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  RUBRICHE AUTORI : Carlo Sarno :  Per una definizione di Arte Cristiana

 

Carlo Sarno

PER UNA DEFINIZIONE DI ARTE CRISTIANA :

3° parte - Escatologia e sintropia

 

 
 

L’Arte Cristiana è escatologica , ovvero tende ad un fine che è la nuova Vita annunziata e realizzata da Cristo . E’ esplicativa del destino finale dell’uomo e dell’universo alla luce della salvezza . Attraverso un processo evolutivo salvifico il miracolo della vita e dello spirito trasformeranno in bene ogni cosa . Questa impresa è la spiritualizzazione della materia . Ciò significa la pienezza dell’azione di trasfigurazione , una azione creativa e santificante che rende visibili ed attuali tutte quelle forze positive della vita e dell’amore , quali : l’altruismo , l’interdipendenza , l’interazione , la percezione , l’apprendimento , la cura , la cooperazione , la rispondenza , la sinergia , la compassione , la trascendenza , la bellezza , l’integrità , la passione , l’intensità , la fede…ecc.

In tal senso l’Arte Cristiana partecipa attraverso il suo contributo ad un processo trasfigurativo  dell’evoluzione della materia nello spirito , attua un processo di incarnazione dello Spirito di Dio nel mondo e lo rende visibile e comprensibile .

Per questi motivi la vera Arte Cristiana non potrà mai essere di tipo entropico ma sempre , o prevalentemente , di tipo sintropico .  Ma spieghiamo meglio questi due termini di entropia e sintropia .

L’entropia  si interessa di fenomeni che obbediscono al principio di causalità , direzionato dal passato verso il futuro , da cui conseguono i principi di riproducibilità e livellamento .

Al contrario la sintropia si interessa di fenomeni caratterizzati dal principio di finalità , direzionato da una causalità rivolta dal futuro verso il passato , da cui conseguono i principi di irriproducibilità e di differenziazione .

“ …Questi nuovi fenomeni sono stati detti dal Fantappié   Fenomeni sintropici , per il loro comportamento antientropico e sono stati identificati con quelli più tipici e misteriosi della vita . Nella formazione di un essere vivente si osserva infatti il passaggio da forme omogenee a forme sempre più differenziate ed è nella vita che si ha un anelito verso il futuro , che spinge gli esseri a muoversi e ad agire non più come conseguenza del passato , ma in funzione del futuro… “

Ciò significa che abbiamo l’esistenza di una struttura anche finalistica del nostro universo sensibile , accanto alla sua struttura causale che era finora l’unica ammessa .  Quindi , mentre il ben noto ai fisici concetto di Entropia indica una tendenza dei fenomeni naturali verso il disordine e la omogeneizzazione, ovvero la degradazione dei fenomeni fisici ,   “ …il nuovo rivoluzionario concetto di Sintropia ,…indica una tendenza opposta verso stati di maggiore complessità e differenziazione…” . Con la Sintropia è come se la luce ritornasse nel tempo come forma di energia antifisica rispondente a richiami e attrazioni collocati con anticipo nel futuro da una volontà finalistica superiore .  La caratteristica dei fenomeni sintropici è la loro unicità creativa irriproducibile , in quanto regolati da una causa collocata nel futuro (fine) .  La Vita intesa nella sua pienezza espressiva è quindi per vocazione sintropica e finalistica .

Spesso nei fenomeni che ci circondano troviamo la compresenza di entropia e sintropia , uno scontro tra una forza distruttiva ed un'altra  costruttiva . Questo significa che tutti i fenomeni oltre a sottostare alle leggi fisiche vanno ampliate e generalizzate con leggi biologiche sintropiche .

Ad una Conferenza nel 1947 così parlò Luigi Fantappié , genio matematico teorizzatore di una visione unitaria del mondo e della vita , a proposito della verità che l’essenza della vita è tendere a fini , che significa per l’uomo che vivere è amare :

 “ …Quello che distingue la vita dalla non vita è dunque la presenza , negli esseri viventi , di questi fenomeni sintropici , finalistici , come fenomeni tipici della vita .  Ora come si considera essenza del mondo entropico , meccanico , il principio di causalità , è naturale considerare essenza del mondo sintropico il principio di finalità .  Quindi l’essenza della vita è proprio in questo principio di finalità . Vivere , in sostanza , significa tendere a fini .  In particolare , nella vita umana, che aspetto prendono questi fini ? Quando un uomo è attratto dal denaro , si dice che “ama” il denaro . L’attrazione verso un fine , per noi uomini , è sentita come “amore” . Noi vediamo dunque che la legge fondamentale della vita umana è questa : la legge dell’amore . …Noi vediamo così stampate nel gran libro della natura – che diceva Galileo è scritto in caratteri matematici – le stesse leggi che sono scritte nel Vangelo .  Che la legge fondamentale dell’uomo sia la legge dell’amore sta scritto nel Vangelo , ma sta scritto anche nella stessa natura .  Più in generale , la legge della vita non è dunque la legge dell’odio , la legge della forza , cioè delle cause meccaniche , questa è la legge della non vita , è la legge della morte ;  la vera legge che domina la vita è la legge dei fini , e cioè la legge della collaborazione per fini sempre più elevati , e questo anche per gli esseri inferiori .  Per l’uomo è poi la legge dell’amore , per l’uomo vivere è , in sostanza , amare , ed è da osservare che questi nuovi risultati scientifici possono avere grandi conseguenze su tutti i piani , in particolare anche sul piano sociale , oggi tanto travagliato e confuso …La legge della vita è dunque legge d’amore e di differenziazione , non va verso il livellamento , ma verso una diversificazione sempre più spinta .  Ogni essere vivente , modesto o illustre , ha i suoi compiti e i suoi fini che , nell’economia generale dell’universo , sono sempre pregevoli , importanti , grandi…” .

E qui ritorniamo al discorso iniziale sull’Arte Cristiana e l’escatologia . L’Arte se vorrà essere veramente cristiana dovrà affrontare il tema escatologico del destino dell’uomo e di ciò che seguirà alla vita terrena (escatologia individuale : incarnazione, passione, morte e risurrezione) e alla fine del mondo (escatologia collettiva) . In tal senso l’Arte Cristiana dovrà essere sintropica , incarnare nella materia la legge dell’amore come fine dell’uomo , trasfigurare il mondo con la santificazione e attuazione dello Spirito di Dio .

Solo un’Arte che avrà al centro della sua intima espressione il ritorno di Cristo , o Parusia , seguito dalla risurrezione dei morti , dalla fine del mondo e dalla sua trasformazione “…i cieli si dissolveranno…ma noi… aspettiamo nuovi cieli e nuova terra “ (2Pietro, 3,12) , si potrà chiamare veramente Arte Cristiana . Essa sarà una Arte con una tensione fondamentale verso l’unione perfetta e armonica e bella dell’uomo con Dio , e contemporaneamente sarà una Arte indicatrice di un forte impegno etico in funzione di questa nuova Vita di amore attesa con fede , e già iniziata con la incarnazione di Gesù Cristo .

 

 

Le citazioni nel testo sono tratte dal libro : Ordine e Sintropia , di Salvatore Arcidiacono , Edizioni Studium Christi , Roma , 1975 .

 

(continua)

 

 


 

Fonte : parole , scritti e appunti di Carlo Sarno , sito personale :  www.carlosarno.it

Articolo pubblicato sul sito ARTCUREL  il 18/9/2004 .

 

PER UNA DEFINIZIONE DI ARTE CRISTIANA , di Carlo Sarno

Indice :

1°parte - Gesù Cristo fondamento dell'Arte Cristiana (16/07/2004)

2°parte - Il bello , il buono , il vero (22/08/2004)

3°parte - Escatologia e sintropia (18/09/2004)

4°parte - Arte Cristiana come lode a Dio (23/10/2004)

5°parte - L'Arte Cristiana è un "cammino" (14/11/2004)

6°parte - La funzione e la forma nell'Arte Cristiana (19/12/2004)

7°parte - "Ab intra ad extra" - Dall'interno all'esterno  (19/01/2005)

8°parte - La Bibbia "sorgente viva" dell'Arte Cristiana  (16/02/2005)

9°parte - L'Arte Cristiana è umile  (19/03/2005)

10°parte - Rivelazione e apostolato  (18/04/2005)

11°parte - Carità come finalità dell'Artista Cristiano  (18/5/2005)

12°parte - Il Sacramento della Luce nell'Arte Cristiana  (15/6/2005)

13°parte - Arte e Virtù Cristiane: l'Artista Santo  (16/07/2005)

14°parte - Libertà e Incarnazione: essenza dell'Arte Cristiana  (15/08/2005)

15°parte - L'Arte Cristiana è l'Arte del Risorto !   (15/09/2005)

 

Si consigliano anche sull'argomento dell'Arte Cristiana i seguenti articoli di Carlo Sarno : 

1)  MANIFESTO DELL'ARTE CRISTIANA , di Carlo Sarno OESSG  , pubblicato il 31 maggio 2006 sul sito ARTCUREL : Arte , Cultura e Religione

2)  Maria , modello sublime per l'Arte Cristiana , Carlo Sarno OESSG , pubblicato il 4 novembre 2005 sul sito ARTCUREL : Arte , Cultura e Religione