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 ARTE :  scultura : Vincenzo Avagliano , scultura come immagine dello Spirito

 

   VINCENZO  AVAGLIANO

 scultura come immagine dello Spirito

 

" L'arte è immagine dello Spirito e lo Spirito immagine dell'infinità celeste. Quindi il matrimonio fra arte, cultura e religione è quanto di più naturale ci sia al mondo. "  

 Vincenzo Avagliano
 

Omaggio a Padre Pio (icona 4)

 

Vincenzo Avagliano è nato a Cava de’ Tirreni nel 1952.

Ha studiato Scultura all’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Dal 1971 insegna Discipline Plastiche nei Licei Artistici e negli Istituti d’Arte, attualmente è titolare della cattedra di Figura e Ornato Modellato presso il Liceo Artistico di Salerno.

Vincenzo Avagliano inizia giovanissimo l’attività di scultore come allievo dei Maestri Franco Lorito e Giovanni De Vincenzo.                                                                                            

Già all’età di sedici anni è presente in mostre e concorsi artistici, ricevendo alcuni riconoscimenti. Tra cui: Cava de’ Tirreni 1968, concorso di pittura “Giotto-Dalì”, II premio; Eboli 1970, premio “Città di Eboli”, decima rassegna d’arte contemporanea, sez. scultura; Napoli 1971, “Giornata Mondiale del Risparmio”, Premio del Banco di Napoli; Pompei 1972, “Biennale d’arte sacra”, II premio sez. scultura; Pompei 1972, “Gran premio città di Pompei”, V premio, sez. scultura.

  Le prime mostre personali risalgono al 1972 (Galleria “Al Triangolo”, Lacco Ameno – Ischia; galleria “Il Centrozero”, Angri – Salerno).

  Segue un’intensa attività artistica ed espositiva. I momenti più significativi sono:

1974 – Galleria d’Arte “La Scintilla”, Vico Equense – Napoli;

1975 ­– Galleria “Frate Sole”, Cava de’ Tirreni – Salerno;

1975 – Galleria del Liceo Artistico Statale, Cassino – Frosinone;

1975 – Galleria d’Arte “SANGIORGIO”, S. Giorgio a Cremano – Napoli;

1975 – “Salernitani a confronto” presso la Galleria “Il Portico”, Cava de’ Tirreni – Salerno;

1976 – Galleria “Scaletta”, Salerno.

  Un periodo di intensa riflessione professionale coincide con gli anni a cavallo fra i Settanta e gli Ottanta, con un temporaneo isolamento.

Con il 1984 riprende l’attività espositiva, alternata a lavori di committenza pubblica.

1984 – “Scultori campani, presenze contemporanee”, Villa Guariglia, Vietri sul Mare – Salerno;

1985 – “Scultura come cultura”, Villa Guariglia, Raito di Vietri sul Mare – Salerno;

1985 – Busto ligneo di S. Paolo per la Parrocchia di Dragonea (Diocesi della Badia di Cava de’ Tirreni);

1985 – “XV Settembre al Borgo”, Palazzo dei Vescovi , Casertavecchia – Caserta;

1986 – Stand personale “Festavanti”, Modena;

1987 – “Le ragioni della speranza”, Sala Gemito, Napoli;

1988 – “Expoarte” Fiera del Levante, Bari;

1988 – “Il disegno, questo sconosciuto”, Cava de’ Tirreni – Salerno;

1988 – “Segni”, Il Cortile, Cava de’ Tirreni – Salerno;

1989 – “Religiosità e umanità”, Istituto Salesiani, Taranto;

1989 – “Expoarte” Fiera del Levante, Bari;

1990 – “Itinerari Pisani” Villa Le Molina, Molina di Quosa, Pisa;

 

 

    

 

  Con il 1990 inizia un periodo di dedizione alla tematica del sacro, preannunciato nel 1985 dal busto ligneo di S. Paolo, con la realizzazione, per diverse chiese, di opere plastiche e pittoriche.

-         Pala d’Altare raffigurante “La Pentecoste”, Dragonea – Vietri sul Mare (SA);

-         Statua lignea del Sacro Cuore, Dragonea – Vietri sul Mare (SA);

-         Statua lignea della Madonna Immacolata, Dragonea – Vietri sul Mare (SA);

-         Dittico raffigurante i Santi Padri della Badia Di Cava de’ Tirreni, Dragonea – Vietri sul Mare (SA);

-         Pala d’Altare raffigurante “L’annunciazione”, Pianesi – Cava de’ Tirreni (SA);

-         Crocifisso ligneo, Pregiato – Cava de’ Tirreni (SA);

-         Statua in resina raffigurante S. Francesco, Castel San Giorgio (SA);

-         Statua bronzea di Padre Pio, Dragonea – Vietri sul Mare (SA);

               

 

Cristo deposto

  Nel 1997 Vincenzo Avagliano, in collaborazione con il figlio Ivo, realizza, per conto della Banca Popolare di Salerno, le sei formelle bronzee per la porta della filiale di Cava de’ Tirreni.

Insieme al figlio è responsabile dei laboratori di Costume e Scenografia, nell’ambito dell’International Workshop Italia-Finlandia-Estonia, Pärnu (Estonia) 1998, Helsinki (Finlandia) 1999, Cava de’ Tirreni (Italia) 1999. In occasione dello stage di Helsinki, espone quadri e sculture nei locali della “Sininen Verstas”.

Su commissione del Comune di Cava de’ Tirreni realizza il monumento “In onore dei caduti di tutte le guerre per una testimonianza di pace”, collocato nella frazione S. Lucia nel Gennaio 2000.

Al fine di promuovere e valorizzare la cultura popolare dell’area campano-lucana, è ideatore e organizzatore dell’annuale Mostra-concerto sulla zampogna, oramai giunta alla quarta edizione (“Il soffio il suono” 1997 – “L’Avvenuta Profezia” 1998 – “Vento d’inverno” 1999 – “Vento d’inverno” 2000).

Attualmente vive e lavora in Castel San Giorgio (SA).

 

 


 

Fonte :   Le foto e le note biografiche sono tratte dal website dello scultore Vincenzo Avagliano  www.avagliano.it