chiaro, trasparente

il pensiero,

fresche le emozioni,

vivo e forte

l'Amore per Te

e per le Tue creature.

 

 

 

 

Acre, pungente,

spento,

rivolto in basso,

il pensiero

non attinge

cose elevate,

senza il Tuo aiuto.

 

 

 

 

Leggera l'anima

che in Te riposa

coglie faville

sotto la cenere.

Dona senza posa,

senza calcoli, mai.

 

 

 

 

Ora piu' che mai

la Grazia

illumina la vita.

Ora piu' che mai

i reconditi pensieri

si fanno realtą

che ogni giorno tocchi,

vedi e respiri.

Ora piu' che mai

la calma serena

del Vero scende

ad animare il cuore.

 

 

 

 

La vita in Te,

si trova,

solo,

sorgente d'ogni luce

semplice,

dolce e chiara

Presenza

nel cuore alita

vivida fiamma,

a spianare strade

a eliminar barriere,

a fecondar la mente

di pensieri buoni.

Il tempo s'arresta.

Vive l'Eterno.

 

 

 

 

Non lo scorrere

d'ore,

non la notte ed il giorno,

l'Eterno pulsa

nel cuore, nella mente,

e cio' che vive

alimenta il pulsare

d'anima e cuore,

uniti sempre

nel canto di lode

alla Mente Divina

che origino' il tutto.

 

 

 

 

Nulla puo' contro Te

chi alimenta il dubbio,

la paura, l'affanno.

Nulla puo' contro il dolore

che č sacro lavacro

di colpe e debolezze.

Nulla puo'

contro dolce,

calma certezza

di chi confida

in Te solo,

e a Te si affida.

 

 

 

 

Piccola famiglia

in perigliosi mari

una barchetta esile

contro fragorosi marosi.

Draghi, serpenti, mostri,

paure, ansie, dolori,

ma unita sempre

nell'abbraccio Tuo.

Se Tu lo vuoi

avrą salvezza.

 

 

 

 

Il quieto mare

d'una sera d'estate

riflette volti

sorridenti e sereni.

Tutti insieme ora,

vivi e morti,

amici amorevoli,

nel caldo tepore

che unitą regala.

Tutti insieme, ora,

che č sera.

 

 

 

 

La Tua luce

č fiamma

che pulsa

insistente

che spinge

ad agire

che rompe l'inerzia

che vince riserve.

Non teme nulla,

non teme nessuno

chi ama in Te.

E nascon miracoli,

azioni improvvise,

sorprese gentili.

O fiamma divina,

potente nel mondo!

 

 

 

 

Tu solo, Maestro,

Tu solo ci salvi.

Affonda la barca

se non ci sostieni,

affonda il cuore,

preso da affanno,

annaspa la mente,

che tu non dirigi,

e torbida l'anima,

inerte, passiva

in aridi conti

si perde, da sola.

 

 

 

 

Calmo accogli

pregi e ingiurie.

Tutto scorre.

Solo resta

quel lumicino

che arde

nel cuore.

Gran Fiamma

lo nutre.

 

 

 

 

Bello il tepore

di risa, di sguardi,

bello il tepore

di sera d'inverno

da custodire

nel cuore.

 

 

 

 

La calma ritorna

nel tiepido nido.

Tornati al riposo,

vegliamo or insieme.

Lontane le cure

d'un giorno d'inverno,

la quiete richiede

lo stanco cuore.

La quiete ci dai,

se noi la chiediamo,

umili e adoranti

la Santa Unitą

del Padre col Figlio

in Spirito

di Veritą.

 

 

 

 

Ti ringrazio,

mio Dio,

per ogni cosa.

Ogni giorno č bello,

ogni giorno č dono,

ogni giorno č prova

dell'Amore Tuo,

dell'Amore per Te.

 

 

 

 

Dolce Franca,

te ne vai ora

col tuo sorriso

che parla.

Il tuo sorriso

racconta la storia

di un cuore buono,

che ha detto si'

alla vita.

Cosi' ti ricordero'.

Cosi' mi saluterai

quando ti rivedro'.

 

 

 

 

Credo,

perchč lo vuoi.

Credo,

perchč vedo

che solo la Fede

dą senso alla vita,

solo la fede

crea l'impossibile.

Credo

fermamente ora.

Lo vuoi per me,

per far salva

l'anima mia,

che nulla puo'

senza Te.

Dammi la forza

d'usare i talenti

come strumenti

per lodare il Tuo Nome.

 

 

 

 

Insegnami,

dolce Maestro,

la vita ad amare

nei piccoli istanti,

nei grandi momenti.

Insegnami

ad accettare

l'accumulo urgente

di pensieri

con paziente attesa

del giusto momento

che vivere

li vedrą

della Vita

che Tu darai.

 

 

 

 

Eri Tu che chiamavi

allora

in giovane etą

a studi profondi

sulla Tua Parola.

Sei Tu che chiami,

ora,

ad esser testimone

in altri tempi,

in altri luoghi

della Tua vita

con la mia.

 

 

 

 

Proteggi, Signore,

ogni pensiero,

ogni parola,

ogni azione.

Che il Tuo Volto

risplenda

sempre ed ovunque

nella mia vita.

 

 

 

 

Parlare a che serve?

Conta il servizio,

serio e continuo.

Nuove ragioni

per esser presente

attenta, precisa,

umile, seria.

Unica guida,

la voce Tua.

 

 

 

 

Piccola serva,

attendo alle opere.

Non vano orgoglio,

solo fierezza

di tempo ben speso.

Fastidio, talvolta,

per vani pensieri

che presto s'involano,

se chiamo il Tuo Nome.

Paziente attesa,

ma attiva sempre,

a cogliere segni

per un agire migliore.

 

 

 

 

Piu' che arma

una forza

che da Te,

fonte di Vita,

proviene.

Saperla usare

poterla usare

č dono.

 

 

 

 

Nulla potrą,

mai,impedire

quel tocco

che materializza

pensieri

e ne crea altri.

Nulla potrą,

ora, che chiara č

parte del disegno

che precoce

mostro'

questo talento.

Nulla potrą

timore umano

o altre paure

contro la Parola

che crea parole.

 

 

 

 

Mamma,

che dire, mamma,

di te, ora,

dolce Maria,

profumo di lavanda,

precisa, perfetta,

in tutte le cose,

soave nel dire,

nel tacere,

nel fare,

grande modello,

riserva d'amore

per tutti noi.

 

 

 

 

In questo giorno

ti portammo.

Era splendido

il cielo,

azzurro terso.

Ti portammo

con amore e cura.

Di lassu' vedi,

vigili ancora

sui nostri cuori.

 

 

 

 

Bel giorno,

rinata amicizia,

mai interrotta,

solari incontri

per gente buona.

Nulla č perduto,

miracoli sempre nuovi

l'amore compie,

e in memoria tua,

mamma Maria.

 

 

 

 

Portero' alto

col Tuo aiuto

il nome Tuo,

Gesu', Salvatore nostro.

Portero' alta

quella scintilla

che impresse il cuore

piccolo ancora,

pavido,

ma gią ricco.

Portero' alto

ora piu' che mai

il nome Tuo,

radioso Sole

della vita mia.

 

 

 

 

Solo Dio

in noi

placa il tormento.

solo dio

in noi

colma l'abisso.

solo dio

in noi

crea la vita.

Vane tele

tesse la mente

convulsa, smarrita.

solo Dio

vita le dą.

Timore di Lui,

amore per Lui,

questa č la vita.

 

 

 

 

So per certo

che questo č il modo

per purificare

l'antica colpa,

per colmare

vuoti trascorsi,

per amare

anche nei giorni

in cui la luce

par scomparire.

Una forte certezza

alimenta il pensiero

e tenero slancio

alimenta

per Grazia Tua.

Solo Tu puoi

colmare il vuoto

che le creature lasciano

nel cuore.

solo Tu

dai la forza

di amarle

in silenzio,

nella pena triste

del rifiuto.

Il cuore piange,

ma l'anima e la mente

in Te riposano

nel pensiero

che tutto passa

e scorre

anche il dolore,

pegno sublime

per incontrarTi.

 

 

 

 

Un altro giorno,

mattina e sera,

un altro giorno,

luci ed ombre,

un altro giorno

per assistere

senza potere

a sofferenze

che solo Tu

sanare puoi.

Di questo ti prego.

 

 

 

 

Ancora a Te

mi affido,

Dio di misericordia.

Colma questo vuoto,

che gli esseri

di rabbia e dolore

riempiono,

con la Tua Grazia.

Non lesinarmi

le prove,

Signore!

Tutte le affrontero'

con il Tuo aiuto.

Non lesinarmi

il dolore,

Signore,

ma salva

la Tua piccola

Chiesa,

salva

questi grumi

di sofferenza

rappresa,

tenace,

dura.

Salva

le Tue creature!

 

 

 

 

Cade

dolce farina,

oggi,

dal cielo

in un quieto

grigio meriggio

di pieno inverno.

Cade dolce,

lieve

come in quei giorni

ormai lontani

in cui imparai

lo scorrer del tempo.

Silente ora,

ovattata,

la cittą

percorsa da sirene

che a tratti

trafiggono

l'aria,

a ricordare

il dolore

presente.

Ora silente,

per sentire

la voce del Creatore,

che pulsa nel cuore.

 

 

 

 

La gioia di vivere

pulsa nel cuore,

offre attenzione,

ascolto fraterno,

aiuto solerte.

Infonde speranza.

La vita č ben spesa

nel dono di sč.

 

 

 

 

Infondi, o Signore,

la Tua forza

nei cuori.

Induci all'azione,

solerte e preziosa.

Aprici gli occhi

sul mondo reale

per volgerlo a Te.

 

 

 

 

Casetta incantata,

sola tu sei, ora.

Echeggiano ancora

le gioie dei giochi

di un bimbo felice.

Aperto sul mondo,

lo sguardo vivace

l'ardente suo cuore.

Trarrą alimento

dal tempo trascorso

quest'anima giovane?

A Te la domando,

compagna ed amica

di sogni e progetti.

La vita darą

le giuste risposte.

 

 

 

 

Apri le braccia

per meglio accogliere

l'aura vitale.

Apri le braccia

per cedere il passo

alla vita che avanza.

Attento solo

a spendere bene

il tempo prestato,

di cui rispondi

giorno per giorno

all'anima tua.

 

 

 

 

Infanzia magica

nelle vostre mani,

fonte serena

di calmo respiro,

ricca riserva

per gli anni a venire.

Calma e silenzio,

luce d'onestą,

pura bellezza

d'anime semplici.

Amaste la vita

e me la donaste.

 

 

 

 

Figlio,

cercherai,

forse,

un'eco.

Troverai,

forse,

in questi suoni

un'anima,

un cuore,

una mente,

che sentirono

prepotente

l'urgenza

di dare,

non richiesta,

una guida.

Senti' quest'anima,

costantemente,

il bisogno

d'amare la tua.

 

 

 

 

Eppure c'č

la luce

nel tunnel

piu' buio.

Eppure c'č

una Presenza,

che, tacita,

t'invita

ad osservare,

calmo,

la lava

incandescente

che zampilla,

lasciandoti

incolume.

Questa Presenza

ti ammonisce

se, pavido,

soggiaci

al limaccioso

flusso.

Ti ammonisce,

se perdi

il bianco,

azzurro,

adamantino

sguardo,

che vede

l'Altrove,

dove il grottesco

vita non ha.

 

 

 

 

Complessa č la vita,

complesso l'amore,

ma belli entrambi.

Lo esprimi con rabbia,

come un bambino,

lo esprimi con gioia,

se sai donare.

Che bella č la vita!

Un dono infinito,

che pulsa gioioso,

ovunque ti giri.

 

 

 

 

Dura gioia

assicuri

a chi crede.

Dura gioia,

dono Tuo,

per anime

pronte alle prove

che la vita infligge.

Nulla puo'

contro di loro

il flusso tempestoso.

Impavide fan fronte.

 

 

 

 

Maria, bella di Nazareth,

dolce pensiero del cuore,

soffio d'amore,

speranza lieta!

Tutto il creato

s'inchina

a Te,

Madre e Regina!

 

 

 

 

Amare senza chiedere,

amare e dare.

Silenzio si chiede,

talvolta,

per sanare ferite.

Silenzio dare,

allora,

per attinger

l'Essenza,

che Unica č.

 

 

 

 

E' bello sapere

che vedi,

Padre,

l'intreccio,

oscuro per noi,

chiaro per Te.

E' bello sapere

che, oltre le nubi,

un Sole perenne

ci attende,

ove fondere il ghiaccio

sudicio e tetro

che oscura la luce.

 

 

 

 

Fragile,

insicura,

dolce.

Forte

saro',

se vuoi.

La Tua Forza

lieviterą

la vita mia

per farne pane.

 

 

 

 

O soli luminosi,

tersi e sereni

nel puro afflato

dell'Infinito

di limpida sorgente

per anime assetate

che cantavano

la gioia d'esser giovani.

 

 

 

 

In Dio,

sotto lo sguardo di Dio,

trovi un ritmo

che non dipende

da cio' che succede.

E' il ritmo calmo, sereno,

consapevole dell'approdo.

 

 

 

 

Se con sguardo puro

le creature contempli,

tutto č santo.

Margine alcuno non hai

per il male.

Il male č non essere.

Tutto č Grazia quel che

vive, dono gratuito,

divino.

 

 

 

 

Non temere

per domani!

Vivi pieno

il tuo oggi,

intenso

di virtu',

di parole,

azioni,

pensieri

buoni.

Non temere

per domani!

Sa che ci sei.

 

 

 

Antonia Chimenti, Canadian Winter, Toronto, 27 marzo 2012.

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Note biografiche

a cura di Antonia Chimenti 

 

 

Antonia Chimenti č nata a Crispiano (Taranto), ha sempre vissuto a Reggio Emilia e provincia fino al 1998, data dell'emigrazione in Canada con la sua famiglia. Ha conseguito la Laurea in Lingua e Letteratura francese presso l'Universitą di Parma. Ha insegnato Lingua, Civilta', Commercio, Letteratura francese  presso le scuole secondarie pubbliche e private della provincia di Reggio Emilia e contemporaneamente ha svolto attivitą di studio e ricerca sulla cultura italiana e francese del Rinascimento.
Dal 1994 si e' occupata di approfondimenti su vite di personaggi femminili esemplari ( Veronica Gambara, Isabella Morra, Renata di Francia ). Ha pubblicato le sue ricerche e nel 1998 ha partecipato al Convegno sulle Donne delle minoranze ebraiche e protestanti, indetto dal Centro di Studi Femminili dell'Universitą di Reading ( Londra), con una relazione su Renata di Francia, duchessa di Ferrara.
In Canada ha svolto attivitą culturale volontaria in collaborazione col marito, presso scuole, associazioni culturali, e alla Golden Academy. Ha pure collaborato al Forum dei lettori presso il giornale francofono L'Express.
Ha insegnato presso varie scuole pubbliche francofone e presso scuole private anglofone. Attualmente svolge attivitą d'insegnamento in corsi per adulti, prosegue la sua attivitą di scrittrice (saggistica, racconti e poesie) e svolge attivitą di volontariato presso una casa di riposo, dove accompagna i degenti non autonomi ad assistere alla S. Messa nella Cappella della Madonna della Salute della residenza.

 

Antonia Chimenti e' autrice delle seguenti opere:

 

 


 

Fonte :  si ringrazia l'Autrice Prof.sa Antonia Chimenti che ha gentilmente inviato la documentazione alla Redazione di ARTCUREL .

Antonia Chimenti :  e-mail: a.chimenti@email.it  .