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| CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA : Indice Generale e Prefazione |
Papa Giovanni XXIII , promotore del Concilio Vaticano II
CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA
Catechismo della Dottrina Cristiana (1905) , detto di San Pio X
Catechismo del Concilio di Trento (1566) , detto Tridentino o di San Pio V
Il Piccolo Catechismo : Catechismo essenziale della Chiesa Cattolica
Il Catechismo per l'iniziazione cristiana dei Bambini , Nota dell'Ufficio Catechistico Nazionale
La Catechesi degli Adulti nella Comunità Cristiana, del Consiglio Internazionale per la Catechesi
La Catechesi ed il Catechismo degli Adulti, nota dell'Ufficio Catechistico Nazionale
Il Catechismo Tridentino è stato pubblicato nell'anno del Signore 1566 dopo essere stato approvato e promulgato da San Pio V.
Il Catechismo Maggiore è stato pubblicato nell'anno del Signore 1905 il 14 Giugno dopo essere stato approvato e promulgato da San Pio X.
Il Catechismo della Chiesa Cattolica è stato pubblicato nell'anno del Signore 1992 l'11 Ottobre ed è stata approvata e promulgata l'edizione tipica latina da Papa Giovanni Paolo II con la Lettera Apostolica «Laetamur Magnopere» il 15 agosto 1997.
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CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA
Il testo del Catechismo della Chiesa Cattolica e quello definitivo approvato il 25 giugno 1992 da Papa Giovanni Paolo II.
COSTITUZIONE APOSTOLICA « FIDEI DEPOSITUM » PER LA PUBBLICAZIONE DEL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA
PREFAZIONE
PARTE PRIMA LA PROFESSIONE DELLA FEDE
SEZIONE PRIMA: « IO CREDO » - « NOI CREDIAMO »
CAPITOLO PRIMO: L'UOMO È « CAPACE » DI DIO
CAPITOLO SECONDO: DIO VIENE INCONTRO ALL'UOMO
Articolo 1: La rivelazione di Dio
Articolo 2: La trasmissione della rivelazione divina
Articolo 3: La Sacra Scrittura
CAPITOLO TERZO: LA RISPOSTA DELL'UOMO A DIO
Articolo 1: Io Credo
Articolo 2: Noi crediamo
SEZIONE SECONDA: LA PROFESSIONE DELLA FEDE CRISTIANA
I Simboli della fede
CAPITOLO PRIMO: IO CREDO IN DIO PADRE
Articolo 1: « Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra »
Paragrafo 1: Io credo in Dio
Paragrafo 2: Il Padre
Paragrafo 3: Onnipotente
In sintesi
Paragrafo 4: Creatore
Paragrafo 5: Il cielo e la terra
Paragrafo 6: L'uomo
Paragrafo 7: La caduta
CAPITOLO SECONDO: CREDO IN GESÙ CRISTO, UNICO FIGLIO DI DIO
Articolo 2: « E in Gesù Cristo suo unico Figlio, Nostro Signore »
Articolo 3: Gesù Cristo « fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine »
Paragrafo 1: Il Figlio di Dio si è fatto uomo
Paragrafo 2: « ...Fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine »
Paragrafo 3: I misteri della vita di Cristo
Articolo 4: Gesù Cristo « patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto »
Paragrafo l: Gesù e Israele
Paragrafo 2: Gesù morì crocifisso
Paragrafo 3: Gesù Cristo fu sepolto
In sintesi
Articolo 5: Gesù Cristo « discese agli inferi, il terzo giorno risuscitò da morte »
Paragrafo 1: Cristo discese agli inferi
In sintesi
Paragrafo 2: Il terzo giorno risuscitò da morte
Articolo 6: Gesù « salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente »
Articolo 7: « Di là verrà a giudicare i vivi e i morti »
CAPITOLO TERZO: CREDO NELLO SPIRITO SANTO
Articolo 8: « Credo nello Spirito Santo »
Articolo 9: « Credo la santa Chiesa Cattolica »
Paragrafo l: La Chiesa nel disegno di Dio
Paragrafo 2: La Chiesa - popolo di Dio, corpo di Cristo, tempio dello Spirito Santo
Paragrafo 3: La Chiesa è una, santa, cattolica e apostolica
Paragrafo 4: I fedeli: gerarchia, laici, vita consacrata
Paragrafo 5: La comunione dei santi
Paragrafo 6: Maria - Madre di Cristo, Madre della Chiesa
Articolo 10: « Credo la remissione dei peccati »
Articolo 11: « Credo la risurrezione della carne »
Articolo 12: « Credo la vita eterna »
PARTE SECONDA LA CELEBRAZIONE DEL MISTERO CRISTIANO
SEZIONE PRIMA: L'ECONOMIA SACRAMENTALE
CAPITOLO PRIMO: IL MISTERO PASQUALE NEL TEMPO DELLA CHIESA
Articolo 1: Liturgia - Opera della Santissima Trinità
Articolo 2: Il mistero pasquale nei sacramenti della Chiesa
CAPITOLO SECONDO: LA CELEBRAZIONE SACRAMENTALE DEL MISTERO PASQUALE
Articolo 1: Celebrare la liturgia della Chiesa
Articolo 2: Diversità liturgica e unità del mistero
In sintesi
SEZIONE SECONDA: « I SETTE SACRAMENTI DELLA CHIESA »
CAPITOLO PRIMO: I SACRAMENTI DELL'INIZIAZIONE CRISTIANA
Articolo l: Il sacramento del Battesimo
Articolo 2: II sacramento della Confermazione
Articolo 3: II sacramento dell'Eucaristia
- L'Eucaristia - fonte e culmine della vita ecclesiale
- Come viene chiamato questo sacramento?
- L'Eucaristia nell'Economia della salvezza
- La celebrazione liturgica dell'Eucaristia
- Il sacrificio sacramentale: azione di grazie, memoriale, presenza
- Il banchetto pasquale
- L'Eucaristia - « Pegno della gloria futura »
In sintesi
CAPITOLO SECONDO: I SACRAMENTI DI GUARIGIONE
Articolo 4: Il sacramento della Penitenza e della Riconciliazione
- Come viene chiamato questo sacramento?
- Perché un sacramento della Riconciliazione dopo il Battesimo?
- La conversione dei battezzati
- La penitenza interiore
- Le molteplici forme della penitenza nella vita cristiana
- Il sacramento della Penitenza e della Riconciliazione
- Gli atti del penitente
- Il ministro di questo sacramento
- Gli effetti di questo sacramento
- Le indulgenze
- La celebrazione del sacramento della Penitenza
In sintesi
Articolo 5: L'Unzione degli infermi
CAPITOLO TERZO: I SACRAMENTI AL SERVIZIO DELLA COMUNIONE
Articolo 6: Il sacramento dell'Ordine
Articolo 7: Il sacramento del Matrimonio
CAPITOLO QUARTO: LE ALTRE CELEBRAZIONI LITURGICHE
Articolo 1: I sacramentali
In sintesi
Articolo 2: Le esequie cristiane
PARTE TERZA LA VITA IN CRISTO
SEZIONE PRIMA: LA VOCAZIONE DELL'UOMO: LA VITA NELLO SPIRITO
CAPITOLO PRIMO: LA DIGNITÀ DELLA PERSONA UMANA
Articolo 1: L'uomo immagine di Dio
In sintesi
Articolo 2: La nostra vocazione alla beatitudine
Articolo 3: La libertà dell'uomo
Articolo 4: La moralità degli atti umani
Articolo 5: La moralità delle passioni
Articolo 6: La coscienza morale
Articolo 7: Le virtù
Articolo 8: Il peccato
CAPITOLO SECONDO: LA COMUNITÀ UMANA
Articolo 1: La persona e la società
Articolo 2: La partecipazione alla vita sociale
Articolo 3: La giustizia sociale
CAPITOLO TERZO: LA SALVEZZA DI DIO: LA LEGGE E LA GRAZIA
Articolo 1: La legge morale
Articolo 2: Grazia e giustificazione
Articolo 3: La Chiesa, Madre e Maestra
SEZIONE SECONDA: I DIECI COMANDAMENTI
In sintesi
CAPITOLO PRIMO: « AMERAI IL SIGNORE DIO TUO CON TUTTO IL TUO CUORE, CON TUTTA LA TUA ANIMA E CON TUTTA LA TUA MENTE »
Articolo 1: Il primo comandamento
Articolo 2: Il secondo comandamento
Articolo 3: Il terzo comandamento
CAPITOLO SECONDO: « AMERAI IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO »
Articolo 4: Il quarto comandamento
Articolo 5: Il quinto comandamento
Articolo 6: Il sesto comandamento
Articolo 7: Il settimo comandamento
Articolo 8: L'ottavo comandamento
Articolo 9: Il nono comandamento
Articolo 10: Il decimo comandamento
PARTE QUARTA LA PREGHIERA CRISTIANA
SEZIONE PRIMA: LA PREGHIERA NELLA VITA CRISTIANA
Che cos'è la preghiera?
CAPITOLO PRIMO: LA RIVELAZIONE DELLA PREGHIERA
La chiamata universale alla preghiera
Articolo 1: Nell'Antico Testamento
In sintesi
Articolo 2: Nella pienezza del tempo
In sintesi
Articolo 3: Nel tempo della Chiesa
CAPITOLO SECONDO: LA TRADIZIONE DELLA PREGHIERA
Articolo 1: Alle sorgenti della preghiera
In sintesi
Articolo 2: Il cammino della preghiera
In sintesi
Articolo 3: Guide per la preghiera
In sintesi
CAPITOLO TERZO: LA VITA DI PREGHIERA
Articolo 1: Le espressioni della preghiera
Articolo 2: Il combattimento della preghiera
SEZIONE SECONDA: LA PREGHIERA DEL SIGNORE: « PADRE NOSTRO »
Articolo 1: « La sintesi di tutto il Vangelo »
Articolo 2: « Padre nostro che sei nei cieli »
Articolo 3: Le sette domande
- « Sia santificato il tuo nome »
- « Venga il tuo regno »
- « Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra »
- « Dacci oggi il nostro pane quotidiano »
- « Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori »
- « Non ci indurre in tentazione »
- « Ma liberaci dal male »
La dossologia finale
In sintesi
CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA
PREFAZIONE
« Padre, [...] questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo » (Gv 17,3). « Dio, nostro Salvatore, ...vuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità » (1 Tm 2,3-4). « Non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo, nel quale è stabilito che possiamo essere salvati » (At 4,12) che il nome di Gesù.
I. La vita dell'uomo - conoscere e amare Dio
1 Dio, infinitamente perfetto e beato in se stesso, per un disegno di pura bontà, ha liberamente creato l'uomo per renderlo partecipe della sua vita beata. Per questo, in ogni tempo e in ogni luogo, egli è vicino all'uomo. Lo chiama e lo aiuta a cercarlo, a conoscerlo e ad amarlo con tutte le forze. Convoca tutti gli uomini, che il peccato ha disperso, nell'unità della sua famiglia, la Chiesa. Per fare ciò, nella pienezza dei tempi ha mandato il Figlio suo come Redentore e Salvatore. In lui e mediante lui, Dio chiama gli uomini a diventare, nello Spirito Santo, suoi figli adottivi e perciò eredi della sua vita beata.
2 Affinché questo appello risuonasse per tutta la terra, Cristo ha inviato gli Apostoli che aveva scelto, dando loro il mandato di annunziare il Vangelo: « Andate e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo » (Mt 28,19-20). Forti di questa missione, gli Apostoli « partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano » (Mc 16,20).
3 Coloro che, con l'aiuto di Dio, hanno accolto l'invito di Cristo e vi hanno liberamente risposto, a loro volta sono stati spinti dall'amore di Cristo ad annunziare ovunque nel mondo la Buona Novella. Questo tesoro ricevuto dagli Apostoli è stato fedelmente custodito dai loro successori. Tutti i credenti in Cristo sono chiamati a trasmetterlo di generazione in generazione, annunziando la fede, vivendola nell'unione fraterna e celebrandola nella liturgia e nella preghiera.16
II. Trasmettere la fede - la catechesi
4 Molto presto si diede il nome di catechesi all'insieme delle iniziative intraprese nella Chiesa per fare discepoli, per aiutare gli uomini a credere che Gesù è il Figlio di Dio, affinché, mediante la fede, essi abbiano la vita nel suo nome, per educarli ed istruirli in questa vita e così costruire il corpo di Cristo.17
5 « La catechesi è un'educazione della fede dei fanciulli, dei giovani e degli adulti, la quale comprende in special modo un insegnamento della dottrina cristiana, generalmente dato in modo organico e sistematico, al fine di iniziarli alla pienezza della vita cristiana ».18
6 Senza confondersi formalmente con essi, la catechesi si articola in un certo numero di elementi della missione pastorale della Chiesa, che hanno un aspetto catechistico, che preparano la catechesi o che ne derivano: primo annuncio del Vangelo, o predicazione missionaria allo scopo di suscitare la fede; ricerca delle ragioni per credere; esperienza di vita cristiana; celebrazione dei sacramenti; integrazione nella comunità ecclesiale; testimonianza apostolica e missionaria.19
7 « La catechesi è intimamente legata a tutta la vita della Chiesa. Non soltanto l'estensione geografica e l'aumento numerico, ma anche, e più ancora, la crescita interiore della Chiesa, la sua corrispondenza al disegno divino, dipendono essenzialmente da essa ».20
8 I periodi di rinnovamento della Chiesa sono anche tempi forti della catechesi. Infatti vediamo che nella grande epoca dei Padri della Chiesa santi Vescovi dedicano alla catechesi una parte importante del loro ministero. È l'epoca di san Cirillo di Gerusalemme e di san Giovanni Crisostomo, di sant'Ambrogio e di sant'Agostino, e di parecchi altri Padri, le cui opere catechistiche rimangono esemplari.
9 Il ministero della catechesi attinge energie sempre nuove dai Concili. A tal riguardo, il Concilio di Trento rappresenta un esempio da sottolineare: nei suoi decreti ha dato priorità alla catechesi; è all'origine del Catechismo Romano, che porta anche il suo nome e che costituisce un'opera di prim'ordine come compendio della dottrina cristiana; ha suscitato nella Chiesa un'eccellente organizzazione della catechesi; grazie a santi Vescovi e teologi, quali san Pietro Canisio, san Carlo Borromeo, san Turibio di Mogrovejo, san Roberto Bellarmino, ha portato alla pubblicazione di numerosi catechismi.
10 Non c'è, quindi, da meravigliarsi del fatto che nel dinamismo generato dal Concilio Vaticano II (che il Papa Paolo VI considerava come il grande catechismo dei tempi moderni), la catechesi della Chiesa abbia di nuovo attirato l'attenzione. Lo testimoniano il Direttorio catechistico generale del 1971, le sessioni del Sinodo dei Vescovi dedicate all'evangelizzazione (1974) e alla catechesi (1977), le corrispondenti esortazioni apostoliche, Evangelii nuntiandi (1975) e Catechesi tradendae (1979). L'Assemblea straordinaria del Sinodo dei Vescovi del 1985 chiese: « Moltissimi hanno epresso il desiderio che venga composto un Catechismo o compendio di tutta la dottrina cattolica per quanto riguarda sia la fede che la morale ».21 Il Santo Padre, Giovanni Paolo II, ha fatto suo questo desiderio espresso dal Sinodo dei Vescovi, riconoscendo: « Il desiderio risponde appieno ad una vera esigenza della Chiesa universale e delle Chiese particolari »,22 e si è alacremente adoperato perché il desiderio dei Padri del Sinodo si realizzasse.
III. Lo scopo e i destinatari di questo Catechismo
11 Questo Catechismo ha lo scopo di presentare una esposizione organica e sintetica dei contenuti essenziali e fondamentali della dottrina cattolica sia sulla fede che sulla morale, alla luce del Concilio Vaticano II e dell'insieme della Tradizione della Chiesa. Le sue fonti principali sono la Sacra Scrittura, i santi Padri, la liturgia e il Magistero della Chiesa. Esso è destinato a servire come « un punto di riferimento per i catechismi o compendi che vengono preparati nei diversi paesi ».23
12 Questo Catechismo è destinato principalmente ai responsabili della catechesi: in primo luogo ai Vescovi, quali maestri della fede e Pastori della Chiesa. Viene loro offerto come strumento nell'adempimento del loro compito di insegnare al popolo di Dio. Attraverso i Vescovi, si rivolge ai redattori dei catechismi, ai presbiteri e ai catechisti. Sarà di utile lettura anche per tutti gli altri fedeli cristiani.
IV. La struttura di questo Catechismo
13 Il piano di questo Catechismo si ispira alla grande tradizione dei catechismi che articolano la catechesi attorno a quattro « pilastri »: la professione della fede battesimale (il Simbolo), i sacramenti della fede, la vita di fede (i Comandamenti), la preghiera del credente (il « Padre nostro »).
Parte prima: La professione della fede
14 Coloro che per la fede e il Battesimo appartengono a Cristo devono confessare la loro fede battesimale davanti agli uomini.24 Perciò, il Catechismo espone anzitutto in che cosa consistano la Rivelazione, per mezzo della quale Dio si rivolge e si dona all'uomo, e la fede, per mezzo della quale l'uomo risponde a Dio (sezione prima). Il Simbolo della fede riassume i doni che Dio fa all'uomo come Autore di ogni bene, come Redentore, come Santificatore, e li articola attorno ai « tre capitoli » del nostro Battesimo, e cioè la fede in un solo Dio: il Padre onnipotente, il Creatore; e Gesù Cristo, suo Figlio, nostro Signore e Salvatore; e lo Spirito Santo, nella santa Chiesa (sezione seconda).
Parte seconda: I sacramenti della fede
15 La parte seconda del Catechismo espone come la salvezza di Dio, realizzata una volta per tutte da Gesù Cristo e dallo Spirito Santo, è resa presente nelle azioni sacre della liturgia della Chiesa (sezione prima), particolarmente nei sette sacramenti (sezione seconda).
Parte terza: La vita della fede
16 La parte terza del Catechismo presenta il fine ultimo dell'uomo, creato ad immagine di Dio: la beatitudine e le vie per giungervi: mediante un agire retto e libero, con l'aiuto della Legge e della grazia di Dio (sezione prima); un agire che realizza il duplice comandamento della carità, esplicitato nei dieci comandamenti di Dio (sezione seconda).
Parte quarta: La preghiera nella vita della fede
17 L'ultima parte del Catechismo tratta del senso e dell'importanza della preghiera nella vita dei credenti (sezione prima). Si conclude con un breve commento alle sette domande della Preghiera del Signore (sezione seconda). In esse troviamo infatti l'insieme dei beni che noi dobbiamo sperare e che il nostro Padre celeste ci vuole concedere.
V. Indicazioni pratiche per l'uso di questo Catechismo
18 Questo Catechismo è concepito come una esposizione organica di tutta la fede cattolica. È, dunque, necessario leggerlo in modo unitario. Numerosi rimandi all'interno del testo e l'indice analitico alla fine del volume consentono di vedere ogni tema nel suo legame con l'insieme della fede.
19 Spesso, i testi della Sacra Scrittura non sono citati letteralmente: viene solo indicato il riferimento (con cf).25 Per una comprensione approfondita di tali passaggi si deve ricorrere ai testi stessi. Questi riferimenti biblici costituiscono uno strumento di lavoro per la catechesi.
20 L'uso dei caratteri piccoli in certi passaggi sta ad indicare che si tratta di annotazioni di tipo storico, apologetico o di esposizioni dottrinali complementari.
21 Le citazioni di fonti patristiche, liturgiche, magisteriali o agiografiche sono stampate in caratteri piccoli e rientranti. Esse sono destinate ad arricchire l'esposizione dottrinale. Spesso tali testi sono stati scelti in vista di un uso direttamente catechistico.
22 Alla fine di ogni unità tematica, una serie di testi brevi riassumono in formule concise l'essenziale dell'insegnamento. Questi « in sintesi » hanno lo scopo di offrire suggerimenti alla catechesi locale per formule sintetiche e memorizzabili.
23 L'accento di questo Catechismo è posto sull'esposizione dottrinale. Infatti, esso vuole aiutare ad approfondire la conoscenza della fede. Proprio per questo è orientato alla maturazione della fede, al suo radicamento nella vita ed alla sua irradiazione attraverso la testimonianza.26
24 Per la sua intrinseca finalità, questo Catechismo non si propone di attuare gli adattamenti dell'esposizione e dei metodi catechistici che sono richiesti dalle differenze di cultura, di età, di vita spirituale e di situazioni sociali ed ecclesiali di coloro cui la catechesi è rivolta. Questi indispensabili adattamenti sono lasciati a catechismi appropriati e, ancor più, a coloro che istruiscono i fedeli:
« Colui che insegna deve farsi tutto a tutti per guadagnare tutti a Gesù Cristo [...]. In primo luogo non pensi che le anime a lui affidate abbiano tutte lo stesso livello. Non si può perciò con un metodo unico ed invariabile istruire e formare i fedeli alla vera devozione. Poiché taluni sono come bambini appena nati, altri cominciano appena a crescere in Cristo, altri infine appaiono effettivamente già adulti, è necessario considerare con diligenza chi ha bisogno del latte e chi del cibo solido [...]. L'Apostolo indicò tale dovere [...], che cioè coloro che sono chiamati al ministero della predicazione devono, nel trasmettere l'insegnamento dei misteri della fede e delle norme dei costumi, adattare opportunamente la propria personale cultura all'intelligenza e alle facoltà degli ascoltatori ».27
Al di sopra di tutto - la carità
25 Per concludere questa presentazione, è opportuno ricordare il seguente principio pastorale enunciato dal Catechismo Romano:
« In realtà è questa la via più sublime che l'Apostolo additava, quando indirizzava tutta la sostanza della dottrina e dell'insegnamento alla carità che non avrà mai fine. Infatti sia che si espongano le verità della fede o i motivi della speranza o i doveri dell'attività morale, sempre e in tutto va dato rilievo all'amore di nostro Signore, così da far comprendere che ogni esercizio di perfetta virtù cristiana non può scaturire se non dall'amore, come nell'amore ha d'altronde il suo ultimo fine ».28
(16) Cf At 2,42.
(17) Cf Giovanni Paolo II, Esort. ap. Catechesi tradendae, 1: AAS 71 (1979) 1277-1278.
(18) Giovanni Paolo II, Esort. ap. Catechesi tradendae, 18: AAS 71 (1979) 1292.
(19) Cf Giovanni Paolo II, Esort. ap. Catechesi tradendae, 18: AAS 71 (1979) 1292.
(20) Giovanni Paolo II, Esort. ap. Catechesi tradendae, 13: AAS 71 (1979) 1288.
(21) Sinodo dei Vescovi, Assemblea straordinaria, Ecclesia sub Verbo Dei mysteria Christi celebrans pro salute mundi. Relazione finale II, B, a, 4 (Città del Vaticano 1985) p. 11.
(22) Giovanni Paolo II, Discorso di chiusura dell'Assemblea straordinaria del Sinodo dei Vescovi (7 dicembre 1985), 6: AAS 78 (1986) 435.
(23) Sinodo dei Vescovi, Assemblea straordinaria, Ecclesia sub Verbo Dei mysteria Christi celebrans pro salute mundi. Relazione finale II, B, a, 4 (Città del Vaticano 1985) p. 11.
(24) Cf Mt 10,32; Rm 10,9.
(25) A motivo delle diverse caratteristiche di ogni lingua, talvolta nella parte italiana di questa edizione bilingue alcuni testi della Sacra Scrittura sono stati considerati come citazioni letterali mentre nella parte latina sono stati considerati come citazioni non letterali. Ciò spiega la diversa numerazione delle note.
(26) Cf Giovanni Paolo II, Esort. ap. Catechesi tradendae, 20-22: AAS 71 (1979) 1293-1296; Ibid., 25: AAS 71 (1979) 1297-1298.
(27) Catechismo Romano seu Catechismus ex decreto Concilii Tridentini ad parochos, Pii V Pontificis Maximi iussu editus, Prefazione, 11: ed. P. Rodríguez (Città del Vaticano-Pamplona 1989) p. 11.
(28) Catechismo Romano, Prefazione, 10: ed. P. Rodríguez (Città del Vaticano-Pamplona 1989) p. 10.
Fonte : http://www.vatican.va
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