| ARTCUREL:
Arte, Cultura e Religione
(Art , Culture and Religion) |
| CONTINENTI : congregazione per l'evangelizzazione dei popoli |
CONGREGAZIONE PER L'EVANGELIZZAZIONE DEI POPOLI
La storia della Congregazione
Con la Bolla Inscrutabili Divinae,
(22 giugno 1622) emanata da Papa Gregorio XV, ebbe inizio il periodo costitutivo
della Congregazione, con il nome de Propaganda Fide, cui fecero seguito altri
documenti pontifici fondamentali: Romanum decet (con la medesima data), Cum
inter multiplices (14 dicembre 1622), Cum nuper (13 giugno 1623), ed infine
Immortalis Dei (1° agosto 1627).
Il compito specifico della Congregazione è da sempre la propagazione della Fede
nel mondo intero, con la specifica competenza di coordinare tutte le forze
missionarie, di dare direttive per le missioni, di promuovere la formazione del
clero e delle gerarchie locali, di incoraggiare la fondazione di nuovi Istituti
missionari ed infine di provvedere agli aiuti materiali per le attività
missionarie. La nuova Congregazione divenne in tal modo lo strumento ordinario
ed esclusivo del Santo Padre e della Santa Sede, per l'esercizio di
giurisdizione su tutte le missioni e la cooperazione missionaria.
Le Competenze della Congregazione
Con la nuova Costituzione
Apostolica Pastor Bonus, del 28 giugno 1988, "spetta alla Congregazione di
dirigere e coordinare in tutto il mondo l'opera stessa dell'evangelizzazione dei
popoli e la cooperazione missionaria, salva la competenza della Congregazione
per le Chiese Orientali" (art. 85).
Inoltre il Dicastero ha la diretta ed esclusiva competenza sui suoi territori,
salva la competenza degli altri Dicasteri in varie materie (cfr. artt. 88; 89).
Nei propri territori la Congregazione erige e divide le circoscrizioni
missionarie secondo le opportunità.
Presiede al governo delle missioni ed esamina tutte le questioni e i rapporti
inviati dagli Ordinari e dalle Conferenze Episcopali. Restano soggette alla
Congregazione le Società di Vita Apostolica erette in favore delle missioni
(art. 90, § 2).
La Congregazione amministra il proprio patrimonio e gli altri beni destinati
alle missioni mediante un suo speciale ufficio (art. 92).
L'Organizzazione
Il Concilio Vaticano II ha rimesso
in luce la natura missionaria della Chiesa e la corresponsabilità del Collegio
dei Vescovi e dei singoli Vescovi con le loro Chiese particolari nell'impegno
della missione ad gentes. Paolo VI (1963-1978) con la Costituzione Regimini
Ecclesiae Universae (15 agosto 1967) riordinò e adeguò i compiti della Curia
Romana secondo le direttive del Concilio. La Congregazione di Propaganda assunse
il nome di Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli o "de Propaganda
Fide". Il decreto conciliare sull'attività missionaria Ad Gentes aveva
ridefinito con chiarezza la funzione del Dicastero missionario, con indicazioni
circa la composizione dei suoi organi direttivi. In particolare, il Decreto
Conciliare Ad Gentes afferma: "Per tutte le missioni e per tutta l'attività
missionaria uno soltanto deve essere il dicastero competente, ossia quello di
'Propaganda Fide', cui spetta regolare e coordinare, in tutto il mondo, sia
l'opera missionaria sia la cooperazione missionaria, nel rispetto tuttavia del
diritto delle chiese orientali" (AG, 29). E così pure la necessità
che "questo Dicastero costituisca insieme uno strumento di amministrazione ed un
organo di direzione dinamica, che faccia uso dei metodi scientifici e dei mezzi
adatti alle condizioni del nostro tempo, tenga conto cioè delle ricerche attuali
di teologia, di metodologia e di pastorale missionaria" (AG, 29).
La Congregazione è attualmente costituita da 61 Membri - 41 Cardinali, 9
Arcivescovi, 3 Vescovi, 3 Direttori Nazionali delle Pontificie Opere
Missionarie, 3 Superiori Generali - e presieduta attualmente dal Cardinale
italiano Crescenzio Sepe. Il Segretario è Mons. Robert Sarah, Arcivescovo
emerito di Conakry (Guinée). Il Segretario Aggiunto è Mons. Patabendige Don
Albert Malcolm Ranjith, Arcivescovo-Vescovo emerito di Ratnapura (Sri Lanka). Il
Sotto-Segretario è l'italiano P. Massimo Cenci, del P.I.M.E..
Nel Dicastero attualmente prestano inoltre servizio stabile una cinquantina di
persone, nelle due sezioni distinte: Segreteria e Amministrazione. La
Congregazione è assistita da un Collegio di Consultori, esperti nelle varie
discipline ecclesiastiche e provenienti da diversi paesi.
Le Pontificie Opere Missionarie
Sorte in Chiese di antica
cristianità per sostenere l'opera dei missionari fra i popoli non cristiani, le
PP.OO.MM. sono diventate un'istituzione della Chiesa universale e di ogni Chiesa
particolare. Ad esse, secondo il Concilio, si deve assegnare il posto centrale
nella cooperazione missionaria.
Costituiscono un'unica istituzione, che comprende quattro rami distinti. In
comune hanno lo scopo primario e principale di promuovere lo spirito missionario
e universale in seno al Popolo di Dio. Attuano questo scopo mediante
l'informazione e coscientizzazione sulle missioni, la promozione delle vocazioni
missionarie, la raccolta e distribuzione di sussidi ai missionari, alle loro
opere e alle giovani Chiese, di cui si cerca di favorire la comunione con le
altre Chiese per scambi di beni e di aiuti.
Ognuna delle quattro Pontificie Opere ha una propria identità e specificità sia
nel fine che si propone sia nei mezzi e iniziative con cui lo attua, adattandoli
e rinnovandoli secondo le diverse situazioni ecclesiali e socio-culturali nelle
quali deve operare. Inoltre, è importante che, pur conservando la propria
individualità, evidenzino l'unità di spirito e di intenti che tutte le anima
come Opere del Santo Padre e dei Vescovi impegnate a educare il Popolo di Dio a
un fecondo spirito missionario.
Le quattro Pontificie Opere sono :
Propagazione della Fede
San Pietro Apostolo
Santa Infanzia
Unione Missionaria
Fonte : www.evangelizatio.org