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 ARTE :  poesia :  Guerino Iaquinta , la poesia come segno spirituale universale

 

GUERINO IAQUINTA

la poesia come segno spirituale universale

     

Guerino Iaquinta è nato a Bisignano (CS) nel 1924 e vive a Portici (Napoli). Cavaliere della Repubblica Italiana, Accademico dei Micenei, poeta e commediografo.  Collaboratore della Gazzetta di Napoli. E' presente in moltissime antologie ed è autore di vari libri di poesia, in napoletano e in italiano. 

Titolare di numerosi riconoscimenti letterari.  Si ricordano: premio "Città di Venezia", Premio C. Pavese, M. Gori, P.C. Goldoni (primo classificato), premio "Avvenire d'Abruzzo", premio "I leaders" (primo classificato).  Gli è stato inoltre attribuito il "Trofeo delle Nazioni" 1993 del Centro Europeo di Cultura. Iaquinta figura, con un'ampia biografia illustrata, nel Dizionario storico dei poeti italiani da Carducci ad oggi (editrice Gazzetta di Napoli).

Ha pubblicato i volumi : O bene d'a Mamma (poesie in vernacolo, 1993); O pate (dramma in vernacolo, 1993); L'angiulillo e 'a farfalla (fiaba in vernacolo, 1993); La luna e il sole (poemetto, 1994); Doje parole cu' Nostro Signore (satira in vernacolo, 1994); Duje sureciile (fiaba in vernacolo,1994); e Mme sento violentato (poesie umoristiche in vernacolo, 1994).

Nel 1995-96, oltre a diversi altri importanti riconoscimenti, è stato nominato Senatore dell'Accademia Dei Micenei e i suoi testi sono stati inclusi nei quaderni di poesia Il calamaio e nell'antologia bilingue Poeti Italiani nel Mondo.

Premi più significativi conseguiti nel 1995.  Premio Int. - Natale Pace nel Mondo - 1° Class. Ass. C. Avv. D'Abruzzo; Premio spec. Pompei - Alma Mater; Premio naz. di Poesia il Cortile, La Spezia, 1° Class. Trof. Giuria; Premio Naz. di Poesia e Giornalismo, Calabria, Class. (narrativa); Premio Naz. di Poesia La Cittadella - Piombino (LI) 2° class. (vernacolo); Premio Intern. di Poesia - Il Delfino d'Argento - 2° class. (sez. vernacolo); Premio intern. Lett. Omaggio a "Pirandello", Centro Europeo di Cultura Roma, Premio della Giuria per la Narrativa; Premio di Lett. e Pittura "G. Ungaretti" 3° class. (sez. vernacolo).

Nel 1996: XXIV Conc. Int. "Golfo di Napoli", 2° class. (sez. vernacolo); Premio Lett. Naz. C. Pavese, M. Gori, Ciusa Pesio (CN) 1° class. (sez. vernacolo), medaglia d'oro; Concorso Letterario "Città di Corato", 4° class. (sez. vernacolo); Premio Naz. di Poesia "La Cittadella", Piombino (LI) 1° class. sez. Narrativa; XXXVII Premio Nazionale di Poesia e Narrativa "Paestum" M. S. Severino (SA) 1° Premio sez. lingua Madre, medaglia del Presidente della Repubblica. Nel 1997: Concorso Int. Golfo di Napoli - G. Ungaretti - 1° class. Vernacolo; Premio Int. di Poesia "Danilo Masini" 2° class. per libro edito - Ed. 1998... E così via via altri premi prestigiosi fino ad oggi.

Guerino Iaquinta è presente in circa 40 antologie, tra cui quattro a livello Mondiale tradotte in quattro lingue: italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo per Book Editore Bologna - per la poesia tradotta in inglese, come da comunicato stampa dell'editore, figura tra i cinque poeti più votati a livello Europeo. Nel 2003 la presidenza del CDAP-UPCE lo ha nominato Pioniere della Cultura Europea.

 

 

 

 

COCCI DI FELICITA'

 

Felicità

erano i momenti

di attesa.

Felicità

erano i momenti

del rincasare.

Felicità era

quando rammendavi

le mie e le tue calze.

Felicità

erano i tempi duri...

Felicità

erano i bambini

con i grembiuli.

Felicità

erano le sere

intorno al braciere...

Felicità

erano i compleanni

e gli onomastici...

Felicità

erano le ricorrenze

di Natale e Pasqua...

Felicità

erano l'aquilone

un lungo filo

e un pezzo di cartone...

Felicità

erano i sogni

e le speranze...

Felicità

una caramella

tanto calore offerta dai cari

nonni con amore...

Felicità

erano l'amore

il vestire

e la "mimosa"

tutta da scoprire...

E' felicità

"AMORE MIO"

quando le mie

stringono

le tue mani

e le labbra sfiorano

con un "tenero" bacio

le umide

                GOTE...

 

 

 

 

SCRIVI POETA

 

Scrivi poeta scrivi !

Fuscello

dal cuore tenero.

A quali cuori

si apre il tuo estro ?

Raccogli nella tua penna

letizia e croci.

Rinnova

con il tuo canto

i sentieri dell'infinito,

presto o tardi

toccherà il cuore

di chi non ti ascolta.

 

 

 

 

MATTINO

 

I primi bagliori dell'alba

spaziano sul golfo.

Le casette rannicchiate,

sorridono ai colori

del nuovo giorno.

Le vele s'incrociano

tra ansie e speranze.

Un gabbiano mattiniero

sfiora l'azzurro

e i pensieri ristorati

s'abbandonano

alla brezza del mattino.

 

 

 

 

IL GRANDE MAESTRO

 

Amore.

Quanti segreti nascondi

nel tuo scrigno.

Vai e torni,

compari e scompari

come un raggio di sole

in un cielo burrascoso,

e il cuore si lacera

tra il delirio e l'attesa.

Ho creduto che l'amore

fosse perfetto,

ma come uno stupido,

ne ho ignorato

il principio universale.

Amore, parola magica,

fa sognare e sperare

ma soprattutto:

"Grande Maestro" dal quale,

abbiamo ancora tanto

da imparare...

 

 

 

 

ATTIMO

 

La felicità

è un attimo

beato

chi lo sa "Raccogliere".

 

 

 

 

 

 


 

Fonte :  si ringrazia il Poeta Guerino Iaquinta che ha gentilmente fornito la documentazione per questo articolo alla Redazione di ARTCUREL .  Alcune poesie sono tratte dal libro di poesie di Guerino Iaquinta "Coriandoli", Ibiskos, Empoli, 2003.