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 ARTE :  scultura : Antonio Januario

 

   ANTONIO  JANUARIO

Redentore, 1998
opera in bronzo, cm h 220
Cuba - cattedrale

 

Antonio Januario ha iniziato giovanissimo questo suo incontro con l'arte, prediligendo il disegno e la scultura, dedicandosi "anima e corpo" a questa fascinosa ed attraente arte.
L'attività artistica di Januario è ricca di innumerevoli opere, create dalle molteplici richieste di committenti nazionali ed esteri. La sua prima personale di scultura risale nel 1978 a Napoli; in seguito ha esposto le sue opere in molte città italiane ed  estere.
Ovunque ha ricevuto consensi e proficui attestati di stima e onorificenze, da una vasta platea di "amatori" committenti dei suoi artistici lavori; numerose recensioni d'arte di importanti critici hanno arricchito ancora di più il suo vasto curriculum.
Il maestro Januario, con la sua quasi quarantennale esperienza scultorea, "crea" le sue opere secondo il proprio estro creativo, in terracotta, in pietra, in bronzo, in argento.
Tali lavori - di piccola, media, grande o monumentale dimensione - vengono realizzati attraverso uno studio di "sedute" dal vivo, dal ritratto o dall'immaginario visivo dell'artista.
L'elaborata scultura di Januario è apprezzata per il suo continuo rinnovarsi con i tempi, evidenziando i temi del passato, del presente e del futuro.
Molta considerazione viene data alla bellezza scultorea del personaggio, rispettando minuziosamente l'anatomia del nudo. Alcune figure inneggiano alla religiosità cristiana e all'amore universale, altre sintetizzano concetti e forme.
L'arte "Januariana" si impone per la sua personale tecnica artistica basata sull'evoluzione di canoni classici in moderni,  con espressioni di gioia e dolore di questa contemporanea civiltà.

Bruno Carrano

 

BIOGRAFIA :

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ANTONIO JANUARIO - scultore e restauratore - é nato a Napoli nel 1947. Inizia giovanissimo ad avere passione per l’arte, soprattutto nel disegno e nella scultura.
Nel periodo 1962-1964, affina la sua tecnica nella lavorazione dell’argilla. Frequenta numerosi laboratori di ceramica artistica: Perrone, Bozzaotra ed altri, perfezionandosi nel modellato sia nel settore delle ceramiche che in quello delle maioliche (formatura, svuotamento, cotture, ecc.) ottenendo anche smalti con sfumature di colori originali.
Egli però è sempre teso in una ricerca di dinamismo anatomico (anatomia liberatoria) rendendo espressivi sia i volti che i corpi dei suoi personaggi che assumono plasticità di movimento, forza, tensioni, in una anatomia ben approfondita.
Dopo aver conseguito il diploma di Geometra ed essersi iscritto alla facoltà d’Ingegneria, si dedica completamente all’attività artistica con mostre in diverse città.
La sua prima personale di scultura risale al 1978 presso la galleria d’arte "Dei Mille" in Napoli . Il critico Vittorio Amedeo Caravaglios che lo presentava in catalogo allora scrisse: «Januario plasma e scolpisce i suoi messaggi di Umanità all’Umanità con una tensione ideale attenta ai "Problemi della nostra Epoca"». Inseguito espone a Foggia, Bari, Ferrara, Milano, Roma, Bologna, La Spezia e Basilea.
A Napoli, si ripresenta con una mostra personale presso la sala delle conferenze «S. Chiara», patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune, riscuotendo apprezzamento del pubblico e della critica ufficiale che evidenziano la non comune carica di Umanità sprigionata dalle sue sculture; il critico Bruno Gallo scrisse: «Januario è abile nel definire e ritrarre situazioni e stati d’animo colti nel loro "Farsi Vita"».
Nel 1980 dopo una mostra personale patrocinata dal Comune di Casoria, gli viene conferito il titolo di «Membro Onorario» dell’Accademia de «I 500» in Roma, e dell’Accademia Fiorentina del «Machiavello» che custodisce il prestigioso busto scolpito dallo stesso Januario.
Nel 1981, riceve dal Comune di Soverato Marina e dalla critica nazionale la targa d’argento quale migliore scultore italiano dell’anno per aver saputo interpretare il dramma della fame nel mondo con un opera scultorea significativa. Altri riconoscimenti si susseguono: Premio Italo-Greco «Ulisse», premio Italo-Francese «Latinità», coppa d’oro della Ia Biennale città di Roma, Trofeo della città di Stoccolma per la scultura, il Perseo d’oro a Firenze, il David d’oro a Milano, la medaglia d’oro città di Foggia, il premio Metropolitano a Napoli e il Pantheon d’oro quale riconoscimento mondiale per le arti a Bologna.
Nel 1984 il Comune di 5. Giorgio a Cremano gli commissiona un monumento dedicato alla «Libertà» collocato innanzi alla Sede Municipale.
Angelo Calabrese in merito scrive: Nell’abbozzo, Januario, trova tutta la più sapida dimensione scultorea che vive di tagli, spazi, luci, moti, sottili vibrazioni, ma nel monumentale slancia il senso del discorso ispirato e tutela il valore e l’ideologia, l’atto di fede e l’esempio della speranza futura, la libertà appare allora come la più alta verità del cuore, la gloria più profonda dell’esistenza.
Nel 1985, è ospite dell’Istituto Statale d’Arte di Avellino e del circolo sociale della stampa della stessa città. Consalvo Grella, direttore del museo Irpino scrive: «Januario è uno scultore che riesce a trasfondere nei suoi personaggi il suo spirito creativo con naturalezza e vigore...» e ancora Michele Bonuomo: «La scultura di Januario pur sembrando romantica tradizionale è estremamente moderna poiché aderisce allo spirito attuale: La conquista della coscienza del "FARE"».
Nello stesso anno, le opere dell’artista sono esposte al palazzo dei Congressi in Roma; La critica d’arte Marina Russo definisce la scultura di Januario: «Rappresentazione del corpo quale memoria materica del sensibile».
Nel 1985, vince il concorso per un monumento dedicato «AI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE» collocato presso la Sede Municipale della città di Giugliano in Campania.

 

      

"Battesimo", 1987
altorilievo in bronzo, cm 50 x 60 x 4
Porta della Riconciliazione del Santuario Maria SS. Annunziata
Giugliano (Napoli)

Mostre personali

1978 Galleria d’Arte Migliaccio, Napoli
1978 Galleria d’Arte «Dei Mille», Napoli
1978 Galleria d’Arte Modigliani, Napoli
1979 Galleria d’Arte «Pagliuca», Napoli
1979 Sala delle Conf.ze S.Chiara, Napoli Patrocinio del Comune
1980 Galleria «S. Giacomo», Napoli
1981 Galleria d’Arte «Alba», Ferrara
1982 Galleria d’Arte «Athena», Vasto (Chieti)
1982 Centro Studi «D. Colasanto», Casoria col Patrocinio del Comune (Napoli)
1983 Circolo Artistico Politecnico, Napoli
1984 Galleria d’Arte «Serio», Napoli
1985 Istituto Statale d’Arte e Circolo Sociale della Stampa, Avellino
1985 Comune di Pietrastornina (Avellino)
1986 Comune di S. Maria Capua Vetere (Caserta)
1987 Barbican Art Center, Londra
1988 Sala Gemito, Napoli Patrocinio Assessorato Cultura
1989 Comune di Capri, Assessorato Turismo e Spettacolo (Napoli)
1990 Proloco - Palinuro (Salerno)
1991 Proloco - Palinuro (Salerno)
1992 Palazzo dei Congressi di Ajaccio (Corsica)
1992 Galleria d'Arte «Ars Italica» - Milano
1993 Atrio Scuola Statale del Comune di S. Nicola Arcella (Salerno)
1993 Studio Rodari - Verbania Intra (Novara)
1998 Conservatorio Santa Maria delle Grazie - Sorrento (Napoli)
1998 Galleria Umberto I - Napoli
1999 Palazzo del Museo di S. Martino - Napoli

 

Bozzetto del monumento "La libertà", 1985
opera in bronzo, cm 32 x 42 x 23

 

Mostre collettive e rassegne

1977 VIII Mostra Regionale Arti Figurative Maschio Angioino, Napoli
1978 X Biennale Nazionale d’Arte Sacra, S. Maria La Bruna (Napoli)
1978 11 Mostra Mondiale Gran Premio Armani, Crescentino (Torino)
1978 I Biennale Leonardo da Vinci, Napoli
1978 Biennale «Primavera Artistica Atellana», Orta di Atella (Napoli)
1978 VIII Premio Natività, Napoli
1979 I Biennale d’Arte Sacra Francescana, Foggia
1979 I Biennale Conte Arte Editore, Napoli
1979 Gran Prix Mediterraneo, Napoli
1979 I Premio «No alla violenza», Ercolano (Napoli)
1979 I Trofeo Arte Campania, Roma Museo del Folklore
1979 I Mostra di Beneficenza a favore di handicappati, Napoli Palazzo Reale
1980 II Biennale «Città della Spezia», La Spezia
1980 Trofeo Vanvitelli, Caserta
1980 I Rassegna Internazionale Pittura-Scultura, Maddaloni (Caserta)
1981 Fiera di Bari
1981 Fiera di Basilea
1981 III Concorso Internazionale Pittura Grafica Scultura, Pordenone
1981 II Edizione Premio Arti Visive Piazza Capuana, Milano
1982 Mostra del Centenario Giuseppe Garibaldi, Roma Palazzo Barberini
1983 Mostra d’Arte Figurativa, Manciano
1983 Centro d’Arte «Il Diapason» Napoli
1984 Fiera di Milano
1985 Fiera di Bologna
1985 Mostra d’Arte del Gruppo Artisti Napoletani «Pro-Etiopia» Sala Gemito, Napoli
1985 Galleria Kaleidoscopio, Bologna
1986 Mostra d’Arte Palazzo dei Congressi, Roma
1986 Marina di Carrara Interart Expo
1986 Mostra d’Oltremare, Napoli
1987 Expo Arte Tevere, Roma
1991 Mostra Palazzo Barberini, Roma
1999 Palazzo dei Congressi - Lugano
1999 Sala dei Baroni di Castelnuovo - Napoli
2001 Comando regionale Militare Sud - Napoli

 

 

 


 

Fonte :  http://www.interviu.it/januario.htm