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Arte, Cultura e Religione
(Art , Culture and Religion) |
| RUBRICHE AUTORI : Marisa Russo : Arte per Comunicare |
"S. BENEDETTO E SALERNO - S. BENEDETTO NELL'ARTE CONTEMPORANEA"
Autore del libro: Antonio Adinolfi
COMMENTO di MARISA RUSSO
Il professore Antonio Adinolfi, docente del Liceo Classico F. De Sanctis
di Salerno, particolarmente cultore di iconografia di culti cristiani, autore di
vari testi di Religione ed Arte, ha presentato il suo più recente libro "S.
BENEDETTO E SALERNO - S. BENEDETTO NELL'ARTE CONTEMPORANEA" nella Sala San
Tommaso del Duomo di Salerno.
Voglio iniziare questo mio commento a tale testo con le parole dell'Abate
Pietro Vittorelli (alla guida dei Monaci Benedettini di Montecassino), che
l'autore ha posto nella chiusura del libro e la cui scelta lo evidenzia come
vero adepto di S. Benedetto, con uno sguardo teso a "sciogliere i nodi" della
chiusura, per il superamento delle ostilità tra diverse culture e religioni:
"Spesso abbiamo ospitato nella nostra abbazia monaci buddisti che hanno
voluto conoscere la nostra forma di vita. Non sono mancate visite di musulmani
anche illustri: penso alla visita di re Abdullah II Bin Hussein di Giordania e
all'ex presidente dell'Iran Khatami. Tanti poi gli amici ebrei soprattutto della
comunità romana".
Apertura, sguardo ampio, ha mostrato l'autore, anche inserendo, e quindi
invitando all'osservazione, opere visive di un Artista famoso come Angelo
Solimena, di alcuni Artisti professionisti, chi più chi meno conosciuto, e
di giovani suoi allievi!
Oltre all'importanza di richiamare al valore della Comunicazione Visiva delle
Arti Figurative, Apertura ed Amore sono i principali meriti ed insegnamenti di
questo testo, nel quale non manca un richiamo alla difficile situazione attuale
della Scuola.
Traspira Amore, l'amore con cui l'ha realizzato, amore per il Santo Patrono
d'Europa, amore all'Iconografia ed all'Arte, amore per gli allievi, amore
familiare per la nipotina che porta il nome del Santo di cui scrive, Benedetta,
alla quale lo dedica.
Ricordati gli affreschi delle "Storie di San Benedetto", dipinti da Angelo
Solimena (1629-1716), una delle principali figure dello sviluppo del barocco e
del rococò. Furono realizzati sui soffitti della navata maggiore e delle cupole
della Chiesa di San Giorgio a Salerno, la più bella Chiesa barocca della città,
che merita di essere visitata, faceva parte di un monastero di suore
benedettine, fondato nel IX° secolo e ristrutturato ai primi del settecento
dall'architetto napoletano Ferdinando Sanfelice.
Le due opere selezionate per la pubblicazione dalla Mostra Arperc Arte Per
Comunicare "San Benedetto, lettura dei tanti simboli" esposta a Castellabate,
al Castello dell'Abate, appartenente alla Badia di Cava dei Tirreni, sono degli
artisti contemporanei Michele Giglio da Bologna e Ferdinando Lignano
da Napoli. Esse esprimono le emozioni vissute nella lettura della storia,
dei miracoli e dell'insegnamento del Santo, approfondita con un mio studio
simbolico. Al di là di un classico figurativo e di una iconografia
standardizzata la scelta figurativa si attiene egualmente ad un discorso
simbolico.
San Benedetto - i Miracoli : la nutrice ed il vaglio frantumato
Michele Giglio
Il miracolo della ricostruzione del vaglio che la Nutrice aveva infranto è stato espresso da Giglio con una tavolozza armonica, nei colori lividi della paura vissuta dalla protagonista. Con padronanza del mezzo pittorico, in una composizione concettuale, evidenzia l'opera su due piani, uno rettangolare, bidimensionale, schematico, nel quale rappresenta l'episodio determinato nelle due dimensioni di spazio e tempo, tra frantumi e l'ombra del Santo che opera la ricomposizione, l'altro, sovrastante, dominante, circolare, cellula vitale eterna, esprime la meraviglia estatica dinanzi a ciò che sfugge al razionale, al potere spirituale, il cui valore va al di là del tempo!
San Benedetto : il Miracolo dei Nodi
Ferdinando Lignano
Lignano esprime il potere visivo di San Benedetto, emanato dallo sguardo capace
di sciogliere i nodi, con un grande occhio che diviene richiamo ermetico,
simbolico, insegnamento ad un "Vedere" profondo, per essere capaci di sciogliere
gli ingarbugliati nodi della vita, simboli di chiusura, di ambiguità, di
comportamenti contorti.
Un complimento va a tutti gli altri, in particolare agli studenti, che si sono
impegnati in rappresentazioni pittoriche o grafiche sul tema.
Inoltre interessante e coraggioso in questo testo di Adinolfi è l'inserimento
dell'ipotesi dello storico tedesco Johannes Fried, che nega l'esistenza
storica di San Benedetto, confutata dall'autore con varie argomentazioni.
Sentendo forte, come insegnante, le problematiche della scuola attuale, ha
voluto inserire anche delle affermazioni al di là del tempo di San Benedetto, la
cui regola inizia con "ASCOLTA," ricordate dalla parlamentare Rosa Bruna De
Pasquale alla Camera, in occasione di una riunione sulla Riforma scolastica:
"Per risolvere urgentemente e bene i problemi io devo capirli, per capirli
devo saper ascoltare, per sapere ascoltare devo fare silenzio. Solo con il
silenzio riesco ad essere efficace e veloce nella soluzione dei problemi. Sembra
un assurdo perché quando si sta in silenzio si ha l'impressione di non fare
niente, ma solo il silenzio mi consente di ASCOLTARE, per capire e infine
risolvere".
MARISA RUSSO
Presidente Associazione ARPERC ARTE PER COMUNICARE
Giornalista - Art Director
Fonte :
ASSOCIAZIONE ARTISTICA-CULTURALE ARPERC ARTE PER COMUNICARE
Presidente Marisa Russo , giornalista Art Director
E-mail: arperc@libero.it ,Tel. 0974967197-3392673347-3403170278-0815446100