| ARTCUREL:
Arte, Cultura e Religione
(Art , Culture and Religion) |
| NOVITA' : segnalazione di notizie e attualità di Arte , Cultura e Religione . |
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Selezione di alcuni Siti della Stampa Cattolica :
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Segnalazione Notizie/News : le persone possono inviare le notizie che reputano interessanti per la Missione di ARTCUREL alla Redazione che ne esaminerà la congruenza con il Portale e saranno inserite gratuitamente nella webpage delle Novità/News. E-mail: info@artcurel.it
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"Copie d'Autore" sulle orme di Giorgione
V° e ultima collettiva itinerante di arte contemporanea, in occasione del 500° dalla morte di Giorgione.
Inaugurazione sabato 28 agosto 2010, ore 18:00
presso la Galleria Art&Media di Castelfranco Veneto
Artisti: Elena Baldelli, Ewa Ceborska, Paolino Libralato, Luigina Mazzocca, Sante Mion, Rosa Pescarolo, Michele Pezzutto, Patrizia Simionato
Presenta: Vittorio Caracuta
Special guest: SUOR MARIA GLORIA RIVA - Monaca di clausura che si propone di educare lo sguardo alla bellezza, con l’arte.
Parte del ricavato della vendita delle opere andrà a favore della ristrutturazione del monastero della sua comunità
*Durata mostra: 28 agosto al 2 ottobre
*Catalogo a distribuzione gratuita
*Seguirà rinfresco
Sono otto i professionisti, selezionati tra oltre duecento artisti, per la copia delle opere più significative del Maestro castellano.
In mostra si potranno vedere opere quali: "La tempesta", "I tre filosofi", "Le tre età", "Il Tramonto", "La vecchia", "Ritratto d'uomo ( Terris)", "Venere dormiente", "la Pala d'altare- Madonna con bambino", "Madonna col bambino nel paesaggio" e pezzi del Fregio delle Arti Liberali e Meccaniche.
Ringraziamenti a Pettenon Cosmetici di san Martino di Lupari(PD), Osteria Ai Do Mori a Castelfranco Veneto, Albergo Roma a Castelfranco Veneto, tipografia Cremasco di Castello di Godego, giardini Dallan Tiziano a Vallà di Riese PioX
Le quattro esposizioni precedenti dal titolo "Geometria d'arte costruita", "Paesaggio", "Ritratto" e "Figura", assieme a "Copie d'autore", si potranno vedere tutte assieme a novembre, dal 6 al 28, in Villa Benzi Zecchin di Caerano di San Marco.
Programma:
_giorno 6 novembre inaugurazione alle ore 17:00, con musica a cura del M° Roberto Scalabrin.
_Sabato 13, spettacolo teatrale a cura di Laura Moro
_Sabato 20, spettacolo teatrale a cura di Anagoor
_Sabato 27 e domenica 28, “Edizioni Limitate”, mostra mercato del libro a cura degli Editori Veneti
Per info: www.artetmedia.it - cell. 3480302605
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COPIE, FALSI, AUTENTICITA’ DI GENIO E GENI AUTENTICI
Presentazione di Vittorio Caracuta
"La riproduzione di un quadro mi è più che sufficiente, non mi interessa vedere gli originali più di quanto mi interessi leggere libri sui manoscritti dei loro autori": parole incredibilmente autentiche di Renè Magritte, uno dei maggiori geni pittorici del secolo XX, autore inconfondibile e ammirato per l’unicità dello stile e delle proposte. Non che siano parole che condividiamo ciecamente, ma utili si presentano ad avviare riflessione e discussione su uno dei fenomeni maggiori del costume artistico contemporaneo, stando anche l’accelerazione nella produzione di copie e falsi intervenuta tra fine XIX e XX sec. Se così stanno le cose, allora perché “copiare” mantiene un’accezione tanto fortemente negativa presso gli uomini? Quali e quanti possono essere i risvolti e i contenuti che nasconde? Quanto c’è da interpretare? Quanto di vivo? Quanto di storico? Perché copie e falsi eccitano comunque un fascino così radicale dentro di noi e perché continuamente noi stessi siamo copie, o beatamente lo diventiamo per altri? E i bambini forse non imitano e non emulano per poter distinguere poi dall’uniforme sostanza umana elementare la propria identità irripetibile e complessa? Il gioco non è già copia nei ruoli interpretati? Esiste qualcosa di più serio, al mondo, del gioco dei bimbi?
Ancora una volta, per quel che eternamente ritorna nel senso e nella fisiologia delle azioni umane, dobbiamo assumere che se c'è e si ripete, c'è e si ripete per qualche motivo serio e assolutamente profondo. Riprodurre può significare entrare nello “spirito della cosa”, negli arcana che dettano le linee ispirative di un grande artista; raccoglie la speranza di carpirne l’immagine costitutiva e la matrice ideale e produttiva, tecniche e sensibilità. Si può copiare infatti l’esteriorità di un quadro nel tentativo di rifarlo uguale fino ad illudere con orgoglio chi osserva, ma, di più, si può arrivare a cogliere lo scambio amniotico tra poetica ed azione, spirito e opera di un autore, producendo oggetti d’arte unici come se si fosse qualcun altro ed ingannando, puntualmente, critica e personaggi austeri, deputati al rilascio dei certificati di cittadinanza mondiale. Falsificare è per imparare; per crescere e migliorare; per malizia e crimine; per plagio e sostituzione; per inganno e cospirazione; per vendere e far denaro; per gioco e per beffa; per ammirazione pura e per fertile emulazione produttiva, come altro ancora. Gli antichi non hanno mai speso invano un solo fiato vocalico-consonantico: arte, ci hanno detto, è mimesis e mimesis potrebbe tradursi con “imitare”, cioè copiare, forse. Così per migliaia di anni questo concetto ci è stato di riferimento, ha fatto da palinsesto per le comprensioni e, ahinoi, anche per le prescrizioni e le proscrizioni di autorità nei confronti di chi scriveva, dipingeva, suonava ed in genere inventava. Mimesis non è però copiare. Non semplicemente e riduttivamente, almeno. E’ invece riferirsi alla forza facitrice, poietica, della natura; cogliere l’humus creatore e rendersene interprete efficace; produrre e superare il prodotto verso nuova forza generatrice. Nell’orgoglio del primo Umanesimo, Coluccio Salutati ci ha insegnato come l’imitazione dei classici non debba essere la loro ripetizione, ma il riprenderne eccletismo ed originalità, emulandoli nella forza e nella verità, nello spirito umano, appunto, e non nella ripetizione degli oggetti. Tutt’altro che plagio, dunque, il quale invece è gramigna e veleno letale nella cultura. Sarà per questo che, come in un rito magico-iniziatico, ermetico in senso tardo rinascimentale, Guttuso decide di ridipingere “La Tempesta”, fermandosi sulla donna seminuda con in braccio un bambino, reinterpretando e cercando il percorso mistico e sotterraneo che dal di dentro al di fuori ha condotto alla semplice e infinita poesia tonale di Giorgione: “…la pittura non può più essere formalistica, la pittura deve significare qualche cosa. E allora, davanti ad un pittore così profondo, così intenso come Giorgione, mi ha interessato la possibilità di guardare da vicino. Quando si copia si capisce molto di più, si va dentro, si approfondisce una lettura, ci si rende conto delle parole della pittura, si cerca di capirle”.
Così Picasso ricopiava fedelmente tutto quel che gli piaceva; Gauguin aveva riprodotto tutte le opere più belle dei suoi amici impressionisti; Van Gogh, epitome dell’esclusiva unicità del genio, copiava Millet, Daumier, Delacroix e altri ancora; Magritte si esprimeva come in apertura.
Non possiamo dimenticare i fiamminghi, così pedissequi nell’imitazione dei rinascimentali italiani, che solo per questo possiamo oggi conservare memoria di alcune opere perdute di Leonardo e di Raffaello, e i nomi sono quelli di Rubens, Rembrandt e su di lì. Possiamo poi non citare l’apprendistato del quattordicenne Michelangelo alla corte Medicea, tra marmi greci e opere del Masaccio? E tanti, tanti altri esempi, che trasformerebbero questo scritto in un mero elenco da salumaio, dall’arte antica egizia, alle copie latine dei greci, al neoclassicismo etc. Piuttosto, non dimentichiamo che anche per il nostro Giorgione epigoni, imitatori e copisti hanno svolto un ruolo fondamentale nel consentire la ricostruzione della sua tecnica e della sua opera, se mai questa è davvero avvenuta, e citiamo solo “Il Ritrovamento di Paride”, che è copia dipinta da David Teniers (Anversa, 1610 - Bruxelles, 1690) di un’opera perduta del pittore musico castellano, senza soffermarci sui “balletti” critici circa i rapporti con Tiziano e Sebastiano del Piombo o, fatidico, Giambellino.
Ce n’è abbastanza, credo, per comprendere come la fenomelogia del falso d’arte debba essere riconsiderata all’interno di speciali riflessioni storiche, così come intensamente significativa si presenta nel profilo di sviluppo della psicologia dell’uomo e archetipica nel processo di evoluzione dell’identità condivisa di questo. Non è stato solo mercato, né solo consumismo, se a Siena si è sviluppata la scuola che ha portato a Icilio Federico Joni e certamente qualcosa di assolutamente più complicato va riferito agli altri celebri casi limite del XX secolo. Hans Van Meegeren, vendicò la sua fama di pittore mediocre, producendo quadri originali che avrebbero potuto essere di autori seicenteschi come Jan Vermeer, opportunamente, e con irripetibili segreti tecnici, anticati, per essere riconosciuti come d’epoca dalla critica e quindi venduti con profitto persino a gerarchi nazisti quali il terribile Himmler. Immaginiamo il trionfale suono delle Valkirie durante l’ostensione dei presunti capolavori nei salotti germanici, mentre l’orgoglio di regime assumeva il consueto tono della protervie e dell’albagia spocchiosa. Mai avremmo saputo la verità se alla fine della guerra gli olandesi non avessero processato Hans per collaborazionismo ed egli non si fosse salvato confessando i propri misfatti, senza però rivelarne i trucchi.
Cosa pensare, allora, della famosa beffa dei giovincelli livornesi, che riuscirono a far credere al ritrovamento di opere incomplete di Modigliani, prima dell’intervento della “guardia” Federico Zeri, noto disvelatore di falsità?
Copiare, qui è senz’altro gioco, beffa e sberleffo, che in qualche modo richiama il reciproco di certe cerimonialità eccessive della cultura ufficiale, ingessata sulla rispettabilità delle auctoritates, anche oggi, a volte, come mille anni fa.
Beffa, gioco, lucro, canaglieria e indisponenza, dispetto dei limiti, ritroviamo in Eric Hebborn, il falsario per eccellenza del nostro tempo, vissuto tra Inghilterra e Italia, più volte nei panni di Turner, Piranesi, Corot, Mantegna, Parmigianino e Dio solo sa chi altri.
Quando finalmente confessa, afferma di voler ”far capire quanto sono ignoranti coloro che si occupano di arte e si permettono perfino il lusso, sapendo ben poco, di dare dei giudizi” e prosegue vantandosi di aver trattato “sempre e soltanto con gli esperti, perché è disonesto ingannare un privato incompetente; io non ho mai detto “questa è un’opera di”: sono stati sempre i critici a fare delle attribuzioni”.
Siamo forse anche noi semi eretici a riportare queste caustiche parole, ma ogni tanto un po’ di radicamento dei piedi alla terra non fa male nemmeno alle muse più aeree. Non suoni come pretesa eccessiva, noi ci inchiniamo agli inarrivabili intellettuali della prima fila del nostro tempo, ma crediamo che criticizzare i saperi significhi rispettarne il carattere vivo e di continua rivivificazione, ben al di là del dogmatismo di certi accademismi che lo bloccano e lo ingessano, pur levigandolo nel marmo.
Non siamo per il relativismo becero: la problematicità delle conoscenze non può divenire scusa per poter dire qualsiasi cosa passi nella mente, ma sì obbligo per un impegno maggiore e metodologia coerente e chiara.
Per questo ci piace anche l'ultima delle mostre dedicate al Giorgione, dove troverete quelli che possono definirsi copisti onesti, del genere con il certificato di non autenticità che accompagna le opere, per capirsi. Persone che amano profondamente Giorgione; cercano di interpretarne l’intimo processo creatore; scommettono sulle sue ipotetiche scelte di fronte al pratico quotidiano della pittura e delle tecniche; discutono, e quanto, sui materiali veri dell’arte di una volta e sulle differenze che possono ipoteticamente ricrearne la magia e definitivamente ci dimostrano forse quello che non vorrebbero del tutto e cioè che anche il copiare per riprodurre con spirito di esattezza non può che risultare ulteriore interpretazione, esattamente come accade anche al migliore degli strumentisti di fronte ad un capolavoro della musica di ogni tempo. In alcuni di loro l’interpretazione si fa più libera ed esplicita e non per questo meno affascinante, anzi, forse, preferibile.
In fin dei conti la quinta delle mostre del tempo del Giorgione, ufficialmente finito, ma non scaduto, si presenta carica di paradossi, come quello per cui l’oggetto dell’imitazione, del “fare uguale” ad ogni costo, è il re dell’originalità creativa, entità apparente e disparvente, il quale ha dato inizi e svolte per tante delle moderne maniere. A ben guardare dai paradossi avevamo cominciato, cercando il comune denominatore tra arte giorgionesca e arte astratta, geometrica e costruita, ormai son nove mesi, e ad altri siamo approdati. Auguriamoci che a qualcuno dei nostri ospiti possa un giorno accadere quanto accade per il polacco Robert Stipczynski, la cui copia di Monna Lisa è stata battuta all’asta per 47.000,00 euro e ben quattro sue copie di opere di Raffaello Sanzio sono state destinate alla casa del pittore urbinate.
Secondo alcuni, anche celebri, la sua riproduzione dell’ineffabile Lisa assomiglia molto di più a quella che uscì direttamente dalle mani di Leonardo dell’originale stesso conservato nel Louvre. “Se Leonardo vedesse i suoi lavori oggi, difficilmente li riconoscerebbe”, afferma Robert, e aggiunge: “mia madre mi ha dato come secondo nome proprio quello di Leonardo, ma non lo uso per non essere considerato un falsificatore o megalomane”.
In effetti, se consideriamo gli innumerevoli interventi di conservazione e altro che tanti capolavori subiscono nelle centinaia di anni, vien fatto di chiedersi se ognuno di essi non sia alla fine che una copia di se stesso e quanto ben riuscita. Chiuso il giro dei paradossi, non resta che riaffermare, come avvenne nel primo giorno di apertura della prima mostra, che questo è un gioco e funziona se davvero la visita dei quadri saprà appassionarci, insieme con la gratitudine per chi tutto questo ha reso possibile con impegno e rischi propri.
" OLTRE I LIMITI DEL REALE " - ESPOSIZIONE D’ARTE CONTEMPORANEA
INAUGURAZIONE GIOVEDÌ 26 AGOSTO 2010 ORE 19,00 -
DAL 26 AGOSTO AL 12 SETTEMBRE 2010
ORGANIZZAZIONE ASSOCIAZIONE AMICI DI GAETA CITTA’
D’ARTE CON IL PATROCINIO DELL’ARCIDIOCESI DI GAETA E DEL COMUNE DI GAETA,
PRESENTAZIONE CRITICA DI ANTONIO SORGENTE
PRESSO IL MUSEO DIOCESANO DI GAETA, PIAZZA
CARDINALE TOMMASO DE VIO.
ORARIO DI VISITA: GIOVEDÌ, VENERDÌ, SABATO E DOMENICA DALLE 19 ALLE 23
Sarà possibile ammirare presso la prestigiosa sede del Museo Diocesano, sito
in piazza Cardinale Tommaso de Vio, nella caratteristica zona Sant’Erasmo -
sempre aperto ad eventi di promozione e valorizzazione artistica e culturale
a livello locale, nazionale ed internazionale - una rassegna d’arte
contemporanea di scultura e pittura, che offrirà agli astanti un suggestivo
spettacolo di colori e forme, affascinante anche per i contenuti filosofici
sottostanti.
Gli artisti che esporranno provengono da varie zone d’Italia, e proporranno
stili diversi, alcuni dei quali innovativi, come dichiarato dalla stampa e
dalla critica del settore.
Si potranno ammirare le opere del pittore Giancarlo Battisti,
fondatore del “Neoastralismo” - maestro d’arte ed architetto, accompagnerà
gli osservatori in un viaggio onirico e meraviglioso nello spazio siderale,
attraverso il suo modus pingendi nel solco del Neoplasticismo di Piet
Mondrian soprattutto per quanto attiene alla riduzione della pittura in
forme geometriche primarie che alludono ad una tensione verso la
trascendenza: Roberto Buffa definisce il suo stile un Cartesianismo Ludico
che coniuga la predilezione per una vivace connotazione cromatica con un
approccio geometrizzante. Sono visioni Neotecniche di prospettive e mappe
cosmiche, di portolani galattici, di plance e circuiti aeronavali che
lasceranno il pubblico letteralmente “a bocca aperta”.
Lo scultore Vito La Rocca, anch’egli accademico, presenterà una serie
di lavori estremamente ricchi di pathos. Nelle sue opere egli mira a
trasfigurare la materia in una visione mistica, monumentale. Riecheggiando
un deciso ritorno al classico nell’utilizzo dei materiali oltreché nelle
forme plasmate con maestria, si dona ad un “abbrivio” istintuale, compiendo
una simbiosi tra passato e presente in una continua fusione tra post-storica
e moderna, tra tradizione orientale e occidentale. Le
opere si alzano, si allungano e si piegano, si caricano di simbolismo,
permettendo all'utente di farne un utilizzo libero e creativo a seconda
delle esigenze dello spettatore, invitandolo - ma anche guidandolo - a una
propria interpretazione.
Il pittore Mario Liberace, definito come “Il pittore dei sentimenti”,
procede ad un’analisi dell’inconscio proiettando le sue più nobili emozioni
sulla tela, che dipinge amabilmente. La semplicità, la “genuinità” dei suoi
messaggi - intenzionalmente resi di facile lettura - non vuole assolutamente
essere una sorta di deminutio, anzi è un ulteriore motivo di pregio,
soprattutto in un periodo storico come quello che stiamo vivendo, in cui si
è letteralmente bombardati da informazioni, tante volte inutili e complesse,
spesso addirittura dannose, se non filtrate da una coscienza e conoscenza
rispettose di valori etico - morali.
La pittrice Antonella Magliozzi già nota come la fondatrice del
Graffialismo italiano e del gruppo culturale de “I Graffialisti”, reduce
dalla recente mostra tenutasi in occasione della 53° Edizione del Festival
dei Due Mondi di Spoleto, ha all’attivo un’importante attività espositiva
sia in Italia che all’estero. Ella predilige l’arte astratta del secondo
Novecento europeo e statunitense, sulla scia dei grandi maestri Willem De
Kooning, Vasilij Kandinskij e Jackson Pollock, per giungere ad una sua
personale dimensione pittorica di derivazione astratto - informale: il
Graffialismo.
Il vernissage è previsto per le ore 19 di giovedì 26 agosto, e la
presentazione sarà a cura del critico d’arte Antonio Sorgente.
Sarà possibile ammirare le opere degli artisti fino al 12 settembre, negli
orari di apertura del Museo Diocesano di Gaeta.
Reception Museo: 0771 4530233
Direzione Museo: 0771 4530234
Il Capo Ufficio Stampa : Marcello Rosario Caliman - diacono
Arcidiocesi di Gaeta
Servizio Ufficio Stampa
arcivescovo.ufficiostampa@gmail.com
cellulare 349.4442512 – fax 0771.613376
CORSO DI CETRA PER LA LITURGIA
nel cuore verde di ROMA
dal 14 al 17 luglio 2010
con Stefano Di Pea e Massimo Encidi
Nel cuore verde di Roma, ospiti del monastero delle monache benedettine di San Giovanni Battista a Monte Mario, si terrà la terza edizione del Corso di Cetra finalizzato all'accompagnamento liturgico.
Il Corso è aperto a tutti, principianti assoluti e allievi già esperti che hanno frequentato altri corsi, anche con altri docenti. Per partecipare non sono necessarie competenze musicali specifiche pregresse. Allievi già esperti saranno invece guidati in un percorso didattico individualizzato studiato appositamente dai docenti dell'associazione Il Mondo della Cetra. Tutti gli allievi saranno seguiti individualmente nelle varie fasi di apprendimento fino ad essere in grado di accompagnare la Liturgia Horarum nelle sue componenti principali (salmodia e innodia). Al termine del Corso tutti gli allievi accompagneranno la liturgia ves pertina con la comunità benedettina. Nella quota di partecipazione sono compresi i due metodi di teoria e strumento, oltre alle lezioni collettive e ai laboratori individuali. Il livello del corso, di taglio prettamente pratico, è professionale: per tale motivo i posti disponibili sono solamente 15, così da garantire a tutti i partecipanti il medesimo successo formativo. Per chi ne fosse sprovvisto sono disponibili a noleggio gratuito 15 strumenti e i relativi accessori.
PER ULTERIORI INFO E ISCRIZIONI AL CORSO DI CETRA CHIAMARE: 338 7045235 oppure scrivere a dipea@ilmondodellacetra.it.
Torna “I Teatri del Sacro” - concorso e rassegna teatrale dedicata alla spiritualità
Torna I TEATRI DEL SACRO, la rassegna teatrale dedicata alla spiritualità ideata e realizzata dalla Federgat e dalla Fondazione Comunicazione e Cultura, in collaborazione con il Servizio Nazionale per il Progetto Culturale, l'Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della CEI e l'Acec.
Il concorso è aperto a compagnie professionali ed amatoriali per la selezione di un massimo di venti progetti teatrali mai realizzati incentrati sui temi della spiritualità, della tradizione religiosa, del rito, della religiosità popolare.
Il Bando prevede un finanziamento di un massimo di € 6.000 per la sezione amatoriale e di un massimo di 14.000 € per quella professionale, per un totale di € 200.000.
I partecipanti dovranno scegliere se intendono concorrere alla selezione dei progetti di teatro amatoriale o a quella di teatro professionistico. Ciascun candidato potrà partecipare ad una sola delle due selezioni previste, pena l’esclusione dalla selezione.
Le proposte verranno scelte, con giudizio insindacabile, da un’apposita Commissione sulla base di una selezione che si articolerà in due fasi:
prima fase: verranno valutate le domande e i progetti pervenuti e compilati in base alla modulistica prevista dal Bando. In questa fase si terrà conto sia della congruità dei progetti con i criteri di ammissibilità e con gli obiettivi del bando, sia della loro qualità e della loro sostenibilità economica. Per facilitare la selezione i partecipanti sono invitati ad allegare anche un video dimostrativo della loro modalità di lavoro (non necessariamente in relazione alla proposta presentata).
seconda fase: le proposte selezionate verranno sottoposte a una seconda valutazione in cui i candidati mostreranno alla Commissione venti minuti dello spettacolo in allestimento, cui seguirà un colloquio di ulteriore approfondimento. Da questa selezione risulteranno i progetti vincitori.
Gli spettacoli scelti debutteranno in prima nazionale nella seconda edizione del festival I TEATRI DEL SACRO in programma a Lucca nel settembre 2011 e verranno inoltre sostenuti nella circuitazione sull’intero territorio nazionale.
Il Bando di concorso dell’edizione 2010-2011 è disponibile sul sito Federgat (www.federgat.it) alla voce “Teatri del Sacro”.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria nazionale Federgat al numero 06.44242135, e-mail federgat@federgat.it e teatridelsacro@federgat.it.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 30 settembre 2010.
AL MEETING CON " IL BAGLIO "
XVI Corso di Arti e Architettura per la Chiesa dal 19 al 23 agosto 2010
Al Meeting con Il Baglio dal 23 al 28 agosto 2010
Il programma de Il Baglio al Meeting sarà diviso in due tempi:.
Il primo tempo, soprattutto per artisti, architetti ed artigiani, inizierà giovedì 19 per terminare lunedì 23 agosto
e consisterà nel XVI Corso di Arti e Architettura per la Chiesa. e nell’istallazione delle opere alla Mostra – Laboratorio del Baglio “Uomini all’opera”.
Il secondo tempo, che proponiamo soprattutto agli amici del Baglio, da lunedì 23 a sabato 28 agosto, consisterà nella partecipazione al Meeting.
Si possono richiedere alla segreteria del Baglio il programma e le modalità di iscrizione e di soggiorno.
E-mail: ilbaglio@hotmail.com o opificiodellearti@libero.it Tel: +39 091 580550
Per il programma generale del Meeting si può consultare il sito: http://meetingrimini.org/
TABOR
(7ª edizione,
2010 - 2011)
Tabor è un cammino di preghiera
per giovani donne orientate alla vita consacrata, novizie, o giovani
consacrate. Fondato sull’annuncio pasquale (kerygma) e
sull’itinerario del mese di Esercizi Spirituali di S.Ignazio, è
compatibile con qualunque spiritualità o carisma. L’esperienza si
propone di fornire elementi per conoscere più profondamente sé stessi
nella relazione col Signore e fondare la propria scelta di vita o
radicarsi nella propria vocazione.
20
(cena)
- 26
(pranzo) settembre
2010:
prima tappa. Introduzione al mistero pasquale attraverso il metodo
della drammatizzazione, dinamiche di gruppo e conoscenza delle
persone, in vista di un accompagnamento personalizzato.
21
(cena)
- 28
(colazione) ottobre
2010:
seconda tappa. Introduzione nella dinamica degli Esercizi
Spirituali: presa di coscienza della propria storia e identità
cristiana. Scuola di preghiera.
9
(cena)
- 31
(colazione)
gennaio 2011:
terza tappa. Il Mese Ignaziano opportunamente adattato, finalizzato
al discernimento vocazionale o alla conferma della propria scelta di
vita su basi più sicure.
Alcune note: Per ogni ulteriore
informazione: p.Salvatore Zanda S.I. - tel.
051 614 01 75 -
• Il corso costituisce un’unità suddivisa in tre tappe ed è
dunque richiesta la partecipazione a tutte le tappe.
• Il numero massimo dei partecipanti è di 20 giovani : per
iscriversi è necessario fare domanda compilando la scheda (vedi) e
attendere conferma dai responsabili del corso.
• Ogni persona sarà seguita personalmente da un membro dell’équipe
di Villa San Giuseppe, che garantisce la sua presenza all’intero
corso.
• Dopo ogni tappa verranno date indicazioni personali per continuare
la preghiera a casa, nel periodo intermedio.
sr.
Francesca Balocco SSD - tel 051 24 44 18 -
francescabalocco@libero.it
Per iscrizioni:
Villa San Giuseppe - via San Luca 24 - 40135 Bologna - tel. 051.614 23 41 - vsg.bologna@gesuiti.it
LA LINGUA LA MEMORIA L'IMMAGINE
Convegno a più voci di Arte e Teologia nella Città della "Carta"
presso ISSR "San Roberto Bellarmino" , Capua, 12-13 Aprile 2010
LUNEDI 12 aprile 2010
Apertura Convegno ore 16,00
- prof.ssa PINA PALMA , Professor of italian Departament of Foreign Languages - Southern Connecticut Staste University ;
- prof. LUIGI MOZZILLO , docente di Antropologia filosofica PFTIM-ISSRS "San Roberto Bellarmino" Capua ;
- prof. PAOLO DEL VAGLIO , vignettista .
MARTEDI 13 aprile 2010
Ore 10,00
- prof. GIUSEPPE MAZZOTTA , Professor of Humanities for Italian and the Director of Graduate Studies Yale University ;
- prof. GAETA DI PALMA , docente di Sacra Scrittura PFTIM-sez. "San Tommaso" Napoli ;
- prof.ssa ROSA MORELLI , docente di dogmatica PFTIM-ISSR "San Roberto Bellarmino" Capua .
Ore 16,00
- cav. arch. CARLO SARNO ;
- Presentazione de "Le Cattedrali della Memoria" , Mostra dell'artista LAVINIO SCERAL ;
- prof. GENNARO OLIVIERO , Segretario Generale Amici Marcel Proust ;
- arch. ALDO ANTONIO COBIANCHI , critico d'arte .
Comitato organizzativo : prof.ssa Rosa Morelli ( morelli.rosa2003@libero.it ) , dott.ssa Claudia Picazio .
Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale - Istituto Superiore di Scienze Religiose "San Roberto Bellarmino", via Conte Landone, 1, 81043, Capua, tel/fax : +39-0823-621394 ; e-mail: direzione@issrcapua.it , sito web : www.issrcapua.it .
COMUNICATO STAMPA
Antonella Magliozzi e
il gruppo dei "Graffialisti"
IL GRAFFIALISMO, UNA NUOVA CORRENTE PITTORICA
Il 2010 comincia all'insegna dell'arte e della creatività con l'affermazione
del Graffialismo nell'ambito della ricerca artistica sperimentale italiana.
Questa nuova corrente pittorica, ricca di vitalità espressiva e di enfasi
gestuale, di cui ne è fautrice la giovane e dinamica pittrice contemporanea
Antonella Magliozzi, sta raccogliendo numerosi consensi di pubblico e di
critica, influenzando positivamente anche le nuove generazioni artistiche
legate prevalentemente all'astrazione segnica.
L'artista, che ha già all'attivo numerose esposizioni d'arte in Italia, si
sta affacciando anche all'estero, in Francia destando un notevole interesse
mediatico e trovando molteplici proseliti. A tal proposito si è formato
recentemente un gruppo artistico denominato "Graffialisti" anche su Facebook,
il più grande social network. E' possibile iscriversi gratuitamente al
gruppo cliccando sul seguente link:
http://www.facebook.com/topic.php?topic=18293&uid=235916766472#/group.php?gid=235916766472&ref=mf
Nella splendida cornice del Gran Hotel Miramare di Formia, antica residenza
dei Savoia, in occasione della Festa della Donna si svolgerà la XXII
Edizione del Premio Internazionale "La Mimosa - Anna Dolci Celletti", alla
quale parteciperà anche Antonella Magliozzi con l'opera intitolata "La Vita
in Rosa", che sarà donata all'ente organizzatore. Il concorso premierà donne
del territorio che si sono particolarmente distinte nel campo intellettuale,
culturale e sociale.
Antonella Magliozzi, fondatrice del nuovo metodo pittorico del "Graffialismo",
ha esposto presso il Museo Diocesano di Gaeta, in provincia di Latina,
presso la Galleria Corte Comunale a Formia, nonché nelle sale espositive di
Villa Magdalena a Nizza, alla Galleria Il Borgo di Milano e in altre
prestigiose locations.
L'originalità del Graffialismo sublima l'apologia del segno. Dalla tela le
pennellate lineari diventano vere e proprie traiettorie emozionali indicando
un viaggio dell'inconscio. Il critico d'arte Sabrina Falzone afferma: "La
profusione di graffi, nell'accezione di effluvi creativi, emerge in
concitata sincronia segnica mediante una efficacie armonia cromatica. Le
deflagrazioni sensoriali che ne derivano esprimono le profonde prospettive
dell'artista autodidatta che denota un temperamento impetuoso e fortemente
istintivo".
Sono graffi dell'anima, graffi di memoria, graffi gestuali sottesi alla voce
dello spirito, realizzati con una rapidità d'esecuzione impressionante.
Info: 3333015599 - 3407259725 - 07711830029
antonella.magliozzi@libero.it -
graffialismo@libero.it
Sito:
http://www.facebook.com/topic.php?topic=18293&uid=235916766472#/group.php?gid=235916766472&ref=mf
Ufficio Stampa:
Sabrina Falzone
info@sabrinafalzone.info
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Fondazione Culturale "Paolo di Tarso"
Una convenzione tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”, ha consentito di esporre in rete, sulla AMD-Archivio Musicale Digitale di paoloditarso.it, il fondo di musica Sacra più prezioso al mondo. Da oggi con un semplice “click” del mouse si potrà accedere gratuitamente alla digital library dell’Archivio Musicale del Capitolo Lateranense governato dal Sommo Pontefice Benedetto XVI. Si tratta dell'Archivio della Patriarcale Arcibasilica romana di San Giovanni in Laterano, storica sede dei Papi, edificata dall’Imperatore Costantino. Opere straordinarie, mai viste e che oggi vengono restituite in tutta la loro bellezza, dignità e qualità, come patrimonio imprescindibile dell’identità culturale italiana, anche grazie alla particolare attenzione dei Canonici del Capitolo Lateranense verso le moderne esigenze di comunicazione dell’Arte.
Da oggi la digital library del Portale paoloditarso.it vanta il privilegio di mostrare due dei più importanti manoscritti autografi della storia musicale di ogni tempo, quelli del “Principe della Musica”, Giovanni Pierluigi da Palestrina, ovvero i famosi codici 56 e 59 che si aggiungono all’archivio musicale di paoloditarso.it il quale, in linea da appena trenta giorni, ha già registrato oltre 1.453.000 pagine visitate.
Una vera esplosione di accessi che rivela l’interesse dei navigatori del web per la Bellezza del Sacro.
Per assicurare al futuro tale inestimabile patrimonio, il Dipartimento di Fotografia e Restauro Digitale della Fondazione, che porta il nome di San Paolo, ha ideato un innovativo sistema di ripresa fotografica che ha consentito di produrre la più ricca banca dati italiana relativa alla Bellezza del Sacro. Sono state realizzate oltre 200.000 immagini fotografiche d’eccellenza che arricchiranno il web di nuovi contenuti per lo studio, la ricerca e una migliore fruizione e visualizzazione del Turismo Culturale in rete. Nel portale paoloditarso.it sono state già caricate le prime 10.000 immagini, facilmente fruibili, di questo spettacolare patrimonio culturale italiano.
Per informazioni: www.paoloditarso.it ; fondazione@paoloditarso.it (comunicato stampa del 14/12/2005)
E' nata in Italia Radio Musica Cristiana via internet solo musica cristiana !!!
Il sito ufficiale di RadioMusicaCristiana www.radiomusicacristiana.it vi invita all' ascolto on line di radio MusicaCristiana . Nulla di nuovo, sarà la prima impressione ma per noi vivere insieme un cammino di crescita spirituale e umana è fondamentale, la gioia che sentiamo nel testimoniare Gesù il Risorto è cosi' grande che non possiamo rinunziare a questa esperienza .
La radio con lil suo palinsesto (canti , catechesi e in un prossimo futuro (a Dio piacendo) con interventi in diretta), vuole essere soltanto uno strumento di Evangelizzazione nella fede Cristiana sotto l'obbedienza della Santa Chiesa di Roma.
RadioMusicaCristiana , via San Maurilio,14 , 20123 Milano
fax 02-878024 , cell 348-7679983
ITALIAN CHRISTIAN CONTEMPORARY MUSIC : "MusItalian Christian Contemporary ic". La musica di ispirazione cristiana in Italia, come nel resto del pianeta, ha una grande vitalità. Per musica cristiana contemporanea si intende la musica di ispirazione cristiana prodotta da chi non nasconde la propria spiritualità ma anzi rende con la musica e le canzoni la propria testimonianza di fede. Nel mondo la Christian Contemporary Music è un fenomeno in atto da oltre vent'anni; si pensi agli Stati Uniti d'America, all'America Latina, all'Olanda, alla Gran Bretagna, alla Spagna dove riveste una notevole importanza come proposta musicale capace di contendere grosse fette di mercato alle major della musica pop, hip hop e rock. A ben vedere nella storia la Christian Contemporary Music c'é sempre stata; Vivaldi o Beethoven dovebbero zittire ogni tesi contraria. Per dare slancio a questo fenomeno in Italia e per aprire nuovi spazi di espressione ai tanti talenti italiani On the Air "Italian Christian Contemporary Music", il primo contenitore web-radiofonico interamente dedicato alla Christian Music italiana con musica, notizie, curiosità e interviste. Massimiliano Musso responsabile del sito: http://www.ontheair.tk e giornalista di Radionuovamacerata : ontheair@email.it
International ArtExpo : ArtExpo è un evento artistico internazionale. Lo scopo è quello di globalizzare il linguaggio artistico mediante le nuove tecnologie, attraverso i numerosi punti di contatto concettuali che legano tra loro artisti operanti agli antipodi geografici. Tutti uniti dalla fitta trama della rete globale. Dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all'arte digitale fino ad arrivare alla videoarte, tutte manifestazioni di una volontà: comunicare attraverso l'arte, un linguaggio che supera i vincoli linguistici, ogni barriera politica o geografica ed unisce ogni religione, ogni popolo. lucacurci@lucacurci.com , Luca Curci – art director , info: +39 338 7574098 , www.lucacurci.com/artexpo
"Nutrire la Mente, Combattere la Fame" : Una iniziativa di educazione globale per scuole e associazioni giovanili, è stata creata al fine d’incoraggiare insegnanti, studenti e giovani e di consentirgli di essere coinvolti attivamente nell’aiutare a creare un mondo libero dalla fame e dalla malnutrizione. Lanciata nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2000, l’iniziativa Nutrire la mente, combattere la fame, è stata concepita da un gruppo di dieci partner internazionali e organizzazioni a scopo non lucrativo, e diretta dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) e dal Comitato Nazionale degli Stati Uniti per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Insieme, i partner NMCF, hanno creato una classe scolastica mondiale (un’aula internazionale) e un forum interattivo di discussione sugli aspetti chiave relativi alla fame, alla nutrizione e alla sicurezza alimentare. Sito Web: www.feedingminds.org
Lectio
Divina On-line con i Carmelitani :
ti invitiamo a partecipare con noi alla
Lectio Divina On-line . Presentata ogni settimana e basata sulla
lettura del vangelo delle domeniche, la Lectio offrirà
testi biblici e riflessioni per meditare e pregare. Maranatha ! Vieni Signore Gesù
. Vieni anche tu a questo incontro
con la Parola di Dio. E se è possibile, non venire da solo/a, ma inoltra questo
messaggio ad una cara persona, o crea un link a questa pagina nel tuo/vostro
sito web. La forza del Signore Gesù che viene sia sempre sul tuo cammino.
Fraternamente nel Carmelo , Anthony Cilia , O.Carm. , Web Master , Link :
http://www.ocarm.org/ita/index.htm
PROGETTARE , COSTRUIRE E ABITARE CON DIO , e-book di Carlo Sarno , nella sezione Architettura di ARTCUREL . " ... La finalità principale dell’Architettura è la realizzazione dell’amore di Dio nel mondo. Ciò significa che l’Architettura è buona e organica quando scaturisce da un atto di amore che concorre al buon vivere ed al buon abitare e, quindi, alla libera e vera espressione di buoni sentimenti e buone azioni ... " (vai alla pagina web di Artcurel)

DIARIO
SPIRITUALE di Anonimo napoletano : è su Artcurel la trascrizione di un importante
testo di anonimo , pubblicato a Napoli nel 1843 , un testo rilevante per la
crescita cristiana e salvezza spirituale di ognuno di noi . Un libro che al pari
del più famoso " L'imitazione di Cristo " spiega in maniera chiara e semplice
come aprirsi alla realtà e attualità del Vangelo . Se ne consiglia la lettura
per il profondo insegnamento del significato di una vita vissuta secondo
l'esempio di Gesù Cristo . (vai alla pagina
web di Artcurel) ![]()
Fonte foto : http://www.informatuttonet.com/atlante/homepage.htm