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 ARTE :  scultura : Roberto Joppolo

 

   ROBERTO  JOPPOLO

 

                 tVirgo Prudentissima  

VIRGO PRUDENTISSIMA ,

Marmo di Carrara h400 , Autostrada del Sole (ORTE)

 

Roberto Joppolo è nato a Siena nel 1939, vive ed opera a Viterbo - Ha esordito in pubblico nel 1965  riscotendo subito successo e critiche favorevoli. Nel 1983 gli è stata affidata la realizzazione del Monumento a S. Massimiliano M. Kolbe, opera che fu poi esposta in P.za S. Pietro a Roma in occasione della Sua canonizzazione e poi riprodotta in quattro esemplari, due dei quali si trovano in Polonia, uno in America ed uno in Giappone.

Nel 1984 realizza in Assisi il monumento a Pietro di Bernardone e Madonna Pica “Genitori di S. Francesco”. Nel 1986, vince il concorso per la nuova Macchina di S. Rosa a Viterbo e, nello stesso anno, realizza il “Monumento all’Etrusco”. Nel 1988 è incaricato di realizzare gli arredi in bronzo per la cappella di preghiera nella Basilica Inferiore di S. Francesco ad Assisi. Sono le prime opere che, dopo quattro secoli, vanno ad arricchire il patrimonio artistico di quel luogo già tanto famoso per gli affreschi di Giotto, Cimabue, Simone Martini, ecc.

Sua è anche la grande statua della “Virgo Prudentissima”, in marmo bianco di Carrara, installata sull’Autostrada del Sole e benedetta dal Papa.

Il 2000 lo vede protagonista con importanti opere come: il busto bronzeo di Amerigo Vespucci realizzato in occasione del V° centenario della scoperta del Brasile ed installato a Brasilia nella piazza  antistante l’Ambasciata Italiana; i grandi pannelli bronzei per la Porta Maggiore del Duomo di Messina; il portale in bronzo per il Santuario di Castelnuovo B.ga (SI), una bellissima Madonna per il comitato " Sede Sapientie "  dell'istituto ENEA di Bracciano (ROMA) e” l’Albero dell’Umanità” alto 5 m. in bronzo, realizzato in due esemplari,  installati uno a Betlemme ed uno a Roma nei Giardini Vaticani in ricordo del “Giubileo dei Governanti e Parlamentari” di tutto il mondo, indetto dal Papa per il 5 novembre 2000.

 

Porta della Pace , Chiesa di S. Caterina a Betlemme .

Altra opera importante,  nella quale è stato impegnato per oltre un anno, è la “ Porta della pace” per la chiesa di Santa Caterina a Betlemme che è stata Benedetta in Vaticano dal S. Padre il 10 ottobre 2001 e verrà installata all’ingresso della grotta della natività.

Nel 2001 realizza  “Il seme che germoglia”, opera scelta dal Governo Italiano per celebrare il 50° anniversario dell’insediamento della F.A.O. a Roma e pubblicata su un trittico di francobolli ed uno di tessere telefoniche emessi per l’occasione.

Numerose sono le mostre personali e collettive che lo impegnano nell’arco della sua attività e molte opere, sparse in tutto il mondo figurano in collezioni pubbliche e private.

Di Roberto Joppolo hanno parlato i maggiori mezzi di informazione nazionali ed esteri e si sono interessati numerosi critici, giornalisti e scrittori.

L'Albero dell'Umanità

L’Albero dell’Umanità è un’opera che vuole rappresentare la necessaria integrazione e solidarietà tra popoli di razze e culture diverse, accomunati dalla stessa natura e dallo stesso fine ultimo. L’Albero è opera dello scultore Roberto Joppolo, realizzato in bronzo fuso, rifinito in due colori, verde ed oro, nella dimensione di metri 4 di base per metri 5 di altezza. Consiste di un unico ceppo da cui si diramano le due parti donna-uomo dell’unico albero, come a raffigurare le due realtà diverse del mondo, ciascuna evidenziata da un colore proprio, e nello stesso tempo sottolineare i grandi contrasti che dividono l’umanità, quali la dualità ricchezza-povertà, donna-uomo, Nord e Sud del mondo, sviluppo e sottosviluppo. L’intreccio richiama anche il tema del “colloquio” suscitato dal legame, dalla reciprocità dei sentimenti e nel quale l’alternanza della conversazione gioca un ruolo di primo piano, l’auspicio quindi di assistere al dialogo tra i “Signori” del mondo, dialogo centrato sul destino felicifico dei popoli. Si legge una costante fiducia nella possibilità della Pace nel mondo proprio nella radicata forza del ceppo generatore, come pure, nonostante l’incontestabile diversità delle due realtà che da esso si diramano,nel loro accordo cromatico. Sebbene infatti i due colori siano chiaramente differenziati nei due tronchi, tendono poi a tuffarsi l’un l’altro nelle chiome. L’opera riflette la difficoltà dell’impresa, attraverso l’esempio della diramazione, magistralmente affrontata dall’armonia cromatica e delle forme, che vuole simboleggiare la fiducia nelle capacità umane, come pure nella realizzazione di un “Parlamento del Mondo” fondato sul rispetto della natura e della dignità umana.L’Albero dell’Umanità è stato collocato nei Giardini Vaticani il 4 novembre 2000. Uno identico è stato posto anche a Betlemme .

 

Studio:  strada Palomba, 11- 01100 Viterbo Tel. 0761-308898

e-mail : robertojoppolo@libero.it

 

 


 

Fonte : http://www.robertojoppolo.com   , sito ufficiale di Roberto Joppolo scultore .