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 CULTURA : antropologia : " estropia " e intelligenza avanzata

 

" ESTROPIA "  E INTELLIGENZA AVANZATA

  

 

L'accelerazione del progresso tecnologico è in procinto di lanciare l'umanità verso mete sconosciute. Nuove ed inesplorate possibilità si profilano all'orizzonte ed è importante esserne informati, per capire quali saranno le consequenze di tali sviluppi.

Cosa succede quando un computer diventa cosciente? Cogito ergo sum? E cosa succede quando un computer raggiunge una capacità intellettuale simile a quella di un cervello umano? Molti esperti ritengono che ciò possa avvenire nel giro di pochi decenni. E quando un computer raggiunge un livello intellettuale superiore a quello di un cervello umano ed ha la possibilità di modificarsi per ottenere un intelletto ancora più raffinato? E' logico immaginare una spirale di continui e velocissimi miglioramenti (velocissimi dal punto di vista di un normale essere umano). Avremo la capacità di comprendere a fondo le attività, i pensieri e le motivazioni di esseri simili? O la nostra unica speranza di non essere surclassati dai computer sarà quella di assorbire la nostra tecnologia ? (alcuni direbbero invece che saremmo noi ad essere assorbiti dalla nostra tecnologia...) Espanderemo le nostre capacità mentali con interfaccia intimi fra cervello e computer? O prevarrà l'uploading, cioè la trascrizione della coscienza umana su un substrato di silicone?

E che dire di quando la nanotecnologia realizzerà il proprio potenziale? Oggi possiamo liberare le energie racchiuse nell'atomo, ma non possiamo usare gli atomi come fossero mattoni o bulloni nella costruzione di macchine microscopiche. Possiamo solo spostare quantità statistiche di atomi in enormi gruppi e ciò che possiamo costruire è fondamentalmente influenzato da questa limitazione. La nanotecnologia molecolare 15 anni fa era poco più di un concetto singolare  che aveva appena cominciato a circolare in qualche laboratorio. Oggi, milioni di dollari sono investiti ogni anno nel settore da università, istituti di ricerca e aziende private...

Cosa accadrà quando il controllo sulla materia atomo per atomo sarà possibile? Tanto per cominciare, l'evoluzione della specie  Homo Sapiens Sapiens non dipenderà più da madre natura, ma sarà, finalmente, nelle nostre mani... avere 90 anni (o 150!) non vorrà più dire essere vecchi... la colonizzazione del sistema solare non sarà più un sogno lontano... la condizione umana sarà rivoluzionata...

La curva di sviluppo raggiungibile con l'aiuto dell' Intelligenza Artificiale e della nanotecnologia potrebbe essere esponenziale, il che introduce la possibilità di una "singolarità tecnologica", cioè un momento di crescita economica, scientifica e tecnologica talmente radicale e rapida da creare una cortina opaca al di là della quale non è possibile intravedere che qualche sprazzo... Un momento cruciale nella storia della razza umana, al di là del quale è difficile e forse impossibile fare previsioni affidabili. Il potenziale per eliminare le afflizioni millenarie dell'umanità è enorme, ma così è anche il potenziale distruttivo.

Sopravviveremo lo tsunami tecnologico che ci investirà, secondo alcuni esperti, prima della metà del secolo? Avremo la lungimiranza necessaria, come individui e come specie, per compiere i passi necessari? E' ironico, ma probabilmente inevitabile, che proprio ora il continuo sviluppo economico e tecnologico abbia creato un'ondata  reazionaria contraria ad ulteriore progresso. Vari gruppi organizzati, spinti da pregiudizi religiosi, politici o "verdi" sono oggi schierati su posizioni che possono solo essere descritte come  luddiste e sfruttano cinicamente l'inquietudine del grande pubblico di fronte a certe tecnologie (oggi soprattutto biotecnologie e genetica, ma presto sicuramente anche nanotecnologia e Intelligenza Artificiale). Essi alimentano reazioni isteriche di fronte al nostro crescente controllo su materia e natura. Il messaggio che predicano (l'abbandono dello sviluppo tecnologico, alla Bill Joy) porta alla stagnazione, alla mediocritè e lascia lo sviluppo di tecnologie potenzialmente pericolose nelle mani di regimi totalitari o gruppi terroristici.

Stanno anche emergendo, però, filosofie che osano essere aperte al cambiamento, al progresso e allo sviluppo: il transumanesimo  crede nella desiderabilità e nella eticità della evoluzione in qualcosa di più che umano per coloro che lo vogliano; l'estropia sostiene il continuo progresso scientifico ed economico, la libertà individuale, il pensiero razionale, la società aperta ed il diritto ad utilizzare le tecnologie di oggi e di domani per la trasformazione del proprio corpo e della propria mente.

La prospettiva di un futuro in cui nanotecnologia e computer iper-intelligenti sono la norma, ha spinto un piccolo ma crescente numero di persone ad organizzare la propria sospensione crionica, cioè la propria conservazione alla temperatura dell'azoto liquido dopo la morte. La scommessa (perchè di scommessa di tratta...) è che le tecnologie di domani potranno non solo curare la malattia che abbia portato il "paziente" alla morte, ma che possano anche riportare in vita quello che dopotutto altro non è che un cadavere congelato. I sostenitori della crionica ripongono le proprie speranze nel fatto che la coscienza soggettiva sia determinata dalle reti neurali del cervello e che queste siano conservate con il minimo livello di danno possibile con la procedura crionica. Essi vedono questa forma di "ibernazione" come un'ambulanza verso il futuro, un futuro in cui avremo il controllo totale sulla nostra longevità. Intrinseca nella pratica della crionica è un'attitudine "immortalista", cioè un'attitudine che vede la morte come un'eredità della nostra storia evolutiva e non come qualcosa di inevitabile e per sempre destinato a essere parte dell'esperienza umana.

 

 

 


 

Fonte : brano tratto dall'introduzione al sito sulla teoria estropica  http://www.estropico.com